RESOCONTO - Pinguinos 2013

DA QUANDO?  Bè probabilmente ci sono nato così... perché è da sempre che è indissolubilmente legata alla mia  vita, come   specialmente in tutte quelle mattine quando mi vesto  e guardo verso  la mia giacca da moto, che logorata sa tanto di strada e di km percorsi , e  la infilo... la metto addosso, completo di tutti gli accessori,  per me è come indossare una seconda pelle!  E come per magia per incanto quando apro il garage  e inspiro forte, mi volto e la vedo.... Vedo il sole nel mio garage....  

Bene dopo questa piccola  diciamo così introduzione  è giunto il momento di raccontare quanto di bello mi è accaduto, quanto di prezioso e puro l'avventura del PINGUINOS mi ha regalato.

Come prima cosa che tengo ad evidenziare è che il viaggio l'ho fatto sotto forma di "SCOORDINATO", purtroppo per voi sono uno di voi! GRAZIE!!!!!!

Sicuramente queste parole sarebbero dovute arrivare molto tempo fa.. ma tempo al tempo si fa tutto e io ci ho i miei tempi, na' cosa a vorta! 

Il tutto è iniziato da un semplice parlare  ma poi è stato un' attimo, un'istante fatale, un colpo di fulmine, e come un tatuaggio indelebile sul cuore, disegnato dalle nostre mani che aiutate dai consigli SOORDINATI di chi in passato il Pinguinos si è regalato, ci siamo ritrovati immersi nel mare sopra la nave dei desideri che c'ha portato proprio lì.

Tre SCOORDINATI,  Cipolla  Giorgio ed io con l'aggiunta di un mio amico vero  Andrea, e con la compagnia di altri 6 elementi, hanno cominciato una marcia, e come  animali in branco attraversammo valli, colli e valichi, per lasciare la costa ed arrivare fino al cuore  della meta.

In quei momenti ove la strada era il nostro terreno di caccia  e il panorama ci donava il giusto contorno  ci si sentiva se stessi ed eravamo noi nei nostri mille e uno modi di manifestarci! Eravamo li,  veder correre  i palazzi , le luci, le case i prati e i campi, una terra tutta nuova, e ognuno di noi  solo sulla propria moto sorprendendoci a ridere dopo una serie di curve prese in scioltezza, senza fatica sentendoci bene,  a sfilare sulla strada rapidi ma per nulla furtivi  come una lama luminosa che taglia il buio della notte.... Emozioni tante emozioni !

Per non parlare della festa, ove tutti erano amici di tutti ma nessuno conosceva nessuno, ma avevamo una cosa un comune, l'essere motociclisti, tutti accorsi da più parti, numerosi    e chi a gruppi  a team e a squadre  ci siam ritrovati  uniti nella grande festa del Pinguinios formando una sola grande famiglia! Musiche colori odori pioggia sole e un pò di cazzate grasse risate ci siam regalate!

E se all'inizio abbiamo lasciato la costa per raggiungere la meta in fine abbiamo lasciato la meta per raggiungere la costa! Ma stavolta ricchi di tante gioie e di emozioni e di ricordi in più da conservare nel cuore, ed infilando i caschi e sul brivido delle vibrazioni del motore ci siam regalati altre emozioni, che si avvertono solo guidando ....

E in quel momento la nostra anima da bikers aveva con se l'anima del Pinguinos  , e ognuno di noi vivrà  con la consapevolezza di aver vissuto un sogno che è stato realizzato,  e  grazie ad esso si è potuto  sentirsi liberi dai pesi della vita abbassando la visiera chiudendo tutto fuori  perchè in quel momento si era nel proprio mondo  nel proprio spazio nel proprio io, e percepire l'onore di essere  motociclisti  SCOORDINATI sentendoci in fondo al cuore la vera nobiltà della strada , come ultimi cavalieri erranti discriminati per loro scelta, che ce  andiamo in senso opposto alle omologazioni generali (....ci tua cipo e de quelle cazzo de marmitte), esaltando la virtù suprema dell'individualismo, portando con noi la morale che non si va in moto per far i chilometri ma per vivere i chilometri.

Col cuore in mano e la gioia stampata sul viso dico  grazie CIPOLLA grazie GIORGIO !  grazie a tutti coloro che hanno dato un piccolo ma grande aiuto per la riuscita  di questa splendida avventura! 


Resoconto a cura di:
Tsunamy