LA SCULTURA DEL MOTOCICLISTA SULLA VIA CIMINA


Quanti motociclisti di Roma e del Viterbese hanno percorso quella splendida strada che da Ronciglione sale sui monti Cimini e poi scende verso Viterbo in meravigliose e affascinati curve? Dove dall’alto si può inoltre godere di quella bella veduta sul lago di Vico, uno dei laghi più belli dell’Italia centrale.

In omaggio a tutto ciò, L’Unione Motoclub Viterbese, formata da diversi Motoclub dell’alto Lazio, ha pensato di rendere omaggio a tutti i motociclisti di passaggio, con una artistica realizzazione denominata L’UNIONE che simboleggia l’Unione dei club, ma anche un modo per ricordare tutti gli amici che purtroppo non ci sono più.

Il progetto della scultura è stato fatto da Sara Anzera, laureata in Disegno Industriale presso l’ISIA - Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, e realizzato interamente in ferro dall’A.C.I.T. s.n.c. di Piermartini Francesco & C. di Vignanello.

Come si può vedere dalla foto rappresenta due pistoni, con chiaro riferimento ad un motore motociclistico, ma richiama chiaramente due dita in forma di “V”, segno di saluto tra motociclisti.

I moto club che hanno partecipato e voluto la posa di questo regalo al motociclista di passaggio sono:

 

- Gli Amici in Moto
- I Desmotuscia
- I Cerberi Bikers Group
- I Motors Bikers Fazzamaia
- Il Moto Caccione
- Il Motoclub Scoordinati

 

Il Comune di Caprarola ha concesso lo spazio per la posa in opera presso una piccola area di sosta, salendo da Ronciglione, presso l’ingresso del Parco Riserva Naturale del Lago di Vico.

La cerimonia si è svolta il 25 aprile scorso, anniversario liberazione? forse non è un caso: la moto è soprattutto libertà, ed è questo il messaggio che si vuole trasmettere.

Hanno partecipato, oltre naturalmente a tutti i Motoclub organizzatori, il direttore del Parco Riserva Naturale del Lago di Vico, in rappresentanza delle istituzioni, ed il parroco di Caprarola che, con una piccola cerimonia religiosa, ha benedetto la scultura e tutti i motociclisti presenti, con un pensiero a quelli che ci hanno lasciato. Con un piccolo discorso ha sottolineato il senso di fratellanza che ci accomuna che, partendo dalla comune passione motociclistica, va ben oltre, e grazie a questa passione spesso diventa amicizia, nel più bel significato di questa parola.

Possiamo dire con grande soddisfazione di essere orgogliosi di questa realizzazione, per quello che rappresenta per noi motociclisti, ma soprattutto per l’omaggio che simbolicamente farà a tutti i motociclisti di passaggio su questa bella strada, ricordando a tutti la splendida passione che ci accomuna.

Articolo a cura di Claudio Negri (Motoclub Scoordinati)