RESOCONTO - Motocinchiale di Torchiaro 2011

Dopo quasi un mese, eccomi, dietro pressante richiesta dell'esimio presidente, a raccontarvi come è andata al Motocinghiale di Torchiaro.

Devo dire che sinceramente speravo di fare il viaggio in compagnia, ma comprendo anche le esigenze di chi non è venuto e poi viaggiare da soli ha il suo fascino!! C'è poi il fatto che io sono sostanzialmente un solitario, che viaggia dritto alla meta senza fermarsi se non per fare benzina, e questo mi aiuta molto. Ma bando alle ciance e cominciamo a descrivere quello che è successo!!

Senza l'assillo di arrivare ad un appuntamento, con tutta calma, ho preparato la moto e per le nove di mattina sono partito: Salaria direzione Ascoli Piceno. Strada un minimo trafficata fino a Monterotondo e poi il deserto!! Praticamente tutta la Salaria per me!! Senza la paura di intralciare nessuno con la mia andatura "tranquilla" e cercando di rimanere nei limiti del codice della strada (anche se avevo impostato il navigatore per segnalare i velox lungo il percorso!!) affronto il percorso agevolmente, mi gusto le curve, i paesi ed il panorama, e dopo tre ore esatte eccomi arrivare a Torchiaro.

Non è la prima volta che faccio questo percorso da solo, ma ogni volta mi regala nuove sensazioni, soprattutto quando arrivo nei pressi del paese, dove la strada si restringe così tanto che ti sembra di passare in una galleria fatta dagli alberi che ci sono ai lati, e poi mi riviene sempre in mente un sogno che facevo spesso da bambino: sognavo di riprendere con la telecamera tutto quello che vedevo mentre ero in macchina, ma soprattutto sognavo di entrare in paese a cavallo di una moto tra gli sguardi ammirati dei paesani!!

L'accoglienza è stata eccezionale, giusto il tempo di scaricare la moto che un piatto di fumanti tagliatelle al ragù (rosso) di cinghiale mi aspettava in piazza!! Il comitato, giustamente, ha ben pensato di "collaudare" il piatto della sagra prima dell'inizio della stessa, ed io ovviamente sono stato invitato. Dopo il lauto pranzo, accompagnato da un vino rosso da paura (che voi avreste apprezzato meglio di me !!), mi sono goduto un meritato riposino fino alle 18.00, ora di inizio della festa paesana.

Ovviamente, per ricambiare dell'ospitalità ricevuta, mi rendo disponibile per aiutare nella gestione degli stand gastronomici facendo la spola tra la distribuzione del vino e quella della birra!! Sempre per estremo senso di responsabilità, non ho potuto fare a meno di procedere ad "assaggi" di controllo di vino e birra, ad ogni cambio di stand, per evitare di servire bevande non adeguate alla piazza. Il resto della serata è trascorso in allegria accompagnati dalla musica fornita dal dj Gigi Marozzi (noto animatore di feste paesane!!)

Ed il sabato è andato!!

Arrivata la domenica, con mooolta calma, mi sono preparato per il giro turistico con l'aperitivo annesso. Giro veramente bello, fatto per strade che conosco a memoria ma che ogni volta mi riservano gradite sorprese, attraversando paesi dalla memoria antica e con paesaggi da fiaba, peccato non aver fatto foto. A pranzo siamo rientrati in paese dove siamo stati accolti dalle fumanti tagliatelle (ancora!!) e dal comitato che mi ha premiato come "gruppo" proveniente da più lontano!! Il resto della domenica è trascorso in festa insieme ad una trentina di altri bikers provenienti dal circondario e si è conclusa con un mega saltarello in piazza, a cui ha partecipato anche il parroco!!

Come tutte le belle cose, anche questo fine settimana è trascorso, la partenza per il ritorno a casa è sempre un po' triste, anche se il viaggio che mi aspetta lo rende piacevole.

Ancora una volta mi aspetta la strada.... C'è solo la strada su cui puoi contare la strada è l'unica salvezza....


By Tacchia