WSBK 2011

Tutti i Reportage e le classifiche delle gare SBK 2011 visti con gli occhi del nostro Yoyo.


AUSTRALIA 27 FEBBRAIO

Gara incredibile per passo, velocità e supremazia in entrambe le manche per Carlos Checa su Ducati, che centra una goliardica doppietta nel Gp di Phillip Island, gara d'apertura della Stagione 2011 WSBK.
Secondo in entrambe le manche Max Biaggi su Aprilia, quasi fossero state due gare fotocopia. Molto bene Melandri che in gara 1 conclude 5° ad un niente dal suo compagno di squadra, vera rivelazione, Eugene Laverty. In gara 2 Macio Melandri realizza il suo primo (e non sarà l'ultimo visto il feeling con la sua Yamaha) podio centrando il 3° gradino del podio. Bene Haslam con la nuova BMW che sale sul podio in gara 1 al terzo posto e conclude gara 2 al 5°.

Benino la Kawasaki di Sykes che conclude 8° gara 1 e 9° gara 2, male invece il suo nuovo compagno di team, Lascorz, che in entrambe le manche sbaglia e cade. Haga deve ancora abituarsi alla nuova, piccola e potente Aprilia, concludendo 7° gara 2. Fabrizio bene con la Suzuki che già mostra di affilare gli artigli in previsione delle prossime gare, per lui un 6° posto in gara 1 ed 8° gara 2. Rea fa bene solo gara 2 concludendo al 4° posto, ma di più non si poteva chiedere visti gli acciacchi dovuti alle ultime cadute. In definitivia è stata una supremazia della Ducati di Checa, peccato che nel gruppetto di testa la sua sia stata l'unica di Borgo Panigale. Le Yamaha hanno dimostrato un potenziale incredibile, cosi come la BMW ma dal solo Haslam. la Kawasaki sembra essere sulla strada giusta, l'importante e non forzare i tempi e le manche di Sykes sono state molto intelligenti nel portare a casa un risultato utile.





EUROPA 27 MARZO
Nelle gare occorre avere anche buon senso, quello che forse è mancato a Max Biaggi, incappato in un week end nero anzi nerissimo. Dopo i battibecchi con Melandri nelle prove, che lo ha accusato di averlo palesemente rallentato nel giro veloce, disputa due manche una più negativa dell'altra. Gara 1 conclude al 7° posto dopo svariati errori, mentre in gara 2 viene squalificato per non aver rispettato il Drive Trought (passaggio obbligato nei box) come penalizzazione per partenza anticipata, con conseguente bandiera nera a cui non è proprio nuovo.
Morale della favola l'altro italiano fa subito capire a tutti che quest'anno vuole subito vincere il titolo mondiale, infatti Melandri vince gara 1 dopo una rimonta incredibile e conclude 2° gara 2, peccato solo che la regia si sia occupata più della sua avvenente ragazza ai box che non della gara, inquadrandola ad ogni sorpasso del suo comunque velocissimo e febbricitante Melandri.

Smrz rinasce dominando gara 1, finendo 2° solo alla fine del penultimo giro, lasciando il passo ad uno scatenato Melandri, per lui gara 2 da dimenticare visto che finisce 8°. Le Kawasaki promettono bene e danno una dimostrazione di rinascita vera e propria sia con Sykes che con Lascorz, peccato che il primo sia scivolato in gara 1 mentre era in 3° posizione, mentre Lascorz porta a casa un meritato 5° posto in gara 2. Bene Camier che conclude 8° gara 1 e 3° gara 2 salvando così la faccia dell'Aprilia Alitalia ufficiale. Bene anche Haga (almeno in gara 1 dove conclude 6° dopo aver siglato il giro veloce in gara con 1:29:137) e Haslam che porta a casa due splendidi 4° posti con la sua ancora nuova BMW, mentre Rea è apparso un pò in ombra. Infine stratofsferico Checa che vince gara 2, ma se non fosse stato per una partenza un pò farlocca avrebbe domniato sicuramente anche gara 1 invece di issarsi dopo una rimonta incrtedibile al 3° posto!


OLANDA 17 APRILE
Grandissimo Carlos Checa, non solo parte male in gara 1 ma conclude anche al 3° posto, suo peggior risultato di quest'anno, ma il capolavoro lo fa in gara 2 che si mette dietro un positivissimo Biaggi (2° in entrambe le manche) vincendo con le gomme morbide finite. Bravissimo rea che sulla pista di casa vince gara 1 e conlude al 3° posto gara 2. Ottimo Fabrizio che partiva dalle retrovie e capace di due rimonte con la sua Suzuki sempre più apposto, gara 1 risale fino al 5° posto, mentre gara 2 al 7°.

Camier disputa un'ottima seconda manche arrivando 4°, peccaqto solo che la sua Aprilia sia costretta al ritiro in gara 1. Male le Kawasaki che se da un lato sono capaci di fare il giro miglior con Sykes in gara 1 ed avere le velocità massime più alte, dall'altro non arrivano oltre l'11° posto. Benissimo Badovini che in gara 1 agguanta il 9° posto! Mentre Haga costretto al ritiro in gara 1 conclude il suo week end in terra olandese all'8° posto in gara 2, a quanto pare sembra che un sassolino sparato da una moto davanti a lui gli abbia centrato il radiatore danneggiandolo irreparabilmente. Melandri ha attaccato sia in gara 1 che in gara 2, ma mentre nella 1° manche agguanta uno splendido 4° posto, in gara 2 finisce a terra nella speranza di seguire Rea intento a percorrere giri veloci a raffica pur di stare a sua volta in scia della coppia Checa, Biaggi.

C'è da dire che il sorpasso subito da Biaggi al penultimo giro di gara 2 è scaturito forse da una perdita di equilibrio di Max, il quale ha perso il piede destro scivolando via dalla pedana in ingresso curva dell'ultima chicane prima dei box. Ma d'altro canto c'è da dire che la manovra di Checa è stata millimetrica e da cardiopalma! La prossima gara sarà nella nostra Monza, circuito velocissimo che premierà le moto con le velocità massime più alte, in questo Kawasaki e Aprilia dovrebbero esser avvantaggiateun pò meno le Ducati che hanno sempre difettato di velocità sui rettifili di Monza, ma mai dire mai con Checa.



ITALIA 08 MAGGIO
Che dire, che probabilmente il Drive Trough inflitto a Max Biaggi nella 2° manche mentre stava letteralmente dominando è stata forse esagerata, in quanto Max non pare abbia avuto nessun tipo di beneficio, in termini di secondi, nel tagliare una chicane! Peccato perchè dopo l'ottimo 2° posto in gara 1 si stava concretizzando il primo successo di questa stagione per il corsaro di casa Aprilia! Morale della favola 30 sec. persi nella corsia box ed 8° posto strappato con i denti proprio all'ultimo in gara 2 ai danni di Checa e Lascorz, peccato perchè il potenziale per fare bella figura c'era, mentre sembra che i commissari di gara non abbiano perdonato il fatto che max Biaggi non si sia presentato al Briefing del Giovedi pomeriggio dove avevano spiegato chiaramente che ogni manovra di taglio delle chicane sarebbe stata penalizzata. Ma allora perchè non c'è stato il provvedimento per Haga, Melandri e Corser?

Detto questo andiamo per ordine: Laverty fa la sua prima doppietta da quando è approdato in Superbike andando a vincere sia gara 1 che gara 2, Melandri porta a casa un buon 4° posto in gara 1 e si fa soffiare la vittoria dal suo compagno di squadra proprio all'ingresso della parabolica dell'ultimo giro arrivando leggermente lungo in staccata e concludendo la seconda manche in 2° posizione.

Haslam 3° nella prima manche viene coinvolto in gara 2 in una carambola di piloti innescata da un contatto alla prima curva dopo il via che vede protagonisti in negativo anche Rea e Smrz. Male Checa che con la sua Ducati bicilindrica poco ha potuto fare contro lo strapotere delle quattro cilindri. Conclude il Gp di Monza limitando i danni e portando a casa un  9° e 10° posto, peccato solo che il motore della sua Ducati abbia reso l'anima proprio all'ultimo giro mentre era in una buonissima 8° posizione! Bene Fabrizio che sta facendo crescere la sua Suzuki con ottimi risultati, per lui un 5° posto in gara 1 ed uno splendido 3° posto in gara 2 strappato proprio sulla griglia del traguardo ad un bravissimo Haga! Bravissimo il nostro giovane Badovini che avrà anche approfittato delle carambole altrui ma riesce a portare a casa un sempre buon 6° posto in gara 2. Male le Kawasaki le quali vengono penalizzate dalla Michelin il giorno della gara con la scelta delle gomme dure in sostituzione delle morbide più performanti sulle Ninja (scelta obbligata dalla Michelin stessa a quanto pare)! Lascorz comunque riesce ad entrare nella Top Ten con un 9° posto in gara 2! Camier comincia a cedere il passo, infatti dopo l'8° posto di gara 1 cade rovinosamente in gara 2 mentre occupava saldamente la 2° piazza!




USA 30 MAGGIO
Non c'è sta storia nel Gp degli Usa al Miller Motorsport, non c'è stata storia nel senso che già dalla vigilia si presupponeva che Carlos Checa avrebbe potuto puntare ad una doppia vittoria; e così è stato. Lo spagnolo è andato a vincere con una facilità disarmante entrambe le manche, lasciando agli altri solo gli spiccioli e portando a casa 50 punti pesanti per sè e per il mondiale. Quest'anno il duo Ducati Althea - Checa sembra funzionare alla perfezione ed il week end americano ne è stata la dimostrazione. Incredibile il suo passo, insostenibile per gli altri, andando a siglare anche il giro migliore in entrambe le manche!

Dietro di lui in gara 1 arrivano nell'ordine: Smrz e Guintoli con le altre due Ducati del Team Effenbert-Liberty capaci entrambi di una gara maiuscola, al 4° posto un bravissimo Camier, dietro di lui Laverty ed un combattivo Sykes che a bordo della sua Ninja è stato capace di una rimonta che lo ha portato dall'11esimo posto fino al 6°. Badovini si è messo dietro le altre BMW giungendo 7° mentre Haslam chiude gara 1 all'ottavo posto. Male Haga, Melandri e Corser che tagliano il traguardo rispettivamente in 9°, 10° e 13esima posizione, quest'ultimo con le gomme letteralmente K.O. Max Biaggi cade ad inizio gara centrato in pieno da Rea che scivolando porta via con se l'incolpevole pilota romano. Una vera mazzata se si pensa allo zero in gara 1  in previsione mondiale, certo il nostro portacolori diffcilmente avrebbe potuto lottare per la vittoria ma il podio era pur sempre alla sua portata!

In gara 2 la musica non cambia nel senso che Checa va a vincere di nuovo, ma stavolta sul duo Aprilia formato da Camier e Biaggi, mentre al 4° posto giunge Laverty ed al 5° un formidabile Fabrizio. Melandri corre ai ripari chiudendo 6° mentre il duo Effenbert-Laverty stavolta giunge 7° ed 8° con Guintoli e Smrz. Badovini riesce a disputare una 2° manche di tutto rispetto chiudendo 9°. Bello il duello finale tutto made in Japan tra Rea e Sykes che hanno animato un pò il finale di gara per il 10° posto a vantaggio del pilota Kawasaki. Il mondiale è ancora lungo, ma il vantaggio che Checa sta accumulando gara dopo gara comincia a farsi sentire, il prossimo Gp sarà a Misano Adriatico dove Biaggi è atteso come grande favorito, se non altro per non perdere altri punti preziosi in classifica generale. Staremo a vedere, alla settimana prossima!



SAN MARINO 12 GIUGNO
Altra memorabile gara della Sbk, altro incredibile duello tra Carlos Checa e Max Biaggi. Il centuaro dell'Aprilia oggi ce l'ha messa tutta a contrastare lo spagnolo ma non c'è stato niente da fare, per lui 2 ottimi 2° posti, che fanno morale e punteggio ma Carlos lì davanti prende sempre più largo con altro bottino pieno vincendo sia gara 1 che gara 2, quest'ultima con una doppia partenza in quanto era stata esposta la bandiera rossa per le scivolate di Melandri e Camier in un punto dove si pensava fosse caduto dell'olio in traiettoria. Bene Melandri, Sykes e Laverty che in gara 1 collezionano rispettivamente un 4°, 5° e 6° posto. Cosa che non si può dire per gara 2 dove Melandri incappa in una scivolata e si ritira, Laverty dopo un lungo rientra ma conclude 13esimo e Sykes assorbito dal gruppone per la seconda ripartenza scivola nel finale ma riesce comunque a portare casa i 2 punti del 14esimo posto.

Ottimo Haga in gara 2 che dopo un ferratissimo duello con un incredibile Badovini riesce ad arrivare sul 3° gradino del podio, proprio sul fotofinish con lo stesso Badovini. Bravo Fabrizio che con un polso dolorante dopo la caduta in gara 1 conclude 6° ad 1 secondo da Haslam. Ottima la gara anche del rientrante Vermeulen che caparbio porta a casa i suoi primi 8 punti mondiali, punti che fanno morale, 2 in gara 1 e 6 conquistati in gara 2. L'altro pilota Kawasaki Lascorz conclude in 7° e 9° posizione, mentre il Team Effenbert-Liberty porta a casa i due settimi posti di Guintoli, cosa che non è riuscita a Smrz incappato in un week end nero a causa di due cadute. Rea, grave assente per problemi fisici in trambe le manche, colleziona un doppio zero in classifica mondiale mentre il suo compagno di squadra Xaus conclude all'11esimo posto in gara 1 ed ottavo in gara 2!

Il mondiale ha preso una brutta piega per Biaggi, mentre si può affermare l'esatto contrario per Carlos Checa, ora i due sono separati da 67 punti, mentre Melandri è 3° con 70 punti di ritardo dalla vetta. Mancano ancora 7 appuntamenti prima della fine il che vuol dire altre 14 gare da disputare, i punti in palio sono ancora tanti, am contro questo Carlos Checa la vedo molto difficle per gli altri quest'anno...




ARAGON 19 GIUGNO
Il Gp di Aragon parla Italiano, il duo Biaggi - Melandri ha dettato legge sul bellissimo tracciato spagnolo. In gara 1 Melandri si impone su un velocissimo Biaggi, il quale dopo un piccolo errore al rampino da 1° marcia dopo il lungo rettilineo dietro ai box, non riesce più a rimontare sul pilota della Yamaha che gli è stato alle spalle, come un'ombra, per tutta la prima manche. Parti invertite in gara 2, nel senso che Biaggi ha subito imposto un ritmo infernale alla gara andando a vincere sul pilota Yamaha e costringendo quest'ultimo a fare un dritto alla prima curva a sinistra dopo il rettilineo dei box verso la fine della gara!

Al 3° posto in gara 1 un ottimo Camier, dietro di lui Laverty e a solo 1 decimo un incredibile Sykes che dimostra ancora una volta che la Kawasaki quest'anno sta diventando una realtà concreta con molto potenziale ancora da esprimere. La prova di ciò è il 7° posto di Lascorz altro pilota Kawasaki subito dietro ad un Haga apparso in ottima forma, chiudono i primi dieci, Badovini che si mette dietro ancora una volta sia Haslam (9°) che Corser (10°).

In gara 2 la musica cambia dal 3° posto in giù nel senso che Checa, caduto in gara 1 nel tentativo di raggiungere la coppia di testa Biaggi - Melandri, chiude al 3° posto con una spalla dolorante, dietro di lui un arrembante Fabrizio che nel finale riesce a rintuzzare gli attacchi di un sempre veloce Lascorz (5° al traguardo). Poi nell'ordine Laverty, Haga e Camier. Cade Sykes reo di una innocua scivolata mentre era in ottima 5° posizione, mentre per vedere le BMW occorre gettare l'occhio al 9° posto di Haslam che stavolta vince il duello con Badovini.

Da notare l'ottima prestazione dei piloti del Team Pedercini che sia con Aitchinson che con Rolfo mettono insieme 10 ottimi punti mondiali, mentre appare sempre più in forma Vermeulen che pur non in condizione psico-fisica ottimale porta a casa altri punti preziosi! Male l'unica Honda superstite che con Xaus palesa evidenti problemi di affidabilità, con quest'ultimo che chiude 16esimo gara 1 e si ritira in gara 2! L'altro Team Ducati porta a casa solo due 11esimi posti di Guintoli, mentre Smrz incappa in un weekend nero scivolando sia in gara 1 che in gara 2.

Il mondiale si fa interessante, considerando il fatto che, con la caduta di gara 1, il Leader Checa regala parecchi punti a Biaggi e Melandri. Ora la differenza sono solo 52 punti, con Checa a quota 245, Biaggi a 193 e Melandri a 175. In questo Mondiale, come del resto in tutti i Mondiali SBK degli anni passati, non ci si può distrarre un solo attimo, e forse il regalo di Checa, nella sua pista, ha aperto le chance per una rimonta italiana sullo spagnolo, staremo a vedere!



REP. CECA 10 LUGLIO
La leadership di Carlos Checa non è più così scontata dopo il Gp di Brno. Nella terra di Max Biaggi (ben 10 vittorie su questo tracciato in varie categorie), il duo italiano Melandri - Biaggi ha dato uno spettacolo memorabile, lasciando a Checa il 3° gradino del podio in entrambe le manche. Ma chi aveva pronosticato una facile doppietta per Biaggi si è dovuto ricredere dopo l'incredibile prestazione di Melandri in gara 1. I due si sono sorpassati più volte nel corso della gara ma ha tagliare il traguardo in 1° poszione è stato proprio il ravennate Melandri, che strappa la vittoria a Biaggi nella sua Brno. Da notare la rimonta di Badovini che partito nelle retrovie sale fino in 6° posizione. Bravo Fabrizio 4° in entrambe le manche con una Suzuki priva di pezzi di ricambio e con il reparto corse della Casa madre assente in ogni situazione.

La 2° manche è stata  la fotocopia della 1°, con sorpassi a ripetizione tra i due italiani, ma con la differenza che a tagliare per primo il traguardo è stato proprio il corsaro di casa Aprilia, con un ultimo giro incredibile nel quale ha rintuzzato gli innumerevoli attacchi di un veloccimo Melandri. Anche qui la rimonta di Badovini ha dell'incredibile portando a casa un altro 6° posto. Bravo anche l'altro pilota Yamaha Laverty che conclude il week end di Brno con due ottimi 5° posti. Le Kawasaki tengono il ritmo sia in gara 1 che in gara 2 ma cedono nel finale causa gomme, anche se Lascorz rimedia un onestissimo 9° posto in gara 1 ed un 8° in gara 2. Haga chiude 12esimo in gara 1 e 10° in gara 2, mentre Haslam corre ai ripari con un 8° e 7° posto il caldo Gp di Brno.

Anche se Checa in questo Gp è stato a guardare il duo di testa, è stato conscio del fatto che di più non poteva fare con la sua Ducati e che quindi i due 3° posti di Brno arrivano come mera soddisfazione per non aver perso molti punti preziosi in campionato. Il Mondiale si sta riaprendo, ora i punti di differenza tra Checa e Biaggi sono solo 30, ma sale anche Melandri a 53 punti dalla vetta e considerando che mancano 5 gare, ovvero 10 manche, da qui alla fine del campionato, tutto può ancora accadere.




SILVERSTONE 31 LUGLIO
Checa c'è! Direbbe un noto telecronista che commenta le gare della MotoGP. Checa c'è eccome, vincendo sia gara 1 che gara 2 porta il suo vantaggio in classifica mondiale a ben 62 punti. Biaggi incappato in una domenica no porta a casa solamente un 11esimo posto in gara 1 ed un 4° in gara 2. Meglio di lui fa Melandri che conquista due ottimi 3° posti portandosi a soli 9 punti da Biaggi nel Mondiale. Bene Laverty che con l'altra Yamaha ufficiale conquista due 2° posti. La Wild Card John Hopkins disputa due belle manche piazzandosi 5° e 7° a bordo della sua Suzuki, mentre Haslam nel suo Gp di casa conclude gara 1 al 4° posto e gara 2 all'8°! Bravissimo il pilota del Team Effenbert, Guintoli che riesce a concludere entrambe le manche in 6° posizione. Bravo anche Lascorz ha chiudere gara 1 al 7° dopo una rimonta che lo ha visto protagonista dalla 19esima posizione in su! Il povero Sykes di frattura una caviglia durante le prove e deve dar forfait ad entrambe le manche, peccato perchè il potenziale della Kawasaki c'era sicuramente.
Ora si va in vacanza ed il Mondiale SBK riapirà i battenti nel GP del Nurburgring in Germania, dove i favoriti saranno sicuramente i soliti tre, Checa, Biaggi e Melandri, con un occhio particolare ad Haga che nel Nurbur ha fatto sempre vedere grandi cose!


NURBURGRING 04 SETTEMBRE
A volte i sogni si realizzano, quello di vedere una Kawasaki li davanti a tutti non è più tale, ma realtà concreta.
Ma andiamo per ordine: Carlos Checa sta realizzando il suo di sogno, ovvero quello di ipotecare già dalla prossima tappa di Imola il suo primo Mondiale SBK in sella alla sua Ducati apparsa in splendida forma sul circuito del Nurburgring. Vince gara 1 con una facilità disarmante lasciando il 2° posto ad un buon e reattivo Melandri, 3° uno spendido Haga, sempre velocissimo su questo tracciato. Il povero Biaggi è stato costretto a saltare entrambe le manche a causa di un infortunio alla caviglia sinistra rimediata durante le prove del Venerdi. Morale della favola adesso c'è Melandri al 2° posto in classifica mondiale con la differenza che i punti dal leader Checa passano da 62 a 74! Bravo Laverty 4° e Haslam 5° con una Bmw sempre in difficoltà di rendimento. Chiudono i primi 10 Guintoli con la Ducati, Lascorz su Kawasaki, Camier su l'unica Aprilia ufficiale, Badovini sulla Bmw ed il rientrante Rea a bordo della sua ritrovata ma ancora poco competitiva Honda CBR!
Gara 2 è una storia a sè, nel senso che poco prima del via comincia a piovere, pioggia che già dai primi giri di gara si tramuta in nubifragio, costringendo i piloti ad alzare di 20 secondi il crono sul giro. Proprio sotto il diluvio tedesco la Kawasaki di Sykes coglie un insperato ma meritato successo davanti a Guintoli e Smrz. Insperato nel senso che la Kawasaki ancora non possiede il potenziale per combattere con i primissimi, meritato perchè in fin dei conti la pioggia ha rallentato tutti ed è stato bravo il giovane inglese a rimanere in sella e concludere il Gp al 15esimo giro in regime di bandiera rossa a causa dell'impraticabilità del circuito. Rea cade rovinosamente ma riesce a ripartire ed a chiudere 4°. 5° Laverty, 6° Melandri, 7° Badovini e solo 8° Checa che in questa fase avrà pensato di più al Mondiale che al risultato singolo! Una nota di demerito va alla Commissione gara, che ha atteso che si completasse almeno il 75% della gara cosi da poter assegnare il punteggio pieno, prima di sospendere la gara, quando la stessa doveva esser fermata molto ma molto prima. In questo ne fanno le spese in molti, finendo in terra, compreso il bravissimo Haga mentre occupava la 1° posizione e regalando il successo alla Kawasaki di Sykes dopo anni di digiuno! Per Sykes questa è anche la 1° vittoria da quando è approdato in SBK!
Il Mondiale ha preso la piega di Checa, il duo italiano lotterà fino alla fine per riaprire le sorti del Mondiale, ma con un Checa così in palla c'è ben poco da sperare. Staremo a vedere!



IMOLA 25 SETTEMBRE
La Superbike riesce sempre ad emozionare, in un solo giorno abbiamo assistito a mille avvenimenti che fanno e faranno di questa categoria dello Sport a due ruote la più affascinante in assoluto!

In un solo giorno abbiamo visto un Carlos Checa (3° in gara 1 e 1° in gara 2) rimandare, alla prossima gara,  i festeggiamenti del suo 1° Titolo Mondiale SBK per soli 3 punti. Abbiamo assistito il ritorno alla vittoria della Honda di Rea (1° in gara 1), peccato si sia ritirato in gara 2 per un problema tecnico al sistema Ride By Wire, abbiamo dato l'addio alle corse ad un James Toseland che tanto ha dato in questa categoria e che dopo gli ultimi sfortunati eventi ha deciso di interrompere la carriera da pilota. Abbiamo visto le difficoltà di Marco Melandri sul circuito di casa (8° in gara 1 e 6° in gara 2).

Abbiamo visto una Kawasaki, quella di Sykes, combattere fino all'ultimo giro di gara 1 per il 3° gradino del podio contro Checa, e di riportare la Kawasaki per i primi 4 giri in testa al gruppo! Abbiamo visto un rinvigorito Haga che porta a casa due meravigliosi 2° posti, suo miglior risultato di quest'anno. Insomma non sono mancati momenti emozionanti come il duello tra Melandri e Badovini in gara 1 con quest'ultimo che porta a casa un 9° ed un 10° posto. Haslam cade in gara 1 e conclude gara 2 al 5° posto! Bene
invece Laverty che arriva davanti al suo compagno di squadra in entrambe le manche (5° in gara 1 e 4° in gara 2). Fabrizio incappa in una di quelle domeniche nere assolutamente da dimenticare, ritirandosi da entrambe le manche. Bravo Guintoli a concludere 6° e 7° mentre continua il suo felice apprendistato a bordo della Kawasaki Lascorz che riesce ad entrare nei primi dieci in entrambe le manche.

Il Mondiale volge al termine e l'assente ancora convalescente, Max Biaggi, non sembra più in grado di arrestare la cavalcata vincente di Checa, nè tantomeno Melandri che dopo le deludenti manche di Imola da il suo addio definitivo per una improbabile rimonta sullo spagnolo. La prossima tappa sarà in quel di Magny Course dove ne vedremo delle belle e dove l'alfiere della Ducati del Team Althea potrebbe vedere realizzarsi un sogno. Alla prossima ragazzi!




MAGNY COURSE 02 OTTOBRE
Francia. Carlos Checa si corona Campione del Mondo WSBK 2011. Lo spagnolo quest'anno non ha sbagliato nulla, a bordo della sua Ducati ha infilato una serie di risultati positivi che lo hanno portato finalmente, all'età di 39 anni, a conquistare un traguardo che vale una vita, il Mondiale delle derivate di serie. A chi diceva che la 1198 era una moto vecchia e già satura di sviluppi tecnici, Althea e Checa hanno risposto per le rime con risultati incredibili e gare sempre all'altezza. Fino ad ora sono state 14 le vittorie che lo spagnolo ha accumulato in una sola stagione e se dovesse vincere anche a Portimao, sede dell'ultima tappa del Mondiale SBK, sarebbe il pilota con più vittorie in una sola Stagione del mondiale. Oggi non si è affatto risparmiato, e a chi asseriva che Carlos avrebbe pensato solo ai fatidici 3 punti che lo separavano dal Mondiale, è rimasto deluso perchè Checa ha onorato questo Mondiale con 2 vittorie nel week end di Magny Cours! Dietro di lui un Marco Melandri che porta a casa due 2° posti e che consolida la sua 2° posizione nel Mondiale. Bravo anche l'altro pilota della Yamaha, Eugene Laverty che conclude il week end di Francia in 5° e 3° posizione, regalando altri punti preziosi alla Yamaha nel Mondiale costruttori e che vede adesso il costruttore dei tre diapason riprendersi il 2° posto a quota 415 punti. Finalmente si rivede anche Leon Haslam che regala a sè ed alla BMW un 3° ed un 4° posto, BMW che lo vedrà in sella per l'ultima volta a Portimao in quanto l'inglese per il 2012 pare abbia già firmato per l'Aprilia. Altri risultati positivi sono stati quelli messi a segno da Guintoli che nel Gp di casa conclude gara 1 al 6° posto e gara 2 al 5°. Anche Camier vende dura la pelle ma alla fine deve accontentarsi del 4° posto in gara 1 ed un 6° in gara 2. Bravo ancora una volta la Kawasaki con Lascorz che partendo decimo risale in gara fino all'8° posto in gara 1 ed al 7° in gara 2. Irriconoscibile Haga che non riesce ad andare oltre il 7° posto in gara 1 ed addirittura decimo in gara 2.

CARLOS CHECA
CAMPIONE DEL MONDO PILOTI WSBK 2011

 CARLOS CHECA #7

Data di nascita -
15 Ottobre, 1972
Luogo di nascita - Sant Fruitos de Bages, Barcelona (Spain)
Sito Internet -
www.carloscheca.com
Moto - Ducati 1098R
Team - ALTHEA RACING


Carlos Checa, dopo un passato di tutto rispetto nel Motomondiale, approda in SBK nel 2008 con la Honda TenKate dove in 28 gare conquista 1 Pole Position, 2 Vittorie, 3 Secondi posti e 2 Terzi. 5 sono stati i giri veloci in gara e la posizione finale nel Mondiale è la 4°!
Nel 2009 sempre con Honda colleziona solo 2 Secondi Posti e 2 Terzi è 7° è la sua posizione finale nel Mondiale.
Il 2010 è la prova generale della reliazzazione di un sogno ovvero il Mondiale che verrà solo un anno dopo; in quest'anno in sella alla Ducati 1198R Althea Racing Carlos sembra rinato e su 26 gare disputate centra 1 Pole Position, 3 Vittorie, 4 Secondi Posti ed un Terzo, mentre sono stati ben 7 i giri veloci in gara!

Il 2011 è storia recente, fino ad oggi con 24 gare disputate Checa ha conquistato 6 Pole Position, 14 Vittorie e 6 Terzi posti con ben 10 giri veloci in gara. La mancanza di Secondi posti fa riflettere sul carattere coriaceo dello Spagnolo che quando si presenta l'occasione non fa sconti a nessuno, della serie meglio una vittoria che arrivare 2°....

La prossima ed ultima Tappa sarà a Portimao in Portogallo dove Checa ci arriverà da Campione del Mondo e dove il rientrante Biaggi consegnerà in una cerimonia nel Paddock il fatidico Numero 1 che equipaggerà la Ducati nel 2012 ma che per una gara ancora sarà sul cupolino della Aprilia Alitalia del Campione romano.



Checa e la Ducati oggi hanno tagliato l'ennesimo traguardo in termini di risultati positivi da quando esiste la SBK, dal 1988 ad oggi infatti sono state ben 305 le vittorie della Casa di Borgo Panigale e ben 17 i Titoli Mondiale Costruttori e su 23 edizioni in totale è tutto dire...



Da notare il grandissimo lavoro fatto da una Squadra semi-privata come Althea Racing che schierando un solo pilota nella stagione attuale ha centrato il massimo obiettivo, Mondiale piloti e costruttori. Nemmeno la squadra ufficiale del 2010 con Haga e Fabrizio era riuscita a tanto! Insomma una favola che i Ducatisti sperano si ripeti anche nei prossimi anni, anche se la concorrenza è semrpe più agguerrita!






PORTIMAO 16 OTTOBRE
L'ultima tappa del Mondiale Sbk è in quel di Portimao, circuito sali-scendi dalle forti emozioni. In Gara 1 uno stratosferico ed irriconoscibile Guintoli va a comandare la gara fino a 2 giri dalla fine. Ma un arrembante Checa toglie la gioia al francese soprassandolo e andando a vincere anche la penultima gara del Mondiale. Bravo Rea al 3° posto mentre da evidenziare e lodare la grande impresa di Max Biaggi che dopo esser partito dalla 17esima posizione in griglia rimonta fino a concludere al 4° posto. Ottimo Lascorz (5° posto per lui), che con la Kawasaki mette a segno il suo terzo miglior risultato da quando è in sella alla verdona di Akashi. Dietro di lui Melandri con la gomma posteriore alla frutta ed un incredibile Berger. Sykes chiude 8°, mentre Haslam 9°.

In gara 2 la musica cambia totalmente nel senso che Marco Melandri ed Eugene Laverty l'hanno fatta da padrona. Il duo Yamaha si è imposto su tutti gli altri con Rea al 3° posto dopo aver incalzato a lungo Laverty e Checa 4°, che con una certa fatica si mette dietro Guintoli che conclude 5°. Camier e Biaggi finiscono nell'ordine 6° e 7° ma da notare un'altra incredibile gara del romano dlel'Aprilia che partenzo dietro compie un'altra favolosa rimonta. 8° Lascorz con la Kawasaki e 9° Badovini migliore tra le BMW. Di spicco la prestazione del giovane Giugliano a bordo della Ducati Althea gemella di Checa, che conquista un 12esimo posto in gara 2 in un duello racchiuso in pochi decimi di secondo con Berger, Haga e Smrz.

Il Mondiale Wsbk 2011 è terminato è già fervono i preparativi per la prossima stagione, con cambi di scuderia per alcuni piloti blasonati. Davvero non riusciamo a credere che questa stagione si sia conclusa, e noi tutti appassionati già contiamo i giorni che ci separano dalla prima gara del 2012.