RESOCONTO - 1° Motocinghialata

Che dire, che quella odierna è stata un'altra meravigliosa e caldissima giornata Scoordinata, una giornata volata via come il vento, che ahimè non è venuto a rinfrescarci. L'unione con gli amici del Desmotuscia ha avuto come denominatore comune una fratellanza ed una coesione che pochi Motoclub, oggi, possono vantare. Vedere Scoordinati e Desmotuscia percorrere insieme un tragitto di 40 Km con segnalazione di pericoli e staffete impeccabili ad ogni incrocio, ha fatto si che questo"esperimento" sia stato più che soddisfacente come riuscita.

Da che mondo e mondo ogni Motoclub ha i suoi dettami, ogni Motclub ha le sue regole su strada e fuori, eppure oggi queste regolamentazioni si sono perfettamente fuse con il loro concetto di andare in moto, della serie potevamo somigliare chiaramente ad un Scoordituscia per la perfezione acquisita.

Bravi e grazie a tutti per la collaborazione.

L'arrivo ad Alviano ci ha visto degustare un'ottimo pranzo a base di pappardelle al sugo di cinghiale e spezzatino di cinghiale come secondo. Delizioso, finalmente un Motoraduno dove si è mangiato molto bene, senza nulla togliere agli altri (personalmente ho mangiato bene anche dai Neroniani ad Anzio).

Poco prima del pranzo siamo andati al Castello di Guardea, brevissimo tratto di strada panoramico e curvoso molto caratteristico da percorrere, il tutto sempre sotto un sole bollente che faceva letteralmente grondare di sudore all'interno del casco.

Bello vedere i soliti Scoordinati impegnati alla guida, come ad esempio un sempre ritrovato Magilla in sella ad una BMW GS inconsueta (moto di cortesia, la sua si stava rifacendo il lifting), o la sempre inossidabile Lauretta, l'impavida Toga (che oggi ha addirittura portato la mia Akira per ben 46 metri!), per non parlare di Panigale con la sua Panigale uscita da Borgo Panigale, del sempre attivo Fuso, il grande Giandark (che per parecchi km ha scambiato la sua Transalp con la GS di Magilla.... praticamente alla fine non voleva più scendere), Orso Yoghi sempre presente, Ninja64 l'inossidabile, Aquila Lenta simpaticissmo come sempre, Crepone il Kappatiemmista, 1/2 Litro con la sua bellisisma CBR e tanti altri ancora.

Ognuno con il suo stile, ognuno con le sue genialate, ognuno con il suo spirito libero on the road da realizzare. Grazie come sempre a Zi8tto (senza di lui non sapremo proprio come fare), grazie a Yuri (che la sera è un leone e la mattina e un... leoncino...), grazie a Delfina con le sue immancabili fotografie, ah proposito, se ad Anzio siamo riusciti a fare la fotografia sopra un grande imbarcazione stavolta è riuscita ad immortalarci dentro un piccolo chiosco di un bar, della serie in 7 mq circa 23 Scoordinati.

Oggi abbiamo avuto anche un battesimo, il buon 1/2 Litro infatti ha battezzato col nick di "Ombra" il povero Depotenziato... Infatti lui asserisce che il tizio in questione, non si vede, non si sente ma c'è sempre, come una vera è propria Ombra... Peccato che arrivati a Viterbo, sulla strada di ritorno, sempre il buon 1/2 Litro abbia modificato il nuovo Nick con "Fantasma dell'Opera".... mah, steramo a vedere nelle prossime uscite!

La premiazione subito dopo il caldo pranzo ci ha visto anche qui vincitori come gruppo più numeroso, e tutto questo sempre grazie l'inossidabile carica ed unione che ci contraddistingue.

Della partita sono stati anche altri meravigliosi Scoordinati che non sto qui ad elencare altirmenti rischierei di perdermi sicuramente qualcuno, ma che a tutti vanno i ringraziamenti per quest'altra meritata vittoria ad un Motoraduno, ed un'altra memorabile uscita in sella alle nostre moto.

Il ritorno ci ha visto passare per i vicoli interni, ma che dico, internissimi, ma che dico... a tratti quasi degli scalini, pur di evitare lo ZTL ed andare al Chiosco della Piazza principale di Viterbo. Toga in quel frangente (che si è complimentata con me per aver diligentemente aperto il gruppo), non si è impanicata affatto.... e a deciso di scendere gli "scalini" (sampietroni enormi con una alzata di 7 cm tra uno e l'altro il tutto in una ripida discesa in un vicolo stretto e caldo!) a testa alta con la sua Timba.

Dopo aver letteralmente conquistato il Chiosco, rifocillandoci con caffè, gatorade, acqua a fiumi e gelati, ci siamo diretti verso al base, personalmente con il cuore in gola in quanto il mio pneumatico posteriore era giunto ormai a tela e rischiava di esplodere da un momento all'altro. Ma dentro di me sentivo di poter contare sul fatto di avere un gruppo che non mi avrebbe lasciato per strada. Comunque alla fine tutto è andato per il bene ed Akira (che oggi tagliava un onorevole traguardo...) è riuscita a portarmi a casa sano e salvo... beh insomma... quasi, visto che mi sono preso una bella insolazione... ma credo di non esser stato poi l'unico.

Grazie a tutti per la loro inestimabile presenza e grazie agli organizzatori della 1° Motocinghialata i quali ci hanno accolto in un piccolo ma genuino Motoraduno.

PS: Tengo a condividere con voi la gioia di un "grande" traguardo che la mia motocicletta oggi è riuscita a regalarmi; in tutti questi anni, con lo stesso identico motore di 17 anni fa, la mia Akira è arrivata a segnare quota 70.000 Km, con un piccolo appunto, che il contachilometri ha già fatto il giro qualche anno fa... (170.000!). Grazie

Tengo anche a complimentarmi sulla guida diligente che oggi tutti gli Scoordinati hanno assunto, e se il riprovero (generico) in quel di Viterbo da parte del nostro Vice-Presidente poteva esser gratuito, serve a ricordare ad ognuno di noi che quando siamo in sella abbiamo uno Scoordinato accanto meritevole dello stesso rispetto che tu per primo pretendi di ricevere.

Ciao a tutti, belli e brutti, ci si vede a Settembre, questa è stata la mia ultima Uscita prima delle Vacanze! Ma già sò che molti di voi la settimana prossima voleranno alla volta del Lago di Bolsena per una 2 giorni in tenda.

"Che il grande Spirito Guerriero dei Motociclisti sia sempre al vostro fianco! Non mollate mai!"


ORGANIZZAZIONE: 8
CLIMA: 9
MOTORADUNO: 7
COSTI: 7+
PARTECIPAZIONE: 8
COMPORTAMENTO ON THE ROAD: 8

Resoconto by: Giovanni Yoyo Iodice