RESOCONTO - 4 Passi insieme ai matti...

È dura: siamo tutti fuori del pronto soccorso dell’ospedale di Viterbo aspettando notizie. Una giornata cominciata benissimo sta andando decisamente male, non parliamo, ci guardiamo in faccia tra di noi tutti in attesa, chi nella sala d’aspetto, chi fuori, chi alla poca ombra in questa calda giornata che dentro di noi brucia ancora di più del termometro.

Il programma, ovviamente, è tutto saltato, Pe Nelope è stata portata all’ospedale di Acquapendente, accompagnata da un po’ di noi e aspettiamo notizie, Pescio è dentro il pronto soccorso e anche qui aspettiamo.

Poi arriva qualche notizia che un po’ ci conforta: Pe Nelope non ha danni gravi e forse non necessita di ricovero, sospiro di sollievo di tutti, poi altra buona notizia, anche Pescio sta, tutto sommato, abbastanza bene e non ha nessun trauma grave!

Il morale certo non è alle stelle, ma qualcuno, a questo punto cerca di recuperare quanto rimane di questa uscita TTS, anche il Presidente Max comunica a tutti che, chi volesse fare qualcosa per continuare il giro, è bene che lo faccia, anche per non far sentire ancora di più in colpa Pescio (per l’incidente), che già sta abbastanza male di suo e non diamogli anche questo peso “morale”.

È tardi, ma qualcosa si può ancora fare, oltretutto alcuni di noi proprio non possono tornare a casa, qualcun altro ha addirittura preso anche lunedì di ferie per stare fuori con tutta tranquillità.

Ci contiamo: siamo in sei e decidiamo di partire, anche se è tardi e forse non ce la facciamo ad arrivare a Vicchio per la serata, possiamo fermarci anche prima: in Casentino o verso il lago Trasimeno.

“Benedizione” del presidente e si parte, dopo pochi minuti arriva la telefonata dagli amici che hanno accompagnato Pe Nelope: ottima notizia, Pe Nelope sta bene, è stata dimessa, torna a casa e ci chiedono se il giro, in qualche modo, continua.

Ci diamo appuntamento sotto Montefiascone, chi arriva prima aspetta!

Felice sorpresa: mentre aspettiamo passa Pe Nelope in macchina che torna a casa! Saluti e abbracci e siamo tutti lieti di vederla del suo solito buon umore, tutto sommato!

Arrivano gli altri, sono in tre, a questo punto siamo: Bombardino, Panigale, Depotenziato, Multi, Riccardo CBR, Mezzo litro, Ale KTM, Baffone e il sottoscritto Capitan Uncino.
Arriviamo ad Orvieto e sono già le tre del pomeriggio, mangiamo qualcosa in un bar tavola calda poi andiamo farci un po’ di curve per la Umbro/casentinese (per intenderci: quella che, conosciamo bene, passa per Ficulle, sosta del motociclista, Città della Pieve, ecc.)

Arriviamo a Città delle Pieve, c’è la festa del paese, ci rilassiamo con qualche gelato e bevuta in un bar, e facciamo amicizia con dei motociclisti del Motoclub locale che ci invitano, per il giorno dopo, al motoraduno che si terrà proprio in paese, con giro turistico e pranzo!

Promettiamo qualcosa, ma… poi vediamo, intanto scendiamo, con un altro po’ di belle curva al lago Trasimeno, ma non facciamo la sponda ovest, più turistica e sicuramente con troppa gente.

Ci dirigiamo invece sulla sponda est, dove, mi ricordo, c’è un paesino molto gradevole e carino, si chiama San Feliciano e mi ricordo che ci sono dei campeggi proprio sul lago.

Ne troviamo uno proprio carino, e dopo un po’ di insistenze (sembra pieno) prendiamo confidenza con il gestore che ci invoglia a rimanere, stasera c’è la festa, con musica in piscina, balli… e poi la cena è a prezzo fisso 16 euro.

Ok! Confermato! Ci sistemiamo: tre di noi in bungalow e gli altri in tenda, e… grande bagno in piscina che ci fa sentire decisamente meglio! In attesa della cena.

Il campeggio è ottimo! Con pratino all’inglese, fondo erboso perfetto fino a bordo lago, lettini, ombrelloni, tutto compreso. Alla fine pagheremo (pernotto e cena) 30 euro quelli in tenda, e 40 quelli in bungalow… meno di così…

Oltretutto arriva la notizia che a Vicchio, dove era prevista la gita in origine, sta diluviando e grandinando, direi che è andata proprio bene, ci verrebbe da dire: “grazie Pescio”, ma meglio di no, altrimenti si incavola!

La cena è abbondantissima e buona, antipasto, almeno quattro volte sono ripassati con i primi, secondo, contorno, acqua (poca), vino, caffè e liquorino.

Ma non basta, visto la nostra simpatia (brindisino… varie volte) e la confidenza che allegramente abbiamo dato agli altri ospiti, coinvolgendoli nel simpatico “casino” … a mezzanotte il gestore ci ha offerto la spaghettata, che noi Scoordinati abbiamo ovviamente esteso agli altri ospiti del campeggio, anche se era simpaticamente offerta solo a noi.

E abbiamo anche ballato come si può vedere da qualche foto e filmato già postato su Facebook, qualcuno dice: “a scopo ricattatorio”

Mattina dopo. Dovremmo andare la Motoraduno? ...  Ma qualcuno si sveglia tardi, qualcuno, visti gli invitanti lettini sul prato, preferisce un bel relax, cosi, dopo una bella colazione, si fa una passeggiata in paese e si torna al campeggio.

Superfluo dire che siamo sempre in contatto con il gruppo Facebook degli scoordinati dove seguiamo il decorso, fortunatamente positivo dell’incidente a Pescio e Pe Nelope

Bella mattinata in completo abbandono… e si fa quasi ora di pranzo, ma siamo ancora sazi del mangiare di ieri che non vorremmo appesantirci, parliamo con il gestore: ci può fare uno spuntino leggero? ma che leggero, risponde lui, qui si mangia bene o niente! Ci propone un pranzo a “mezze porzioni” facendoci pagare solo 13 euro! (meno che alla tavola calda!). Che poi mezze porzioni non sono in quanto ci portano antipasto, primo, secondo e contorno acqua, vino e caffè!

Chiacchierata con il gestore e promettiamo di tornare! Vista l’accoglienza, anzi, vediamo se riusciamo ad organizzare tutto un week-end solo per noi Scoordinati con il campeggio tutto per noi. Il gestore è contento e approva, basta farglielo sapere con anticipo e ci riserva tutto il campeggio e/o bungalow.

Altro bagno in piscina e si fa l’ora, a malincuore, del rientro.

Ci dirigiamo verso Perugia con l’intenzione di fare qualche variante versi Todi o roba simile, ma tra una cosa e l’altra si fa tardi, poi verso Todi si cominciano a vedere nubi molto minacciose che ci aspettano lungo il percorso. A questo punto ognuno è libero di tonare all’andatura che ritiene più opportuna e ci separiamo in gruppi.

Telefonata di avvertimento del Presidente: “Qui ad Anguillara sta facendo il diluvio universale, state attenti”, e diluvio lo prendiamo anche noi, soprattutto tra Terni e Viterbo, poi arrivati casa il peggio è passato, ma piove ancora.

Ma è solo la conclusione della giornata: ci possiamo stare! Tutti a casa, un po’ umidi, ma bene!

Punteggio per questa 21° uscita TTS?

 

Visto come sono andate le cose non me la sento di dare un punteggio a niente! Direi soltanto:

10+ a Pescio e Pe Nelope perchè possa essere per loro il miglior augurio da parte di tutti.


Resoconto by: Claudio Cap. Uncino Negri