RESOCONTO - Andar per Olio e Cultura 2011

Diciamo che oggi la moto con il conseguente giro turistico è stato un solo un magnifico dettaglio rispetto alle cose che abbiamo visto e vissuto.

Andar per Olio e Cultura quest'anno ci ha regalato fortissime emozioni a partire dal solito, cordiale benvenuto che il nostro amico Freedom Fiorenzo ci ha onorato, con tanto di braccia agitate in mezzo alla strada mentre 30 Scoordinati si avvicinavano rumorosi nel centro di Montebuono.

Con Giandraks4r alla testa (ottima organizzazione Gianni!) ed io a far da coda per non far perdere nessuno lungo il tragitto che ci avrebbe portato a destinazione. Una volta arrivati abbiamo espletato le pratiche di iscrizione (15€ anche questo ottimo, merito dell'organizzazione by Freedom), rapida colazione e via verso la visita alla Chiesa di S. Maria in Fianello, chiesa del 1.100 con tanto di esposizione e mostra di opere d'Arte contemporanea, diciamo un misto tra antico e moderno, diciamo una cosa un pò particolare ecco...

Molte sono state le fotografie scattate dalla nostra Delfina coadiuvata dal solito sempre presente Cigalino (nuovo Yes Man), di cui potrete sicuramente apprezzare l'interno della Chiesa con i suoi affreschi e le opere pocanzi citate.

Devo ammettere che andar per Cultura in motocicletta mi ha colpito non poco, ma nulla potevo immaginare su cosa sarebbe accaduto da li a poco. Dopo circa 5 minuti di mezze curve in moto giungiamo alla 2° meta della giornata, ovvero la visita alla Chiesa di S. Pietro ai Muricento, con tanto di concerto del Trio Unplugged, Aletheia.

Ora immaginate una Chiesa del 1.105 DC con navate alte circa 15 metri, con Volte che abbracciano i pilastri con mezzi archi in pietra, sotto di noi un pavimento artificiale in legno con tanto di lastre di vetro che faceva intravedere le vecchie mura di una Villa Romana, le cui rovine fanno da fondamenta alla Chiesa stessa. Continuate ad immaginare adesso 30 e più Scoordianti seduti comodamente sulle lunghe panche della Chiesa, ora immaginateli tutti a bocca aperta, eh già perchè e proprio qui che volevo giungere.

Il Trio Alethelia, formato da Lorenzo Francioli (tastiere e pianoforte), Matteo Fabrizi (Contrabbasso) e Giulia Leonardi (dir solo voce è un eufemismo), ci ha emozionato e soggiogato con brani come: Fever, di Peggy Lee, Ebano, dei Modena City Ramblers, Impressioni di Settembre, dei Pfm, The Great Gig in the Sky, dei mitici Pink Floyd, Il Cammello ed il Dromedario del quartetto Cetra versione musica nuda, ed il saluto finale Stand by me di John Lennon. Una esecuzione al di fuori dei soliti arrangiamenti musicali, portandoci con la mente in luoghi fatati, fatti di incantesimi e pura poesia. Si lo sò, forse mi stò lasciando un pò troppo andare, ma da musicista posso dire che le vibrazioni che ho assimilato nella Chiesa di oggi sono un qualcosa che raramente ho sentito.

Ecco perché all'inzio di questo Resoconto ho scritto che il giro in moto oggi è stato solo un meraviglioso dettaglio; Grazie ancora Fiorenzo! Emozioni su emozioni.

Dopo il concerto, che egoisticamente parlando è durato fin troppo poco... ci siamo diretti verso il Frantoio Minicucci di Montebuono, (ben 100 metri percorsi in discesa in moto) dove abbiamo potuto assistere a tutte le fasi della lavorazione dell'olio d'oliva. Dallo scarico delle olive, allo scarto delle foglie, dal lavaggio alla frangitura, dalla gramolatura alla spremitura vera e propria, fino allo stoccaggio in appositi serbatoi o in piccoli contenitori come l'oliera che farciva di olio ancora caldo le nostre bruschette oliose, puzzolenti, unte e bisunte ma di un buono della Madon...!

Il pasto è stato, a detta di tutti, molto saporito, con gnocchi al sugo di cinghiale, vino, salsicce, vino, un fiore di zucca con dentro dei broccoletti se non sbaglio...?! Ancora vino, bruschette all'olio come se piovesse ed un pò d'acqua (finalmente)!
Foto di rito sulle balle di paglia sopra un carretto ma senza gelati ed un brindisino che il nostro Scoordinato Xandrea ha voluto dedicare al mitico in tutti i sensi SuperSic Marco Simoncelli!

Il resto della giornata è stato un Caffè volante alla piazzetta di Montebuono con saluti e ringraziamenti al nostro Freedom e via verso casa. Strada facendo la testa del gruppo (Giandark e Monellainsella) ha preso destinazione Perugia, (week end romantico!) quindi è toccato a me per la prima volta guidare il gruppo degli Scoordinati fino alla Cassia Bis, mentre un ritrovato Kawamichele faceva da coda a bordo della sua TinaPica, anzi no scusate, non si chiama più TinaPica, come si chiama Micky?..... Arrivati a Monterosi ci siamo salutati e abbiamo dato il via al classico, immancabile e rilassante, ritorno libero verso casa.

Che dire, giornata emozionante, fantastica, con un sole che ci ha accompagnato fino a casa, con una compagnia sempre più affiatata ed un gruppo sempre unito. Durante la giornata il nostro pensiero è volato per una attimo allo Scoordinati Racing Team che oggi era impegnato in uno scarico di adrenalina sul Circuito di Imola, con la speranza che si siano divertiti e siano stati bene quanto lo siamo stati noi, e con la gioia di rivederci e riunirci in massa già la settimana prossima per la mitica ed immancabile uscita di San Gemini.

Questo è tutto amici Scoordinati, passo e chiudo.
Alla settimana prossima!

By Yoyo