Pinguino's

Fantasticamete Pinguinos 2009 del MOTOCLUB SCOORDINATI.

Dopo aver visto la nascita del nuovo Motoclub a Dicembre 2008 con relativa affiliazione all' FMI, il Motoclub Scoordinati ha partecipato, vissuto e intrapreso come prima esperienza  un Motoraduno Internazionale in terra spagnola.

A Valladolid si è svolta la 28° Concentracìon Invernal International "Il Pinguinos 2009" (dal 08 al 11/01/09) che ha visto la partecipazione di circa 35.000 bikers provenienti da tutta Europa.

Dopo appena 11 giorni dalla nascita del Motoclub, i 10 motociclisti che si sono prodigati in questa avventura hanno portato il nome del Motoclub SCOORDINATI al 1° ed al 3° posto nella classifica dei Motoclub Internazionali, rispettivamente per Chilometraggio percorso e per numero di partecipanti. I premi sono stati consegnati da un delegato federale portoghese ed uno francese.

La parola agli Scoordinati:

Ci siamo riuniti alle ore 9:00 del giorno 05/01/2009 presso la sede del Motoclub ad Anguillara Sabazia, stranamente tutti in perfetto orario, con le nostre due ruote tirate a lucido per l'occasione mentre l'adrenalina cominciava a scorrere a fiumi nelle vene. La settimana antecedente la partenza è stata una vera e propria frenesia per controlli tecnici, carichi di bagagli, organizzazione e scelta degli itinerari nonché la pianificazione delle varie soste. Ogni evenienza climatica e alimentare è stata presa in considerazione con abbigliamenti tecnici e logistici (sacchi a pelo, tende, buste termiche, materassini, vettovagliamento con cucine da campo e alimenti liofilizzati) senza lasciare nulla al caso. La partenza è stata accompagnata da innumerevoli soci, amici, mogli e fidanzate con sorrisi, emozioni e scatti fotografici che immortalavano l'inizio di un viaggio, di un sogno, di una esperienza lunga 10 giorni.

Ok si parte! Dopo aver preso la via Aurelia, seguendo un'andatura vigile al codice della strada e considerando il consumo medio delle moto Scoordinate abbiamo optato per minisoste ogni 150km, per rifornimenti e bisogni vari. Dopo circa 8 ore di viaggio, lasciata l'Italia alle spalle, ci siamo fermati a Trinitè nei pressi di Nizza dove abbiamo alloggiato in un ostello della zona. La stanchezza era tale da catapultarci direttamente ognuno nella sua brandina, dopo svariate risate e burle ma soprattutto dopo aver assaporato una lauta cena.

Il mattino seguente di buon ora siamo risaliti sulle nostre due ruote direzione Lleida passando per Barcellona, lasciando così anche la terra transalpina alle spalle, dove le nostre moto non hanno accusato il benché minimo problema, e noi anche se sopraffatti dalla stanchezza avevamo un sorriso a 32 denti stampato in viso e sempre pronti, naturalmente, al gioco, alla gioia e allo scherzo. Ci fermiamo a dormire a Lleida in un hotel adiacente all'"autovia". Si inizia a patire il freddo la temperatura in terra spagnola non supera mai i 2 gradi. Una volta in hotel sistemate le moto in un garage, finalmente tutti sotto la doccia a scaldare le ossa infreddolite e tutti a letto.

La mattina seguente ci svegliamo tutti di buon ora, facciamo una ricca colazione e via.. Percorriamo tutta l'"autovia" fino a Saragozza per poi prendere la strada Nazionale per Tarazona, Soria ed infine Valladolid. Qui ci aspetta la parte più brutta ma allo stesso tempo emozionante del viaggio. Superato Tarazona a 800mt s.l.m. circa inizia a nevicare. Noi pensavamo ad una spruzzatina di neve, ma più andavamo avanti e più la neve si faceva intensa. Oramai la visiera non reggeva più, si ghiacciava all'interno con il vapore del respiro, si riempiva di neve all'esterno e l'unico modo per pulirla era il guanto, ma la visibilità era pressoché nulla. Le soste si intensificano un po' per pulire le visiere, un po' per riscaldarci con qualcosa di caldo da bere. Finalmente arriviamo a Soria dove ci fermiamo in un Ostello un po' decadente ma con il proprietario molto simpatico ed anche lui appassionato di moto (possiede 3 Ducati) il quale ci fa vedere alcune sue foto all'Elefantentreffen di qualche anno prima. Si scherza, si ride, ci si sfotte ma soprattutto si fa il punto della situazione, infreddoliti ma felici.

Sveglia alle 8:00 ci prepariamo facciamo colazione e andiamo alle moto. Tutto semplice? No! Arrivati al parcheggio vediamo che ci troviamo nel bel mezzo di una tormenta di neve, le nostre facce assumono un espressione a punto interrogativo.. Che si fa? Si va? Ma si, mancano solo 160 km al Raduno andiamo partiamo.... Sono stati i 160 km più lunghi della mia vita..... La neve fitta fitta, il freddo che ti gela mani e piedi anche con un super equipaggiamento e la strada innevata a volte ghiacciata hanno fatto si che per percorrere 160 km abbiamo impiegato 6 ore. Arriviamo a Puente Duero dove si svolge il raduno del Pinguinos alla periferia di Valladolid, in una pineta gigante. Siamo felicissimi, l'entusiasmo è alle stelle, ci abbracciamo forte, per confortarci e congratularci l'uno con l'altro. Facciamo l'iscrizione e via tutti all'accampata, dove ci aspetta il nostro amico DID748 che era partito 3 giorni prima per passare a salutare dei suoi amici a Madrid. Li troviamo una bellissima sorpresa, DID ci fa trovare una mega bandiera 3x2 con il nostro logo... Sono veramente felice!! Montiamo le tende prepariamo "l'accampada", c'è chi si occupa di prendere la legna, chi di preparare la cena, chi va in giro affascinato dalla gigantesca manifestazione. Il raduno è pieno di eventi e noi non ne perdiamo neanche uno; la sfilata delle Bandiere di tutta Europa per le vie del centro di Valladolid, dove noi orgogliosamente abbiamo mostrato il nostro tricolore con tanto di logo del Motoclub al centro; la fiaccolata notturna dedicata a tutti i motociclisti scomparsi, un corteo che ha visto sfilare più di 1000 moto, assistiamo al magnifico show dei Stuntman che con moto. minimoto e sidecar ci deliziano con  acrobazie da far accapponare la pelle. Le nottate si svolgono  con il capodanno pinguineros, che consiste nel mangiare un pinolo accompagnato da sorso di spumante ad ogni rintocco della campana, e poi balli, canti, brindisi, limitatori da tutte le parti, motori che cantavano al comando del proprio biker. Una vera e propria festa per tre giorni di continuo senza sosta, tranne quelle poche ore per riposare al caldo dei sacchi a pelo nelle nostre  tende ricoperte da 15cm di neve!

Arriva la domenica, si inizia a smontare l'accampamento, malgrado il pensiero dei km che ci aspettano per tornare a casa, siamo tutti felicissimi delle bella, stupenda, incantevole, meravigliosa, magnifica, affascinante avventura che abbiamo vissuto. Vado sotto al palco per vedere la premiazione e l'estrazione che vede come primo premio un Transalp. Trascorrono pochi minuti ed il Presidente del Motoclub organizzatore inizia a premiare prima i Motoclub Iberici, poi il pilota più anziano, il più giovane, le donne ed infine i Motoclub Internazionali. Qui l'impensata ed inaspettata sorpresa.... lo speaker annuncia il nome del Motoclub Internazionale 1° classificato per km percorsi. Si è proprio il nostro.. il MOTOCLUB SCOORDINATI. Incredulo salgo sul palco, stringendo la mano a chiunque mi capitava davanti, intimorito ed emozionantissimo ritiro il Trofeo dei 1° classificati da un delegato della federazione motociclista Portoghese, saluto la folla e mi dirigo verso le scalette dell'uscita, quando vengo richiamato da uno dell'organizzazione che mi comunica che devo ritirare un altro premio, 3° Classificati come numero di partecipanti di un Motoclub Internazionale. Sono sommerso di felicità, ma l'emozione più forte e stato vedere i miei grandissimi amici e compagni di viaggio salire sul palco e abbracciarsi forte a me, ritiriamo il premio da un rappresentante della Federazione Motociclista Francese ed iniziamo ad inneggiare il nostro paese con ringraziamenti vari e sotto di noi, la folla rispondeva con applausi e cori degni di un concerto rock. Una volta sceso dal palco inizio a correre all'impazzata verso Giandark (che con grande coraggio ha affrontato questa avventura anche con una gamba non proprio al meglio) e Did748 per fargli vedere i trofei ritirati, visto che loro erano rimasti all'accampata a finire di sistemare le ultime cose sulle moto. Da li tutti a festeggiare con un gran bel BRINDISI corale e foto di rito.

Emozioni forti, emozioni che a parole non riesco a descrivere, sensazioni uniche, mai provate fino ad ora. La gioia di vedere il nostro motoclub gli SCOORDINATI nel più alto gradino della graduatoria su un Motoraduno Internazionale. Da li si riparte e si torna ad Anguillara Sabazia dalle proprie mogli, amici, parenti e fidanzate consapevoli di aver compiuto un impresa e vissuto una magnifica esperienza ed avventura.

Ringrazio: Giandark, kawa97600, STR, Bamba, Flanella, Grappin, Did748, Geko, Sbirro e Desmosandro.

Il Presidente del motoclub "SCOORDINATI"

Maximiliano Vittorini  alias "Max214".