RESOCONTO - III° Motoincontro EST! EST! EST! 2012

Bene, in questa occasione sono stato incaricato da Sua Eccellenza il Presidente di preparare il resoconto ufficiale di quello che è successo in due giorni devastanti e livello di emozioni, risate, compartecipazione emotiva e tanto altro.
Il Motoraduno di Montefiascone viene chiamato Est! Est! Est! (vino bianco locale famosissimo, forse il miglior bianco di tutto il Lazio - www.estestest.it/) proprio perche in concomitanza con la Fiera del Vino (www.fieradelvinomontefiascone.it/)

Fin dall'inizio si era stabilito che, vista la vicinanza, chi aveva intenzione di partire il sabato poteva farlo tranquillamente pernottando in campeggio, altrimenti arrivava direttamente la domenica.

Adesso se dovessi elencarvi per filo e per segno i nomi di quelli che ci stavano sabato mattina intorno alle nove e mezza al molo di Anguillara, non sarei in grado assolutamente. Comunque un buon drappello: Io, Mandrake e gentile signora, Superazzi e gentile signora... abbastaveno questi pè fà casino in modo forzennato!!!! Ma in effetti alla partenza c'erano anche Lupo de Lupis, il Presidente con la signora e Valerio con la neoarrivata Luna (che è stata anche battezzata ufficialmente come vedremo in seguito in modo particolare). In effetti alla partenza c'era anche il Vicepresidente, ma quel finocchio cià fatto un saluto ed è tornato a casa.

Manco a dirlo, per andare a Montefiascone secondo voi avremmo potuto non fare la stessa strada che il Presidente usa sia per andare a Napoli che per andare a Torino??? Via sulla Cimina. Arriviamo in campeggio ed immediatamente iniziano le procedure di montaggio della tenda. Il sottoscritto è quello con le difficoltà più palesi, che vengono estremizzate quando il telo esterno si scuce aprendo una falla di circa una decina di cm.
Ma la palma della migliore azione dell'anno va al grandissimo arbitro nazionale di Basket Valerio De Mattia, fantastico nella sua proposizione. Amore, mi dai il martello?? Gli chiede Luna.
Lui, con la stessa dimestichezza di un pachiderma incinto in cristalleria, lancia il martello per i picchetti il quale, sentendosi probabilmente circense per il fato di dover fissare una tenda, rimbalza, si impenna, e colpisce in pieno sul naso la malcapitata.

E qui il miglior sceneggiatore di film d'amore non avrebbe potuto mai inventare una scena del genere.

Luna è una ragazza molto bella, con due occhi spettacolari, quasi bianchi, ed un viso che esprime candore e dolcezza. Appena ricevuto il colpo porta una mano sul naso, fa una smorfia di dolore che certifica di quello che sta provando, e con più beatitudine di Santa Teresa di Calcutta mentre prende un ostia, esclama:

Amoree... mi sa che mi hai rotto il naso...

Il pensiero di tutti è stato: e se questa stessa scena fosse accaduta tra Laura e Mandrake, o ancora peggio, TRA CRI E SUPERAZZI??????

In effetti si tratta solo di una ferita neanche particolarmente visibile, ma il dolore e la situazione hanno fatto si che fosse votata in assoluto come la scena del motoraduno!

A questo punto le prime tende sono tutte montate, e ci si può dedicare all'abbronzatura, visto che a venti metri abbiamo la spiaggettina sul lago.

La scelta del posizionamento del primo asciugamano la fa quel fenomeno di Superazzi, senza avvedersi che il miglior cagatone della regione Lazio è stato da poco depositato non più di un m. da dove si trova lui. Me ne accorgo non tanto visivamente, ma quanto perchè in modo cadenzato siamo tutti funestati da na puzza de merda spaventosa!! vere e proprie folate che sderenano i filtri del naso.
Comunque ci godiamo più o meno la prima parte della giornata, fin quando il presidente non inizia le trattative per il ciborio, dalle quali rimango, almeno per il pranzo del sabato, escluso, visti i miei problemi recenti con la gotta. Quindi a una certa ora tutta la comitiva si sposta nella veranda del campeggio. Prima di questa botta di mano, un grandissimo Mandrake, oscar per la generosità, corre dietro a un camion e acquista, per la comunità un cocommerone e quattro meloni. Poi con la faccia da culo che tutti gli riconosciamo, entra in amicizia con quelli del bar del campeggio e glieli fa mettere nei loro frigoriferi

Passano tre quarti d'ora e sulla spiaccia nessuno torna. Il primo passaggio di spaghetti alle vongole ha avuto un destino sfigato, perchè non appena pronti, si è aperta una vongola completamente piena unicamente di sabbia... TOCCA RIFALLA!!!!
nel frattempo in solitudine mi sollazzo sempre sulla spiaggetto con un bagnetto e una suonatina di chitarra... fin quando non cominciano ad arrivare quelli che mancavano e che aspettavamo per la sera del primo giorno: Chiappetta con amico, Did, Turan, Lallo e Lalla, Antonio. Co quest'ultimo ho un approccio iniziale fantastico. Era lì seduto con noi, ci faceva le foto e mi chiedevo: ma chi sarà?? Mi sono avvicinato e gli ho chiesto:- Ciao, sei anche tu qui per il motoraduno? Ah, si, anch'io... Mmm io sono Scoordinato, tu con che gruppo di motociclisti stai?? proseguo.
Bè, veramente con gli scoordinati... Era uno di noi!! Sempre meglio, le mie cellule cerebrali...
Comunque ci spargiamo chi in pineta per aiutare a montare le tende e chi sulla spiaggia a prendere il sole. Fino a quando non notiamo le difficoltà di mezzolitro nel montaggio della sua tenda. Ci avviciniamo io e il Presidente e iniziamo tutte le procedure... fin quanto, finito di montarla, restiamo a bocca aperta perchè lo strano sgorbio che abbiamo creato è in realtà proprio quello della figura... Il grandissimo mezzolitro, con enorme contentezza di Elvira, altro non è che una copertura notturna per pescatori, completamente aperta!!!!!!! Come da foto che credo sia stata già pubblicata da qualche parte dal Presidente e che invito ad aggiungere a questo commento.
Se la martellata di Valerio con conseguente "amore credo che mi hai rotto il naso" ciaveva fatto rantolare dalle risate, assistere a qiuesta scena immaginando la notte che non tanto Stefano quanto Elvira avrebbe dovuto passare sotto le stelle cià devastato emotivamente, stati comatosi di risa irrefrenabili, pisciarella continuata come il 3 periodico, e via discorrendo.
Tra un risata e un limortacci tua di mezzolitro, che nel frattempo aveva montato prendendo qualcosa qua e qualcosa là una semicopertura in perfetto stile zingaro boemo, si fa l'ora di cena. E' arrivato anche chiappetta con l'amico, stiamo aspettando solo Pescio che ha detto a tutti che dormirà con me, salvo che non l'ha detto a me. Manco ve lo vojio dì quanto se pò avè giocato su sta cosa...

Decidiamo intorno alle sei di salire a Montefiascone per andare a fare il giro delle cantine. Arriviamo sulla piazza centrale dove c'è un palco, parcheggiamo le moto là davanti, e in neanche quarantadue secondi già ci siamo persi. Un gruppo va a caccia di cantine e scopre che non apriranno prima delle ottemmezza di sera. Ma tanto dobbiamo stare al campeggio alle nove per la cena, per cui il giro muore là. Non facciamo in tempo ad essere consapevoli di questo, che arriva una chiamata dall'altra parte del gruppo con cui ci eravamo disgiutni: ER VIGGILE STA A FA LE MURTE!!!!!!
Parto come un furetto e arrivo e da lontano grido:- quella è la mia, la sposto subito!!! e me sarvo... però il vigile, come se avesse davanti un sorcone a gambe aperte, aprte verso le due moto davanti a me, che erano del gruppo nostro. Allora ci vado a parlare e mentre un altro pò e me invitava a cena, ecco arrivare gli ultimi. Spostiamo le moto e ripartiamo all'interno del Paese.
Qualcuno acquista una cosa, qualcuno ne acquista un'altra nelle bancarelle della piazza, che ecco l'ennesima avventura: VALERIO HA PERSO IL PORTAFOGLI!!!!!
Meno male che lo ritrova quasi subito...

Arriva l'ora di cena, è buio, siamo tornati al campeggio e neanche ci mettiamo seduti al tavolo che arriva una telefonata. CAVADENTI!!! Ma come, ancora dovemo magnà?? Ammazza come s'è preoccupato!!!!
Anche lui parcheggia la moto come tutti noi nello spazio che il campeggio ci ha messo a disposizione e viene a mangiare, monterà la tenda più tardi.

Fino a quel momento si è dibattuto a ripetizione della tenda di Mezzolitro. Tra Mandrake che sproloquiava, i presidente che lo rimproverava perchè nel campeggio era pieno di ragazzini. mezzolitro che continuava a dire alla moglie di prepararsi perchè si sentiva carico come un toro, condendo le sue esclamazioni, a turno, con dei coloritissimi quanto originalissimi LIMORTACCI TUA!!!, Elvira che non sapeva più che inventarsi, la serata è andata avanti per un bel pò, tra scherzi frizzi e lazzi e una marea di risate. Ma anche una marea di cibo, perchè l'accordo preso dal Presidente si è rivelato eccezionale. Ottimo vino e in continuità, due giraffe di birra, antipasto di salumi, crocchette fritte, mezze maniche alla matriciana, salsicce e patate fritte. Tutto veramente a volontà per un totale di venti euri finali bevande comprese, considerando anche che l'acqua è scorsa a fiumi.

Finita la cena un complessino dal vivo suonava canzoni 70/80 e a quel punto mandrake e mezzolitro sono andati a prendersi cocomero e meloni che nel frattempo erano diventati fantastici. Il tempo di assistere al padrone del bar che con una specie di machete, una bajaffa da armeno quaranta centimmetri de lama, tagliava il cocomero come Gengis Khan faceva con le capoccie dei nemici.
In effetti, e ancora non ne avevo parlato, UN PO' DE FREGNA CE STAVA, la pora pescio stava cor mar de testa e nun parlava, secondo me perchè non riusciva a concentrarsi a sufficienza su tutte quelle che gli passavano vicine. C'era pure una che secondo me gli faceva gli occhi dolci, ma era l'unica cozza in un mare di telline...

Si va a dormire...

e quello scureggia, e quello russa, Mezzolitro che se vòle bombardà Elvira (che la mattina dopo ha smentito categoricamente dicendo chiaramente: chiacchiera, chiacchiera... tutte chiacchiere...), insomma ci si appropinqua alle tende, perfettamente disposte ad accampamento indiano. Troneggia verso il centro la tenda del Grande Capo Orso Sfaticato e di Dolce e Rasata; alla sua sinistra Piccola Tigre e Iena Adduròte; davanti Campanello Suonante e Dolce Insulina; accanto a loro Martello Tuonante e Nasca Fratturata; dietro alla tenda del capo Little Chiappa con l'amico; nel recinto dei cavalli coperto Bottiglia Svuotata e Squaw Sventurata; accanto a loro Uomo Tranquillallo e Donna Tranquillallla; poco più in là Gamba Roteante e Capelli Arancio; accanto a loro, per finire, Lottare Sempre Molare mai; leggermente spostato Falco Zoommante; dietro a me Lupo Chiacchierante. Tra il Grande Capo, Lupo, Falco, Iena e Insulina c'è la NOSTRA tenda. Ovvero quella di Squaw Amasquaws e di Pisello Disoccupato. L'unica tenda decisamente ambigua, con due persone free che dormono insieme.
Quando arriva Pescio io già sto sotto la pezza: ma che dormì là sotto? Nooooo, mettiamocelo sotto le schiene così non da fastidio il materassino, e sopra questo.
MA CHE DORMI NUDO?????? Mi chiede squaw? Ringrazzia er cielo che me sò messo le mutanne, che io sempre così sto!!!!!
E comunque la cosa non la fa sbroccare troppo, nel buio più pesto mi fa: NON DIRE NULLA CHE MI STO SPOGLIANDO E STO A ZINNE NUDE????? E CHI VEDE UN CAZZO, MANCO ER MIO TRA UN PO'!!!!
Iniziamo a dormire e la signora pescio inziia a gestire lo spazio del materassino come se avesse le dimensioni di Magilla e Riccardone, con l'altezza di Bitsch e Cigno messi insieme. Fino a quando, nel bel mezzo della notte, si volta e piazza le sue sovrani chiappe appoggiate al mio randello dormiente.
Eh... mò io che corpa ce n'ho?? Quello è un muscolo involontario, avojia a provà a dijie: no, dai, fà finta de gnente, dai su resta tranquillo... piano piano sento l'imberbe pilone che sale... e probbabirmente lo sente puro lei, ma nun dice gnente, seconno me perchè spera che se addormisca in breve.
In reartà nun solo nun se addorme, ma seconno me fa come la benzina cor zole, prenne volume. A quel punto sento impellente il bisogno, visto che stiamo mezzi abbracciati, inavvertitamente di parcheggiare, per qualche secondo, la mano destra su una strana sporgenza, creatasi probabilmente a seguito della puntura di un insetto. Contemporaneamente esclamo
Ahò, ma che è, na zinna questa??
STA BBONO GGI!!! FA FINTA CHE CIAI UN OMO VICINO!!!!
eccerto, infatti le chiappette che sento sò propo quelle de un omo.... communque er tentativo de approccio mòre così, ed anche il giorno con lui.
La mattina dopo solite risate sul giaciglio di Mezzolitro, ma togliamo le tende e ci mettiamo in viaggio per quei pochi km e per raggiungere la comitiva partita da roma: quando arrivano tutti SEMO UN BOTTO DE PERZONE!!!! Alla fine il Presidente ne conterà 54!!! Eccezionali, veramente grandi.
Ci prendiamo tutta una fila di tavoli ed ecco che annunciano che sta per partire il motogiro. Quindi ci spostiamo per raggiungere la zona in cui si partiva, ma fuorviati da un gruppo di Harleysti che si erano spostati semplciemente proprio nel momento che tutti partivano, siamo rimasti in attesa di un segnale, fino a quando qualcuno non si è accorto che erano andati via e siamo andati a raggiungerli.
Il giro ci ha portato, anche se non tutti vi hanno preso parte, ad una discoteca SEXY!!!!! Per quanto voi tutti sappiate quanto io adori il sesso opposto, ebbene, quello mostrato dalle fanciullette è una forma che non ho mai accettato, e siccome il resoconto lo faccio io, scrivo quello che me pare!!!!! CIO' ER POTERE!!!!
Entriamo come se ci fosse un esodo per il terremoto in questo locale, ed avvicinarsi al banco del cibo è impossibile. Almeno quattro file di gente in attesa una accalcata sull'altra. (Una follia. Nel frattempo sei o sette fanciulle, alcune giovanissime altre meno, con un abitino aderente ed un tacco altissimo che avrebbero fatto diventare sorca anche il Vicepresidente, si lasciavano fotografare insieme a tutti. Poi dopo un pò hanno iniziato unno spettacolino, ma appena appena accennato di lap dance. Io Chiappetta e Guido decidemo de annassene e tornà indietro prima per evitare di rifarsi tutto il tragitto a 70 all'ora. Riusciamo a spiluccare qualcosina, pisciatina con scureggetta al bagno, e poi torniamo alla base.
Dopo poco arrivano là anche le bimbette della discoteca a bordo di una limousine, e a quel punto smignotteggiano in giro per i tavoli per vendere la riffa... e noi a chi facciamo smignotteggiare il 23 settembre?? AHHAHAHAAHAHAHAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHA io vedo bene mezzolitro e mandrake...
Nel frattempo chi ha ordinato il pranzo sta mangiando, e il povero Presidente del Centauro Falisco fa i conti con una amplificazione che non gli permette di farsi sentire... ci vuole un ottimo yoyo che con le sue indicazioni migliora anche l'acustica del gruppo che stava suonando (bravi!)
Inizia la premiazione, e dopo i saluti, i ringraziamenti, ecco che ci chiamano per ritirare un coppone enorme fantastico, che andiamo a prendere mobilitandoci in massa tranne quel finocchio di Superazzi che batte le mani e manco tanto convinto. Ha saputo che tra gli organizzatore ce sta gente della Basilicata!!! ahahahah

Qui va fatta una dovuta parentesi: quel bastardo, ma tutto sommato bravo, de Gianni, circa un'oretta prima della premiazione mi fa
Perchè non prepari due righe di ringraziamento per questi ragazzi che sono amici nostri grandi da sempre?
Va bene, carta, penna, in mezzo a un casino, a tutti che me chiedevano che stessi a fà E A QUER CACACAZZI DE MANDRAKE CHE MENTRE CERCAVO DE CONCENTRAMME ME RIEMPIVA DE DOMANDE, riesco a tirà fòri due righe: a quer punto concertiamo la coreografia, avvisando tutti i scoordinati che al momento della premiazione ci sarà da ripetere un termine tutti quanti gridando in coro.

Veniamo chiamati, saliamo sul palchetto, il Presidente del Falisco ci premia, e a quel punto il Nostro Presidente gli dice: abbiamo una poesia per voi... e questo è il delirante prodotto che ho tirato fuori:

Anche ‘st anno semo ggiunti fin'aqquà, Montefiascone,
patria der vinello bbono, d' ‘e cantine e d' ‘e gnoccone,
è ‘r Centauro Falisco ch'organizz', ed è ggià ‘r terzo:
chi se n'è rimast' a ccasa nun za manco che s'è perzo!

Quinni ‘n grazzi' a tutti voi qui dell'organizzazzione
da le majie color rosso che vedete a profusione,
e poi, mò, li Scoordinati, ponno dilla para para:
a Settembr', avvoi e all'artri v'aspettamio ad Anguillara!

Pè concrud' ancora grazzie, e la voce mia se stoppa
perché tra pochi secondi arzeremo anche la coppa,
e finisco ‘sto delirio, e la storia ce lo ‘nzegna,
cor Saluto Scoordinato, qui e dovunque viva la...

e qui è scattata la coreografia, ma adesso non riesco proprio a ricordarmi quale fosse il termine che abbiamo utilizzato e ripetutto tutti in coro a squarciagola che fa rima con insegna... mah!!! mi verrà prima o poi...

Il rientro è stato tranquillo: come nella migliiore tradizione Scoo qualcuno in grande autonomia e qualcun altro in gruppo. Io ho cambiato idea quindici volte prima di decidere di tornare a casa, ero troppo stanco, la notte con Pescio SEMPRE A PISELLO DRITTO SENZA MANCO ARIMEDIA' NA ZAGANELLA m'ha devastato...


Un saluto a tutti e grazie a tutti quelli che hanno condiviso questa giornata o queste giornate che sono state davvero, concludendo, all'insegna dell'allegria, della voglia di stare insieme, del piacere di andare in motocicletta e della spinta emotiva che riesce a dare questo gruppo

Sono sempre più dispiaciuto di non essere con voi il 23 settembre.

PS: nun me va de rilegge, chissà che sfonnoni che avrò scritto....

A presto


ARTICOLO
a cura di:
Poggiamorella (Socio Mc Scoordinati)