RESOCONTO - Motoraduno d'Eccellenza Francavilla a Mare 2011

Altro fine settimana dedicato alla moto o meglio al Motoraduno di eccellenza di Francavilla a Mare preferito ad altro appuntamento previsto a Rionero in Vulture motoraduno a cui abbiamo partecipato nel 2010 riportando comunque un bellissimo ricordo.

Partenza sabato pomeriggio alle 16 (più o meno!!)sotto un sole cocente e quindi abbigliamento estivo anche perché questa volta le previsioni erano decisamente sul bel tempo.

Visto i precedenti, nel bagaglio,  la previdente Zavorrina ha inserito comunque la tuta da pioggia!!! In compenso non ha previsto, oltre alla maglietta degli Scoordinati, la solita tradizionale maglietta Guzzi. Viaggio tranquillo con poco traffico solo un vento fastidioso tra Avezzano e Bussi e alle 18,30 arrivo a destinazione senza ausilio del prezioso navigatore sostituito da una lunga e preventiva visione, prima della partenza, delle preziose mappe di google. Giusto il tempo di fare iscrizione e un passaggio in albergo per lasciare le borse e moto per poi  ritornare, a piedi, sulla piazza per assistere all'arrivo dei  motociclisti (pochi) che avevano partecipato al giro pomeridiano.

Purtroppo tranne uno degli immancabili appartenenti al moto club Gottlieb Daimler  non abbiamo trovato nessuno dei soliti amici motociclisti. Ancora una volta abbiamo avuto la riprova che la formula del TTN 2011 non è la migliore e il giorno successivo ha ulteriormente dimostrato questa convinzione.

Il nuovo regolamento, oltre a moltiplicare gli appuntamenti, premia il mordi e fuggi  e non favorisce certo l'aggregazione penalizzando oltre misura l'impegno dei vari moto club. Da notare che il costo di € 30 per la partecipazione al motoraduno comprendeva: iscrizione con simpatico gadget e sciarpa del moto club, cena serale con aperitivo, colazione, pranzo della domenica. Per tornare allo svolgimento della manifestazione la serata è iniziata con un ricco e molto apprezzato aperitivo offerto su un molo con vista della costiera illuminata prima da un bellissimo tramonto e poi dalle mille luci della città e del suo interminabile lungomare.

Breve trasferimento a piedi in un classico ristorante sulla spiaggia per consumare la cena a base di pesce cotto alla brace, cozze, pasta con ceci e pesce, piselli con seppie, dolce, vino bianco e rosso a giusta temperatura, e bevande  a piacere. La serata si è conclusa con un digestivo e musica sulla piazza.

La domenica dopo la consumazione della colazione e quasi in orario sulla previsione, a conferma che per i motocilisti la puntualità è un optional, si è formato il gruppo per il giro turistico. Nel corso del giro abbiamo capito perché il motoraduno si chiama motomagnalonga. In pratica il giro consiste in brevi spostamenti di una ventina di chilometri ognuno e soste mangerecce con brevi visite a piedi,  utili a favorire la digestione,  in luoghi diversi nei dintorni di Francavilla a Mare.

Partenza ore 11 (più o meno!!!) di poco più di un centinaio di moto dal lungo mare di Francavilla e percorrenza di una strada panoramica sul mare: prima sosta e consumazione aperitivo a base di cozze, vongole,  bruschette  accompagnate da vino bianco. Altro trasferimento  con fermata in un centro sperimentale di ricerca sulle tradizioni del mare in partcolare sui "trabocchi" interessanti costruzioni sul mare per la pesca con la rete. Consumazione di pasta al sugo di pesce e piselli con le seppie accompagnati da vino fresco e dissetante acqua in abbondanza.

La digestiva e salutare oltre che sudatissima visita a piedi ad un noto "trabocco" con dimostrazione di pesca ha completato la sosta. Ripartenza e altra sosta sul lungomare per consumazione di pesce fritto (gamberi e calamari) il tutto con solito vino fresco e gradita acqua frizzante e non. Breve passeggiata sulla spiaggia e ripartenza verso un nuovissimo centro di vendita del pesce: anche qui altro rifornimento mangereccio a base di polipo e pomodori accompagnato da....... vino sempre fresco e a piacere, gazzosa e acqua.

Altro giro questa volta nell'entroterra e altra consumazione: dopo aperitivo, primo e secondo mancava la frutta ovvero freschissimi meloni, angurie dolcissime e pesche. Qui la sosta è stata leggermente più lunga a causa della premiazione che ha visto primeggiare per i fuori regione i " soliti" Gottlieb Daimler di Perugia con 13 punti. La premiazione ha ulteriormente evidenziato le carenze del regolamento: molti dei moto club premiati erano totalmente assenti e per la cronaca  il quinto classificato per  moto club della regione ha totalizzato 1 punto ovvero un solo motociclista peraltro assente.

Per i fuori regione il quinto moto club in classifica ha totalizzato due punti ed essendoci 4 moto club con questo punteggio è stato premiato chi ha effettuato per primo l'iscrizione. Per la cronaca gli Scoordinati (Ottavio e Andreina) sono risultati 5 a pari merito  ma ottavi (non ho dimenticato la o finale) nella classifica. Dopo premiazione e consumazione di abbondante frutta altra ripartenza per visitare una abbazia: sosta e consumazione del dolce ovviamente accompagnato dal solito abbondante ............... vino fresco e gradita acqua frizzante e non.

A questo punto vista l'ora (17,30) non abbiamo completato il giro e durante l'ultimo trasferimento dopo i saluti alle nuove conoscenze e l'ultima fotografia delle circa 150 (meno delle solite) abbiamo abbandonato la compagnia e imboccato l'autostrada per il ritorno. Unica nota per il ritorno il solito vento nel solito tratto e una macchina che improvvisamente ha distribuito fumo a causa della evidente fusione e incendio del motore.

Assicuro che trovarsi improvvisamente in mezzo al fumo a 130 km all'ora (forse qualcosa in più)  non è piacevole!!!!! Per la cronaca il giretto di 5 ore (Km 85) è stato fatto sotto un sole cocente che ha consigliato come abbigliamento maglietta a maniche corte e jeans: risultato una abbronzatura modello muratore alleviata da una provvidenziale crema solare.

Ultima considerazione: nonostante la distribuzione di abbondante, ottimo e invitante vino, vista la freschezza e la calura, ho notato che  molti motociclisti hanno solo fatto assaggi del nettare di Bacco  a differenza dei fortunati passeggeri di entrambi i sessi.

by Ottavio