1° TAPPA TTS 2017 - TUSCANIA CHE TEMPO FA?


Che tempo fa?

Anguillara ore 8 suona la sveglia e senza neanche spegnerla, 
senza neanche dire buongiorno la domanda è "Dani che tempo fa?" 
La risposta non mi ricordo esattamente quale sia stata perchè in fondo a me non interessava, volevo andare a Tuscania e ci volevo andare in moto.
Non dovevo guidare io e non dovevo essere io a decidere, quindi molto razionalmente ne parliamo ma tanto entrambi sapevamo esattamente cosa volevamo fare.
Deciso raggiungiamo Gioia e lei non aspettava nient'altro che noi.
Arriviamo al Gabbiano e vedo una folla di stupendi Scoordinati a riempire il molo con lo sfondo di un invernale lago di Bracciano.
Scendo mi tolgo il casco e saluto tutti, mi prendo e dò tutti quegli abbracci che mi riempiono il cuore, e con grande stupore mi prendo anche i complimenti per Tita Giulia.
Il presidente, oggi nelle vesti di un presidente di un'auto club, decide che le moto devono andare avanti e così partiamo.
Fuso con la sua Fazer, Francesco con Molly, Desmo con Gioia e Scricciolo e Jurghen.
Non è freddo non piove ma la strada è sporca e viscida, trottiamo senza far sbizzarire i cavalli verso il monumento dell'Unione.
Non c'è il presidente a condurci e a segnalarci pericoli ma chi è in testa lo farà ed ecco Riccardo che rallenta e segnala un autovelox.
Usciamo dai paesini, prendiamo una superstrada e si inizia molto dolcemente a far divertire un pò le principesse.
Ma all'improvviso vedo Riccardo che, forse in astinenza di ginocchio a terra, simula una piega a moto dritta, e ad i miei occhi è passato dall'essere "bello come il sole" con la sua Triumph 675 a brutto come una cosa brutta brutta! (hihihihihihi)
Ci inoltriamo di nuovo nei paesi e all'improvviso arriva lei la nebbia!!!
Riccardo mette le quattro frecce e procediamo a passo d'uomo, non si vedeva veramente ad un passo dal naso.
Nonostante le condizioni avverse ero felice perchè ero li, perchè stavo andando a Tuscania in moto e perchè a portarmici era Desmogatti. 
Arriviamo al monumento dell'Unione e ad aspettarci c'erano Stella e Antonio.
Li saluto, parliamo un pò del tempo, freddo nebbia e all'improvviso Stella mi dice "Scricciolo dopo vieni con noi in macchina".
Non ho riflettuto e di getto ho risposto "nooooo Stella perchè mi vuoi ingabbiare così". Solo dopo ripensandoci ho capito di non essere stata molto carina ma sicuramente Stella avrà capito che, pur contenta del suo carinissimo pensiero per me, io volevo rimanere sulla moto.
Lo vedo con i miei occhi il monumento dell'Unione, e Stella mi fa "Scricciolo vieni ti faccio la foto"!
Prendo il casco e mentre lo raggiungo penso la prossima foto sarà con Tita Giulia!
In tutto questo Lei è sempre nei miei pensieri, penso che la prima uscita volevo farla con Lei ma allo stesso tempo penso che è stato meglio così perchè entrambe non siamo pronte, penso che devo frenare i miei impulsi e la devo proteggere, ma poi ripenso a come sarebbe stato bello vivere questa esperienza con lei perchè il cattivo tempo per me è sempre stato quello che non passavo in moto!
E tra i pensieri mi imbatto in una scena di Amore puro, Francesco che asciuga il musetto di Molly.
Che dire? A volte ho questa grossa difficoltà di espressione che però a voi che leggete non servono parole da leggere ma cuore per sentire.
Finalmente arrivano gli altri Scoordinati e scesi tutti dalle macchine, in un baleno riempiamo il piazziale.
Posa foto, Pescio sale sul monumento, Betta la segue e arriva anche lei la piccolissima Scoordinata, tutti Uniti a fare la foto! 
Si riparte per Tuscania, Alfreda ci aspetta!
Vorrebbe piovere ma non piove ma si guida sulle uova e Gioia sculetta non so se di felicità o se per far capire a Desmogatti che non è affatto contenta della strada. 
Siamo la prima moto mi giro e non vedo nessuno, Dani si ferma e aspettiamo gli altri, arrivano e ripartiamo.
Semaforo, tutti gli Scoordinati incolonnati e noi ovviamente li passiamo tutti, in moto si può, e arriviamo dietro al Presidente.
E nella mia testa riparte un altro pensiero.
Nell'ultima uscita del 2016, la prima per me, io ero dietro la sella del Presidente ma sognavo di stargli dietro con Tita Giulia, ma ora ero dietro con Desmo e Gioia e lui in macchina, cioè tutta una situazione Scoordinata!
Il tempo pazzerello neanche fosse Marzo, ed evidentemente la strada lo permetteva perchè Dani decide di sorpassare il presidente ed io lo saluto con la manina come fa Valentino quando saluta alla telecamera sul codone!
Chissà se Max lo ha capito quel saluto!
Allegramente arriviamo a Tuscania senza prendere una goccia d'acqua e troviamo subito il posto per parcheggiare perchè con la moto si può!
Con noi arrivano Francesca e Daniele, li saluto e con grande stupore scopro che il Did non dà solo gli zuccherini a Sant'Angelo ma parla ed è pure simpatico! 
Piano piano arrivano tutti, arriva anche il Presidente e chiede se qualcuno vuole mettere il casco in macchina ed io "si" e lui "no non dicevo a te"! Questa storia infinita tra Max e Vale non finirà mai! hihihihihi

Comunque il Presidente è buono (mi merito la tessera) e metto il casco in macchina al posto del conducente, al suo posto,
faccio una foto al mio casco, la guardo e cosa c'è nel riflesso del finestrino?
La stessa persona che c'era nella foto a Bolsena, sempre lui, il presidente.
Di questo passo avrà più foto lui con il mio casco che io! hihihihihihihi
Intanto Simone e Stella sono già all'opera per piazzare le macchine fotografiche, siamo tutti belli posizionati per la foto ma mancano Max, Desmogatti e Geko e quindi rompiamo le righe.
Nel frattempo lacrime di risate tra varie battute e commenti perchè se c'è una cosa che proprio non manca è l'allegria.
Finalmente arrivano, azionato l'autoscatto e nel frattempo penso di essere onorata e felice di stare in quella foto.
Adesso sono indecisa tra scrivere che Alfreda ci aspetta o se le nostre pance aspettano Alfreda, in ogni caso come nel videogioco Tetris ci incastriamo seduti ai tavoli e si inizia ad ordinare.
Buona la cucina, non fosse stato per mezzo litro che a me e Lauretta ci ha mandato per traverso il pranzo raccontando le zozzerie nella speranza che ci arrendessimo cedendo il nostro pasto avanzato a lui. 
Ma no, io e Lauretta siamo tipe toste e mezzo litro non l'ha spuntata hahahahaha!
Passavo per i tavoli manco fossi la sposa per parlare con ognuno di voi, per catturare momenti che poi quando sono sola a casa mi fanno ridere e mi scaldano il cuore.
Ma nel bel mezzo delle chiacchiere veniamo richiamati tutti all'ordine dal vicepresidente per lo stupendo annuncio
"habemus Club House" che detta così tra latino e inglese non se po sentì ma qualcuno l'ha detta, non ricordo chi, e così la riporto anche perchè mi ha fatto morir dal ridere. 
Un altro obbiettivo raggiunto per stare insieme, e come ha detto Daniele a Max "una casa tutta nostra" ed in quella frase e in quello sguardo ci ho letto tanto Amore per la Moto, per gli Amici , per la Famiglia di Scoordinati. 
Comunque in tutto questo Toga aveva ragione quando diceva che si sentiva che ci sarebbe stato il sole perchè è l'ora di andare al bar a prendere il caffè e come Rossi il sole c'è!!!! (tessera stracciata).
Per strada che ci porta al bar si ride e si scherza ma l'apoteosi lo abbiamo raggiunto con i faccioni di Desmogatti e Geko nei corpi di Capitan Uncino e Spugna! 
Che personaggi quei due, il gatto e la volpe, che comunque se presi singolarmente sembrano anche personcine a modo (se non parlano ovviamente) ma insieme sono una forza della natura ... si distruttiva ... ahahahah!
Ma anche questa volta ci risiamo e dalla mia gioia alla mia tristezza il passo è breve, perchè ogni volta devo salutare.
Abbraccio tutti e dico ci vediamo il 19 perchè ogni volta che devo partire penso sempre a quando ritornare.
Ma domenica è stata meno dura di sempre perchè un pezzo, un gran pezzo Scoordinato, quello che nn aspetta il sole per partire, avrebbe vissuto con me qualche altro km con il vento in faccia a cuore aperto.
Ripartiamo con Riccardo facendo un pezzo di strada insieme per poi fermarci a salutarlo prima di prendere strade diverse.
Arriviamo a Manziana, Gioia, Desmo e Scricciolo al caldo e dopo 4.6 minuti inizia a piovere.
E il mio pensiero è andato inevitabilmente a Lei, la mia Mammina da lassù non ha fatto piovere!
Probabilmente non sarà così ma mi piace pensarlo!
A conti fatti penso che sono le condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie, penso che è difficile trovare chi come me non aspetta il sole per partire, penso che per 17 anni e mezzo ho pensato di essere una gran sfigata e invece adesso penso che mi ritrovo a pensare a quanto invece io sia fortunata! 



By Scricciolo