Raduno d'Eccellenza di Maratea 2011

Raduno di eccellenza di Maratea e moto cavalcata della Val d'Agri.

Come previsto  questo fine settimana è stato dedicato ad un "giretto " in moto  di poco più di 1.100 chilometri (Km 1.128 per l'esattezza) con destinazione Maratea e quindi Marsico Nuovo. Partenza da Roma, che considero sempre come punto di partenza a equipaggio completo di Zavorrina e bagaglio, alle ore 8.50 con qualche piccola preoccupazione legata alle previsioni del tempo per domenica pomeriggio con possibilità di "qualche isolato rovescio nel Lazio e Campania"

La speranza che questa volta le previsioni  non fossero azzeccate ci ha convinto a non mettere tra il bagaglio le sempre utili tute per la pioggia e invece con molta gioia questa volta le previsioni si sono "giustamente" avverate!!! Meglio andare con ordine: il sole ha reso piacevole il viaggio di andata verso Maratea  raggiunta verso le 13,10 con il solito traffico  e un leggero venticello che ha disperso la, sempre prevista e realmente presente, foschia, qualche volta nebbia, tra Ceprano e Caianello un tratto dove credo esista un fabbrica della nebbia impiantata da qualche imprenditore Milanese che la trasporta anche al Nord con le decine di camion che regolarmente viaggiano lungo l'autostrada insieme all'acqua Ferrarelle.

Oltre a questi  mezzi  abbiamo avuto il piacere di constatare che in autostrada viaggiano tra Napoli e zone limitrofe anche decine di camion carichi di spazzatura che diffondono nell'aria il "profumo" del carico. A differenza di altre volte ci siamo concessi anche una sosta extra benzina con immancabile telefonata al resto della famiglia.

Arrivo con molto anticipo sull'ora di apertura delle iscrizioni al moto raduno.

Il dilemma del pasto è stato risolto con panino e patatine presso il furgone attrezzato sulla piazza del motoraduno dove nel frattempo sono giunti altri motociclisti. Il tempo di salutare qualche amico e ripartenza per Marsico Nuovo località a circa 100 chilometri nella "vicina" e bellissima Val d'Agri (zona per me sconosciuta) per onorare un impegno con alcuni amici conosciuti nel corso dei nove motoraduni del T.T.N. 2010.

Devo aggiungere che l'impegno è stato un piacere e una conferma che la nostra bella Italia è un Paese dalle mille bellezze abitato da gente meravigliosa con un senso della ospitalità che non ha uguali. Devo confessare che l'impegno è nato anche per il senso di curiosità per la motocavalcata  descritta e organizzata dagli amici Salvo e dalla moglie Romina, compagni di bellissime esperienze motociclistiche in giro per l'Italia, a cui aggiungo i due sempre sorridenti figli Domenico (anche  lui motociclista amante della Vespa e del fuori strada come il papà) e Giuliana (spesso zavorrina  vista la giovane età) ed anche Saverio e la moglie Stefania.

All'arrivo neanche il tempo di espletare le formalità e i saluti e via per il giro turistico.

Prima piacevole sorpresa la tranquilla velocità di marcia e le efficienti staffette che hanno mantenuto unito il folto gruppo dei motociclisti compresi quelli con gomme da pista e acceleratore facile. In parte ha contribuito anche la strada e il paesaggio piacevole e il passaggio in piccoli centri abitati tra cui quello conosciuto nel film "Coast to coast" con tanto di lavatoio e lavanderina ; secondo me (piemontese) è una dipendente del comune utilizzata come attrazione turistica mentre per la mia zavorrina di origini Lucane è la realtà. Dopo il passaggio ai noti pozzi di petrolio della Basilicata con fiammante torre il gruppo ha fatto una breve sosta in un bellissimo posto panoramico, Viaggiano, con ovvia distribuzione di bevante e abbondanti stuzzichini per poi riprendere la strada verso Marsico Nuovo .

La serata si è conclusa nella sede del Parco dell'Appennino Lucano (palazzo Manzoni) con distribuzione di pizza calda, bevande e musica  in compagnia degli amici e di nuove conoscenze.

Domenica mattina appuntamento a Galaino, paesino nei pressi di Marsico Nuovo, in una zona senza dubbio adatta allo svolgimento di una manifestazione motociclistica: ampio e spazioso parcheggio pianeggiante come un "biliardo". Rapidamente il piazzale si è popolato di un centinaio di moto e strani mezzi a quattro ruote (quad): ho dimenticato di dire che la motocavalcata si svolge su un percorso fuori strada di oltre 100Km attraverso le montagne dell'appennino Lucano, fino a toccare quota a circa 2000 m.

Ironia a parte devo dire che l'incontro con questa realtà un pò diversa rispetto al "solito" motoraduno è stata un'esperienza bellissima che conto di ripetere. Come iscritto FMI e appassionato di moto mi sento di suggerire ai responsabili della Federazione di promuovere questo genere di manifestazioni che uniscono gli amanti delle due ruote. Moto diverse e coloratissime così come l' abbigliamento per un amante della fotografia sono soggetti interessanti e le oltre 700 foto scattate in questa occasione ne sono la dimostrazione.

Ancora più interessante assistere ad alcuni passaggi dei "colleghi motociclisti" sul greto di un torrente, su sentieri, viottoli, prati tra alberi,  pietraie, prati e ..... di tutto di più  ovviamente immortalato in  foto.. Il tutto è stato possibile ance grazie a passaggi in località raggiungibili da motociclisti "normali" con moto altrettanto normali presso i quali uomini  e mezzi " normali e non "  potevano rifornirsi .

Salame, salsicce, patatine, benzina, miscela, olio e fango  moto fumanti appoggiate a piante , steccati , pietre, moto che arrivano e ripartono costituiscono un quadro che è impossibile descrivere a cui riesco ad associare un solo  aggettivo: bello a cui aggiungo simpatico.

All'arrivo dopo circa 4 ore dalla partenza avvenuta a gruppi le fiammanti e coloratissime moto e rispettivi conduttori avevano un unico e uniforme  colore : marrone. Dopo la sistemazione dei mezzi sui carrelli e il cambio di abbigliamento il pranzo senza dubbio molto gradito e ben organizzato a base di pasta locale , salsicce , bistecche , patatine e dolce ha  contribuito a ripristinare le calorie consumate per portare a termine il percorso a cui si sono aggiunte quelle spese per raccontare i vari passaggi della motocavalcata e le difficoltà del percorso agli amici, mogli e figli al seguito (ovviamente come spettatori).

Come spesso accade la partenza è stata il momento più sofferto e i calorosi saluti degli amici vecchi e nuovi hanno aggiunto un pizzico di tristezza  presto dimenticato pensando ai prossimi appuntamenti  motociclistici.

Il ritorno: prima il sole poi il vento molto fastidioso e poi per completare pioggia negli ultimi 50 Km di autostrada; come da previsione, che ha pulito il parabrezza e la visiera dei caschi. Ennesimo collaudo dell'abbigliamento Dainese (inserto  pubblicitario) che anche questa volta ha evitato un bagno indesiderato. Ultimo pensiero e un sentito grazie è rivolto agli amici Salvo, Romina, Saverio, Stefania, Domenico e ai motociclisti del Moto club Val d'Agri : grazie a tutti avete dimostrato che anche un piccolo moto club è in grado di organizzare una bella e partecipata manifestazione.

Appuntamento al prossimo anno e nel frattempo un arrivederci al prossimo moto raduno di Maratea organizzato dall'amico Totò!


Motoraduno di Eccellenza del Redentore

Questo fine settimana in moto è cominciato martedì 31 maggio con la partenza alle ore 13.30 da Torino con destinazione Roma. Una poco piacevole pioggia alternata da tratti meno bagnati mi ha accompagnato unitamente ai soliti mezzi pesanti e non sino a Rapallo per poi lasciare spazio ad un pallido sole sempre più evidente con l'avvicinarsi alla capitale raggiunta verso le 19,45.

Un grazie alla tuta antipioggia pagata cara, probabilmente a causa del marchio Guzzi, ma devo ammettere che sono stati soldi spesi bene visto che, a parte qualche goccia dentro il casco, il resto è restato sulla strada. Mercoledì dedicato, purtroppo, al lavoro e ripartenza giovedì  mattina con zavorrina e bagaglio al seguito alle ore 10.30 per Maratea, motoraduno di eccellenza organizzato dal moto club Redentore dell'amico Totò e famiglia.

Traffico normale senza code in uscita da Roma  senza nebbia, pioggia  ma con un bel sole, molti pullman  e pochi camion; in sostanza un viaggio tranquillo forse anche dovuto al fatto che in questi ultimi due mesi ho fatto, anzi, abbiamo fatto 4 volte  il percorso. Unico neo un classico e "bagnatissimo" temporale nel tratto migliore tra la Lagonegro e Trecchina ovvero 20 Km di curve  anticipato, per un breve tratto, da un preludio di temporale e immancabile coda dovuta al soliti interminabili lavori commissionati ai tempi di Garibaldi e dell'unità d'Italia per la costruzione della autostrada Salerno-Reggio Calabria .

La visione della statua del Redentore che domina Maratea ha fatto passare la stanchezza e l'arrivo a "casa" della zavorrina di origini Lucane  ha fatto il resto. Venerdì pomeriggio salita al piazzale posto ai piedi della Basilica di S.Biago (santo Patrono di Maratea e di non so quante altri paesi  e paesini non solo Lucani) sotto lo sguardo della statua del Redentore molto simile anche per grandezza a quella Brasiliana  di Rio de Janeiro.

Iscrizione (costo € 10 tutto compreso) e saluti ai ritrovati amici motociclisti con i quali abbiamo scambiato le impressioni relative a  ultimi motoraduni fatti e consegnato le solite decine di foto scattate in precedenti occasioni. Purtroppo alcuni amici hanno preferito partecipare al Motoraduno, sempre di eccellenza, intitolato a Don Camillo e Peppone.

Ancora un volta mi spiace constatare che la formula scelta dalla federazione per il TTN 2011 non favorisce certo l'aggregazione e l'affiatamento del gruppo anche se  allarga la partecipazione ad una classifica fine e a se stessa. La sera cena offerta dal Moto club (da notare  come tutti i pranzi e cene ), musica sino alle 02.00 e oltre. Devo dire che il luogo, a parte l'incantevole panorama offerto dal golfo di Policastro e lo scenario di Maratea, è l'ideale per lo svolgimento di un motoraduno.

Ampio parcheggio lontano da case e centro abitato, presenza di mezzi attrezzati per la distribuzione di generi mangerecci e non , una attrezzata e efficiente cucina gestita dagli amici del moto club (in prevalenza mogli e figlie al quale rivolgo un complimento per la qualità e abbondanza dei pasti), distribuzione veloce di cibi caldi e abbondanti bevande (vino compreso), possibilità di campeggio con annessi servizi, area coperta con capienti tende che hanno offerto riparo alle centinaia di motociclisti dal sole e dalla pioggia che domenica mattina ha vivacizzato il motoraduno.

Se a questo si unisce  l'accoglienza , la disponibilità e la simpatia degli amici del moto club che si sono fatti in "quattro" per rendere piacevole la permanenza e lo svolgimento delle varie iniziative  credo ci sia poco da aggiungere. L' esibizione di un gruppo di sbandieratori diversamente abili ma in ogni caso apprezzati e applauditi a scena aperta per la loro performance ha fatto da contorno alla manifestazione. Molto belli e piacevoli i giri turistici organizzati : al centro di Maratea, a località vicine e al porto.

Quest'ultimo in notturna con partenza dal luogo del raduno e percorrenza della panoramica e tortuosa strada che collega la cima del monte che domina Maratea  al mare: bello, particolare e molto suggestivo non solo per i partecipanti ma anche per gli spettatori che sono stati particolarmente colpiti dal rumoroso serpentone luminoso composto da centinaia di moto  che scendeva verso il mare. Superfluo dire che ad ogni sosta bevande e vari generi di conforto, molto graditi da tutti, hanno aiutato a rispristinare le calorie consumate dell'elemento umano per compiere i vari percorsi.

Anche una breve, ma sudata, gita a piedi  su  un sentiero che attraverso  i ruderi del vecchio e abbandonato paese porta alla statua del Redentore e basilica di S.Biagio, con descrizione storica di una gioviale ed estemporanea guida turistica,  ha fatto parte del programma.

La salutare gita a piedi del sabato pomeriggio ha aiutato rendere molto gradevole la cena (offerta ) a base di pasta e fagioli,  trippa con contorno di fagioli e patate il tutto,devo aggiungere, servito velocemente e alla giusta temperatura  accompagnato da un gradito vinello locale e altre bevande in abbondanza. La intensa giornata di sabato si è conclusa con spettacolo di fuochi artificiali e musica sino alle 4.00. Domenica mattina una pioggia battente e vento hanno accolto i motociclisti. Le provvidenziali e ampie coperture hanno offerto un gradito riparo alle centinaia di bagnati motociclisti che via via hanno occupato tutto, il seppure capiente, piazzale.

A mio parere le presenze complessive hanno superato il migliaio di moto. Oltre alle solite moto si potevano ammirare anche una veccia Benelli perfettamente restaurata e due vecchie immancabili Guzzi (una con sidecar). La premiazione di tutti i gruppi partecipanti e non solo, durante il pranzo (ovviamente offerto come tutto), ha chiuso di fatto il motoraduno.

Un sentito grazie e complimenti per l'organizzazione e la simpatia ai componenti il Moto club Redentore e al suo conosciutissimo presidente Toto (che nella classifica del TTN 2010 mi ha preceduto al 11° posto) e alla famiglia ovviamente tutti appassionati  motociclisti Unica nota dolente il viaggio di ritorno iniziato con qualche sprazzo di sole e poi da Napoli: pioggia intermittente.

Sul tema traffico meglio stendere un pietoso velo: traffico molto rallentato e coda  da Lagonegro a Padula (25.Km) traffico intenso e rallentato a tratti  da Polla a Petina (29Km) con uscita obbligatoria (a seconda dei desiderata del personale ANAS) a Petina, coda da Petina ad Eboli (34Km) su strada provinciale tutta curve e saliscendi  (con presenza di centinaia di auto e mezzi vari superati in modo leggermente banditesco), traffico sostenuto con qualche rallentamento sino a Teano e poi   code, rallentamenti e traffico intenso da Ceprano sino a Roma 97 Km   e ovviamente pioggia a tratti intensa, allegra, andante leggera e comunque un tantino umida.

Risultato 5ore e 25' per fare 424 Km.

In ogni caso un amico partito in auto da Maratea in contemporanea ha impiegato per fare lo stesso percorso 8 ore e 45' . Viva la moto!!!!!! Scusate viva la Guzzi e le tute per la pioggia. Prossimo appuntamento tra due settimane a Rionero in Vulture oppure a Francavilla al Mare: da decidere con zavorrina. In ogni caso come Scoordinati sino a d oggi abbiamo messo insieme 11 punti che ci valgono il terzo posto regionale per TTN 2011.

Sperando che abbiate letto tutto d'un fiato, aggiungo che è stato uno dei migliori motoraduni a cui ho partecipato sia come presenze (credo oltre 1000 moto) e anche come programma tra cui il giro in notturna. Aggiungo che tutto è costato € 10 a parte ovviamente il viaggio inclusi due pranzi e due cene ottime per la qualità e abbondanza e due colazioni. Non poteva essere diversamente visto che il Presidente del Motoclub  è  molto conosciuto considerando che ogni domenica partecipa (spesso con altri componenti del moto club) ad un motoraduno a volte anche due tra sabato e domenica!!!!!!! forse e troppo ma .......di certo conosce l'ambiente deli motociclisti.

Un carissimo saluto 

By Ottavio