WSBK 2010

Tutti i Gp della Superbike 2010 visti con gli occhi del nostro Yoyo:



IL CIRCUITO DI PHILLIP ISLAND
CLASSIFICA

 REPORTAGE GP AUSTRALIA

Chi si aspettava un duello in casa Ducati è rimasto deluso. Il solo a contrastare una Suzuki che quest'anno sembra di un altro pianeta è stato il solo Fabrizio che ha tirato fuori gli artigli ed un doppio podio nella gara di apertura. Haga è riuscito a salire sul 3° gradino del podio solo in gara 1, mentre uno strepitoso Checa è andato a vincere gara 2. Per il resto in evidenza il giovane Haslam che dopo la gavetta dello scorso anno sembra già pronto per lottare con i primi. Male le Aprilia di Biaggi e Camier. Malissimo le Kawasaki. Deludono anche le Yamaha R1 e c'è già chi rimpiange il Texano Spies passato alla MotoGp.



IL CIRCUITO DI PORTIMAO
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REPORTAGE GP PORTOGALLO

Se credevate che il 38enne Max Biaggi in sella alla Aprilia Alitalia fosse un pilota ormai "bollito" vi sbagliavate alla grande. E' proprio il caso di dire che l'Aprilia nel Gp di Portimao ha messo le ali andando a vincere entrambe le manche. Bene finalmente il giovane Rea, 3° con la Honda in gara 1 mentre non è più una sorpresa vedere quel manico di Haslam sul 2° gradino del podio in entrambe le gare. bene finalmente la Yamaha che sale al 3° gradino del podio in gara 2, ma chi si aspettava di vedere il ritorno di Toseland è rimasto deluso perchè è stato Crutchlow a non far rimpiangere troppo il texano Spies. Male le Ducati infatti sia Haga che Fabrizio si piazzano ben oltre il 7° posto, ma con il romano in netta crisi rispetto al più conservatore Haga. Forte invece il giovane Camier che porta a casa 2 ottimi 4° posti con la seconda Aprilia. Una cosa è certa, il mondiale non ha ancora preso una piega ben precisa, ma i punti guadagnati ad inizio stagione saranno pesanti verso metà campionato, quando i giochi cominceranno a farsi sul serio, (non che fino ad ora abbiano scherzato). Quindi aspettiamoci un rientro alla grande delle Ducati e speriamo (io sopratutto) di vedere qualche verdona lì davanti ogni tanto...



IL CIRCUITO DI VALENCIA
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REPORTAGE GP SPAGNA

Il signorino Haslam zitto zitto è andato a vincere gara 1, mentre in gara 2 porta a casa un bellissimo 4° posto, considerando che in questa gara non partiva come favorito ha dimostrato di esserci sempre. Biaggi è una certezza ormai, sempre sul podio. In gara 1 viene tappato da un Toseland fenomenale che non gli vuole cedere il passo tanto facilmente, perde tempo e Haslam scappa, chiude 2°. In gara 2 invece solo una prova sopra le righe di Haga gli porta via la vittoria. Checa se non fosse stato per la iella avrebbe vinto a mani basse entrambe le manche. Purtroppo in gara 1 perde l'anteriore scivolando, ed in gara 2 per colpa della doppia partenza con susseguente somma di tempi arriva 2° dietro ad Haga per un niente. Haga bravo a non mollare mai, vincendo gara 2, ma la Ducati quest'anno deve risolvere parecchi interrogativi, una sola cosa, perchè quella clienti in mano a Checa vola e quelle ufficiali no?
Camier ha dimostrato che dalla prossima gara sentiremo sempre più parlare di lui, male invece le Honda con Rea e Neukircher, mentre Corser in gara 1 ci ha fatto letteralmente sognare prendendo la testa del Gp per i primi giri con la sua Bmw e chiudendo in zona alta della classifica. Fabrizio non pervenuto. Alla prossima ragazzi!


IL CIRCUITO DI ASSEN
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REPORTAGE GP OLANDA

Finamente è tornato Johnny Rea. La prima guida della Honda Ten Kate ha fatto centro in entrambe le manche andando a vincere sia gara 1 che gara 2 con un passo per gli altri insostenibile. I giorni di test privati della Honda su questo tracciato hanno portato i loro frutti. Bravo anche Haslam che in gara 2 arriva dietro lo scatenato ragazzino della Honda portando a casa 20 punti del 2° posto, peccato solo che nella 1° manche per un problema all'impianto frenante finisce 11esimo. Male le Ducati ufficiali con Haga 10° in gara 1 e ritirato in gara 2 per un calo di potenza al motore; non va meglio al suo compagno che conclude rispettivamente 13esimo e 12esimo le due manche, con la differenza che in gara 2 un bravissimo Luca Scassa gli finisce davanti con una delle Ducati private. Biaggi diciamo che ha controllato e, pensando al mondiale, porta a casa un 6° ed un 4° posto, mentre uno scatenato Toseland sta facendop capire a tutti che sta tornando in forma guadagnando il 2° posto in gara 1 ed il 3° in gara 2, bravissimo! Camier, l'altro pilotino Aprilia, entusiasma per la sua grinta che lo porta a salire sul gradino più basso del podio in gara 1, ma la troppa foga lo fa cadere a più di 200Km/h in gara 2, per fortuna niente di rotto per il giovane talento francese. Degne di nota sono le prestazioni di un pilota chiamato Troy Corser, che con la sua ritrovata Bmw insegna a tutti gli scolaretti come si guida mettendosi per parecchi giri in testa in entrambe le manche. Il suo passo è velocissimo e più di una volta fa a spallate con Rea, ma la Bmw consuma in modo anomalo i pneumatici costringendo Troy ad alzare i tempi sul giro, conclude comunque sia entrambe le manche al 5° posto. Un ultima osservazione, da quando Davide Tardozzi (team Manager Bmw) ha lasciato la Ducati a favore della casa bavarese, quest'ultima si è messa a volare mentre la Ducati stenta, il che fa pensare che le persone, ancora oggi, fanno la differenza in un Team ben strutturato. Il Mondiale di quest'anno è sempre più aperto, fino ad oggi abbiamo visto ben 4 vincitori diversi su 4 gare, Haslam continua a comandare con i suoi 148 punti, ma gli altri stanno arrivando di gran carriera! Alla prossima ragazzi!



IL CIRCUITO DI MONZA
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REPORTAGE GP ITALIA

Se esiste un connubio vincente al mondo è certamente quello tra Biaggi e l'Aprilia, che da quando sono tornati insieme hanno collezionato risultati positivi uno dopo l'altro. Dopo la doppietta di Portimao, Biaggi si ripete qui a Monza con una doppia vittoria che fa scuotere notevolmente la classifica del mondiale che vede Max (178) a soli 3 punti dal capolista Haslam (181). Il missile Aprilia non solo ha vinto con il pilota romano ma ha anche stilato il record di velocità massima, 330 Km/h. Dopo Max in gara 1 si sono piazzati nell'ordine un arrembante Toseland e un positivo Crutchlow, mentre il 4° posto va ad un conservativo Haslam che avrà pensato sicuramente alla classifica mondiale. Camier ottimo 5° con l'altra Aprilia si mette dietro un bravissimo Xaus. In gara 2 sempre Max al 1° posto ma stavolta a non concedergli la gioia del 1° posto nel mondiale è proprio Haslam, mentre chiude il podio finalmente una Bmw (primo podio da quando è entrata nella Sbk) con Corser. 4° Camier e 5° uno stratosferico Sykes che porta finalmente la Kawasaki nella zona alta della classifica mettendosi dietro un appannato Haga in chiare difficoltà con la Ducati. Peccato che alla prima curva di gara 2 subito dopo lo start Toseland scivolando in staccata avvia una carambola che coinvolge Rea e Xaus, mentre Fabrizio scivola nella stessa curva alla fine del 1° giro. Da notare in gara 2 l'ottimo piazzamento del nostro amico Luca Scassa che nella sua Monza porta a casa un buon 10° posto mettendosi dietro Checa. La prossima gara sarà in Sud Africa a Kyalami il 16 Maggio dove ne vedremo certamente delle belle!

 

 



IL CIRCUITO DI KYALAMI
CLASSIFICA

REPORTAGE GP KYALAMI

Gara 1, non c'è storia, un incredibile Michel Fabrizio parte come una scheggia, prende la testa,  fa il giro veloce in gara, rintuzza gli attacchi di un ottimo Checa (2° al traguardo) e va a vincere il suo primo GP stagionale. A parità di moto il suo compagno di Team sembra esser piombato in uno stato mentale critico, infatti Haga non va oltre il 17°esimo posto! Haslam non perde un colpo e non solo conclude 3° gara 1 ma va a vincere gara 2 dopo aver sorpassato all'ultimo giro un fantastico Rea che chiude ottimo 2°. Biaggi conclude 4° gara uno e 3° gara due, il suo rivale nel mondiale prende un certo vantaggio ma mancano ancora 7 gare alla fine del campionato, quindi tutto può accadere. I piloti Yamaha non hanno affatto sfigurato, Crutchlow da Kyalami porta a casa un 8° ed un 4° posto, mentre Toseland, con la cura di cortisone dopo la gran botta di Monza, chiude 7° gara uno e 6° gara due. Fabrizio dopo la grande vittoria in gara 1 piomba nel dimenticatoio in gara 2 chiudendo 8°. Bene la BMW di Corser che dopo la posizione non ottimale in gara 1, appena 12°esimo, chiude al 7° posto gara 2. Il nostro amico Scassa chiude 12°esimo gara uno e 11°esimo gara due. Non male direi, anzi se Haga continua con questi risultati non tarderà molto la proposta di sostituirlo con il giovane Scassa! Intanto fuori dalle gare è rientrato Troy Bayliss che già ha fatto volare la Ducati al Mugello, che rientri insieme a Scassa?


IL CIRCUITO DI MILLER MOTOSPORT
LA CLASSIFICA

REPORTAGE GP SALT LAKE CITY

C'è chi sbaglia e chi va dritto per il suo obiettivo, ovvero il Mondiale. Cade Haslam in gara 2, autore di una bella rimonta in gara 1 con il 2° gradino del podio finale, cade Toseland in gara 2, cade Rea in gara 1, rompe Checa sia in gara 1 che in gara 2 mentre stava letterlamente dominando entrambe le manche. Insomma chi non ha sbagliato nulla cogliendo al volo i disastri altrui è proprio il nostro italianissimo romano Max Biaggi, a bordo di una moto italiana (Aprilia) ed uno sponsor italiano (Alitalia). Biaggi vince entrambe le manche e adesso è in testa al mondiale con 15 punti da Haslam e ben 106 dal 3° ovvero Rea, che però deve cominciare a guardarsi dietro. Sale Haga in classifica mondiale con un ottimo 3° posto in gara 1 che fa morale, mentre Corser ottiene due meravigliosi 5° posti con la BMW! Bravo Cmaier a finire a podio (2°) in gara 2 ed il nostro amico Scassa che gara 1 la chiude al 7° posto mettendosi dietro gente come Toseland, Crutchlow & co!
Il Campionato mondiale entra nel girone di ritorno, (tanto per usare una citazione calcistica) i punti in palio sono ancora tantissimi e se la lotta per il titolo sembra essere ristretta tra 2 soli piloti (Biaggi e Haslam), dietro di loto la battaglia sarà apertissima fino all'ultima gara!


IL CIRCUITO DI MISANO ADRIATICO
LA CLASSIFICA

REPORTAGE GP SAN MARINO

Non c'è che dire, vedere la SBK con i propri occhi è un'altra cosa. Non avevo idea su cosa avrei fatto questo week-end, poi una gradita sorpresa da parte di Smile75, mi ha riempito l'intero week-end; quindi per la prima volta il reportage che state per leggere è stato interamente scritto sulla via del ritorno tra Misano Adriatico e Roma. Le emozioni  sono state tante e non è facile trascriverle senza lasciarsi andare, come ad esempio quella al curvone del Santa Monica dove i piloti della SBK entravano quasi a gas spalancato. Ma andiamo per ordine; è stato elettrizzante vedere il non più giovanissimo (ma nemmeno vecchietto) Troy Corser esibirsi in un monoruota in piedi sulle pedane della sua BMW dopo aver centrato la splendida pole position del sabato, dietro di lui la certezza del campionato Max Biaggi e un ritrovato Michel Fabrizio. La domenica nel paddock si vociferava che le Aprilia avessero tenuto le carte nascoste, ed infatti così è stato. Max Biaggi dopo aver fatto scatenare il mitico Corser nelle prime fasi di gara 1 lo infila al Tramonto dopo aver subito un incrocio di traiettorie dalla curva Quercia a lui sfavorevole andando a  vincere la 1° manche. Ottimo 2° posto per il bravissimo Carlos Checa che dimostra a tutti che  l'Althea Racing Team è una squadra su cui poter puntare in alto. Troy Corser  3° al traguardo dà prova a tutti che la Bmw di quest'anno non è affatto un bluff e che l'età per un pilota conta fino ad un certo punto. Cal Crutchlow scivola ad una delle due esse dopo il rettilineo dei box mandando all'aria i suoi piani di rimonta.  Dalla curva Quercia, dove ci trovavamo, ci siamo spostati davanti al rettilineo dei box per assistere a gara 2, dove mi sono reso conto di quanta accelerazione abbia il motore Aprilia e di contro quanto fosse incredibilmente sordo il sound Kawasaki.  E proprio da qui vorrei cominciare. Analizzando i tempi sul giro di Vermeulen, la posizione finale (15°) e i distacchi, ho potuto dedurre che il problema Kawasaki può essere risolto se il pilota in questione rientri nella sua miglior forma fisica in quanto la ZX10R è stata sviluppata proprio da Chris. Biaggi invece va a vincere anche gara 2 alla sua maniera, infatti dopo aver duellato con Fabrizio, che nel frattempo era al comando, prende la testa e a suon di giri veloci scappa via. Sul 2° gradino del podio sale Haslam, che dopo la brutta prestazione in gara 1 (8°),si migliora dopo un'eccellente rimonta, anche se il campionato sembra aver preso una brutta piega per lui. Buon 3° posto di Fabrizio che chiude il podio di gara 2 anche se ha dovuto controllare un competitivissimo  Crutchlow (4°). Dimenticato da tutto e da tutti, Noryhuki Haga, che con i suoi risultati (7° posto di gara 1 e 9° di gara 2) non migliora di certo la sua situazione in Ducati. A fine gara aggirandoci nel paddock in cerca di qualche scatto l'ho intravisto per un attimo uscire dal suo Motorhome con il viso sotto le scarpe per poi chiudersi di nuovo nel suo tir. Il nostro amico Luca Scassa non ha di certo sfigurato e con i mezzi a disposizione, di certo non quelli degli ufficiali, conquista un 11°esimo in gara 1 ed un 8° posto in gara 2 e devo dire che a fine gara nei paddock è stato tra i più cordiali e disponibili con il quale scambiare qualche opinione. Oggi Max Biaggi ha dimostrato a tutti che vuole questo mondiale e che pian piano se lo stà prendendo e se prima c'era il solo Haslam a sbarrargli la strada ora non sembra ci sia più nessuno. Il giovane Rea è scomparso non solo durante le due manche ma anche nel paddock dove più volte abbiamo provato a incrociarlo. Non mi resta che concludere questo report  con l'immagine più bella di questo interminabile week-end (riportata da Smile75), le lacrime di commozione che per un attimo non ho potuto controllare...



IL CIRCUITO DI BRNO
LA CLASSIFICA

REPORTAGE GP REPUBBLICA CECA

La dote dei campioni oltre che ai risultati è la costanza, quella che non ha Jonathan  Rea e la sua Honda CBR 1000 RR. Oggi il giovane talento Honda ha messo in riga tutti in gara 1 andando a vincere ed in gara 2 è finito 2° solo dietro al grande Max Biaggi che a sua volta è giunto 2° in gara 1. Solo pochi giorni fa le Honda erano da 13esimo posto, oggi Rea ha rischiato di fare doppietta! Queste sono le gare! Bravo anche Xaus che si prende una piccola rivincita personale in gara 1 chiudendo 5° dietro ad un bravo Guintoli con la Suzuki, apparso molto più in palla del suo compagno Haslam che dal weekend di Brno porta a casa solo un 8° e 10° posto. Il campionato ha preso la piega quasi definitiva a favore di Max Biaggi, il solo Haslam in 2° posizione non sembra essere in grado di riprenderlo, ora il divario tra i due comincia ad essere notevole, 68 punti. Un in bocca al lupo a Troy Corser e Luca Scassa entrambi inforntunati nella trasferta, per loro maledetta, di Brno!



IL CIRCUITO DI SILVERSTONE
LA CLASSIFICA

REPORTAGE GP SILVERSTONE

E' la sua prima doppietta da quando è entrato in SBK, il giovane Cal Crutchlow ha fatto piazza pulita nel Gp di casa, due primi posti che lasciano il segno ed un bottino di 50 punti che lo proiettano in 5° posizione mondiale a quota 188! Il solo Rea ha provato a contenere la supremazia di Cal, ma si è dovuto accontentare del 2° posto in entrambe le manche! Chiudono il podio Haslam in gara 1, che riprende un fazzoletto di punti a Max Biaggi nel Mondiale, ed un ottimo Camier in gara 2. Il Leader del Mondiale porta a casa solamente un 5° ed un 6° posto ma i suoi 60 punti di vantaggio in classifica generale ancora gli danno ragione! Male Haga, irriconoscibile, per lui le valigie sembrano già pronte! Una piccola osservazione, il 19°esimo posto di Akira Yanagawa a bordo della ZX-10R (che sostituisce l'inforntunato Vermeulen) fa riflettere. la moto di Akashi sembra priva di sviluppi e nemmeno il 39 enne collaudatore, ritornato in SBK dopo gli anni memorabili in sella alla vecchia, ma veloce, ZX-7R, è sembrato essere in grado di spingerla al massimo, che si stiano pensando già al 2011? 



IL CIRCUITO DEL NURBURGRING
LA CLASSIFICA

REPORTAGE GP NURBURGRING

E' ritornato Haga! Dopo la notizia bomba che la Ducati (Team ufficiale) lascerà la Sbk a partire dal 2011 probabilmente qualcosa è cambiato nella testa del giapponese. Forse la paura di rimanere a piedi il prossimo anno lo ha spinto ha disputare due manche da cardiopalma e se in gara 1 è scivolato mentre dominava letteralmente il Gp di Germania, in gara 2 coglie una meritata vittoria a suon di giri veloci. Il giovane Rea invece vince gara 1 ma non può molto in gara 2 accontentandosi del 2° posto. Il nostro Max Biaggi sta probabilmente pensando al mondiale concludendo la trasferta in terra tedesca con un 4° e 5° posto, lasciandosi recuperare appena 2 punti da Haslam che chiude gara 1 al 6° posto mentre in gara 2 sale sul 3° gradino del podio. Da incorniciare la prestazione di Tom Sykes con la Kawasaki ZX10R in versione 2010 che riesce a portare a casa un 5° e 7° posto che sono ad oggi i suoi miglior risultati da quando è in sella alla verdona di Akashi. Ottimo Crutchlow che per l'ennesima volta si mette dietro, e non di poco, il suo compagno di squadra Toseland. Bravissimo Checa che conclude gara 1 al 2° posto, ma finisce in terra gara 2 mentre seguiva come un segugio Haga. Probabilmente in casa Althea sanno come trovare il giusto potenziale alla Ducati, ciò che purtroppo non accade nella squadra ufficiale. Basti vedere i risultati di Fabrizio di oggi... Il mondiale per il nostro Max è quasi a portata di mano non resta che fare risultati evidando gli zero che in classifica mondiale potrebbero pesare come macigni. La prossima tappa sarà ad Imola dove le Aprilia sicuramente detteranno legge, ma non dimentichiamoci che la Ducati li è sempre andata forte.



IL CIRCUITO DI IMOLA
LA CLASSIFICA

 

REPORTAGE GP IMOLA

GARA 1

1. CHECA
2. LANZI
3. HAGA

GARA 2

1.CHECA
2. HAGA
3. CRUTCHLOW

Biaggi Campione del Mondo WSBK 2010. Così recita il responso ufficiale dopo il Gp di Imola, che ha visto Haslam ritirarsi in gara 2 per la rottura del motore consegnando definitivamente il titolo all'italiano. Parliamoci chiaro, Max avrebbe vinto il titolo ugualmente, chi più di lui quest'anno ha meritato di vincere il mondiale dopo un Campionato dettato all'insegna di successi e risultati positivi. Il primo italiano a vincere su  una moto italiana con sponsor italiano. Le speranze di Haslam si sono spente con l'accesa della fumata bianca che fuoriusciva dalla sua Suzuki in piena curva, una fumata decisiva, una rottura incredibile se pensiamo all'affidabilità dei propulsori Suzuki. Biaggi dopo una pessima 1° manche (11°), conclude gara 2 al 5° posto.  Bene invece le Ducati soprattutto con Carlos Checa che porta via da Imola un'altra bella doppietta, confermando che il potenziale Ducati in alcune piste è indiscutibile. Ottimo Haga che conclude entrambe le manche a podio, primo 3° e poi 2°. Stratosferico Lanzi, che dopo una gara dettata da un gran ritmo e giri veloci a ripetizione conclude gara 1 al 2° posto; inoltre vanno menzionati  gli 8 giri al comando di Sykes in gara 1 e i 6 giri in gara 2, dimostrando a tutti che la Superpole del Sabato non era frutto della pioggia bensì di uno sviluppo tecnico che, sulla ZX10R, va avanti ormai da luglio a questa parte. Alcune soluzioni tecniche prese direttamente dalla Ninja versione 2011 hanno fatto balzare la verdona nei primi 6 posti nelle ultime due gare! Male invece Rea che dopo la caduta del Sabato è costretto a saltare entrambe le manche della domenica a causa di una spalla lussata. La prossima ed ultima tappa sarà a Magny-Course, in Francia dove, a giochi già fatti per quanto riguarda il mondiale, potremmo assistere ad una gara fatta di outsider.






IL CIRCUITO DI MAGNY COURSE
LA CLASSIFICA

 

REPORTAGE GP MAGNY COURS

GARA 1

1. CRUTCHLOW
2. HASLAM
3. CHECA

GARA 2

1.BIAGGI
2. CRUTCHLOW
3. FABRIZIO

E meno male che gli Outsider qui dovevano dire la loro! Biaggi è stato incredibile in gara 2 con una vittoria splendida, Crutchlow è stato diabolico in entrambe le manche, primo in gara 1 e 2° in gara 2, Fabrizio dopo una brutta 1° manche lotta col coltello tra i denti a suon di carenate col suo compagno di squadra Haga nella 2°, duello che ha entusiasmato tantissimo e che rimpiangeremo di non vedere più il prossimo anno... Conclude gara 1 al 6° posto mentre alla fine di gara 2 entra come un missile sulla Suzuki di Guintoli; i due dopo essersi toccati piombano alla staccata dell'ultima curva con Fabrzio che taglia il traguardo in 3° posizione. Malissimo le BMW di Corser e Xaus forse la diatriba con Tardozzi ha avuto uno strascico negativo per tutto il Team. Bene invece il nostro amico Luca Scassa che chiude gara 2 al 7° posto dopo aver siglato crono incredibili. Bravo Checa che in gara 1 approfitta dell'entrata killer di Haslam ai danni di Biaggi mandandolo dritto nella chicane e soffiandogli il 3° posto! Il calvario di James Toseland invece è terminato, in entrambe le manche cade e chiude la sua stagione molto indietro in classifica. Rea finisce molto dietro in gara 1 e decide di non partire, causa forti dolori alla spalla, in gara 2. Per il prossimo anno ci saranno delle New Entry come Marco Melandri e delle uscite, come Crutchlow in Motogp.


Il Mondiale SBK finisce qui ed io vi dò appuntamento al prossimo anno, per seguire un altro anno ricco di emozioni con la SBK 2011 e sopratutto sempre per la Redazione Sportiva del Motoclub Scoordinati. Non mi resta che salutarvi calorosamente e ringraziarvi per aver letto i Reportage!


                                                              By Giovanni Yoyo Iodice