Motoraduno Castel del Piano 2011

Come ormai mia consuetudine da qualche anno apro la stagione dei motoraduni con l'appuntamento delle frittelle di Castel del Piano. Devo dire che quest'anno inizio la stagione dei motoraduni con uno spirito molto diverso rispetto all'anno passato visto il calendario molto fitto degli appuntamenti  motociclistici e il diverso regolamento del nuovo TTN.

Venerdì
: solita preparazione di borse bauletto, pieno di benzina, controllo gomme, controllo generale della mia fedele Guzzi Breva di nome Missis, studio del percorso con la mia passeggera e  definizione ora partenza.

Sabato
:   partenza da Roma ore 8 (circa !!!!) con qualche timore sul tempo meteorologico alquanto incerto e poco rassicurante ma la voglia di rivedere gli amici conosciuti lo scorso anno nei motoraduni , in particolare nelle 9 prove del TTN a cui ho preso parte con la mia zavorrina,  ha messo in secondo piano le preoccupazioni di beccare l'ennesima doccia  che  Giove Pluvio scarica molto amorevolmente sugli amanti delle due ruote. Viaggio tranquillo in autostrada con poco traffico sino a Chianciano Terme;  altri 60 Km su strada poco frequentata e con tratti di fondo stradale abbastanza dissestati quindi velocità molto tranquilla (come si conviene ad un Guzzista) con possibilità di gustarsi il paesaggio in particolare per la mia  fiduciosa e fedele zavorrina che non ha perso occasione per segnalarmi, attraverso il prezioso interfonico, oltre ad avallamenti e buche nel manto stradale anche scorci di paesaggio degni di uno sguardo. Arrivo a Castel del Piano dopo circa 2ore e trenta accolti da un profumino di frittelle e simpatica accoglienza da parte degli organizzatori. Solita prassi di iscrizione e sistemazione in albergo, dislocato vicino alla piazza principale del paese, nel quale erano alloggiati molti motociclisti alcuni giunti nella sera precedente. Difficile descrivere l' emozione nel rivedere gli amici motociclisti con i quali lo scorso anno abbiamo diviso giornate indimenticabili e che da mesi ci scambiamo foto delle avventure motociclistiche vissute in allegria  accompagnate da messaggi , telefonate e progetti di nuovi incontri. Partenza per il giro turistico con visita alle miniere di mercurio e museo Minerario di San Salvatore, alla Rocca medioevale di Radicofani, vecchio frantoio al Museo dell'olio di Seggiano e chiesetta. Tutto interessante e ben organizzato con staffette molto attente nel mantenere il gruppo, seppure poco numeroso, compatto nonostante il percorso di saliscendi, curve e qualche stretto tornante. Molto graditi gli assaggi di bruschette e vino locali offerti nelle varie soste. Al rientro la pioggia ha iniziato a scendere su moto e motociclisti (un centinaio) ma un provvidenziale capannone  ha dato riparo ai coraggiosi che, con pazienza, hanno atteso il ricco aperitivo che ha preceduto un onorevole pasto serale distribuito ,ad un costo equo,  presso un locale del Municipio. La serata è proseguita sulla piazza nella quale un simpatico complesso  folcloristico ha allietato la serata di motociclisti  e paesani molto soddisfatti non solo dalla cessata pioggia ma anche dalle frittelle distribuite.

Domenica
:   un cielo terso e un bel sole hanno fatto da scenario alla giornata ; unico neo un venticello alquanto freddino ma i  preziosi (pesanti)  indumenti da motociclisti ivi compresi sottocaschi, cappucci, bandane  e quanti imbottiti hanno dato giusta protezione ai circa 400 motociclisti che hanno assistito alla esibizione degli sbandieratori. Al termine partenza per il giro sino alle piste di sci attraversando il bellissimo paesaggio di castagni, pini  e prati ancora coperti di neve con arrivo al Prato  delle Macinaie e degustazione di aperitivo e invitanti e caldi  stuzzichini molto graditi. Altri motociclisti dotati di maxi enduro e quad sono stati impegnati i moto escursioni sulla neve con percorrenza di sentieri di montagna e guadi.e conseguente raccolta di fango. Rientro in orario e consumazione del pranzo con pasta , porchetta e solite frittelle a cui ha fatto seguito la premiazione dei 16 moto club con almeno tre punti assegnati. Prima della partenza consegna del pass con assegnazione del voto di giudizio sullo svolgimento della manifestazione per quanto mi riguarda molto positivo Il rispetto degli orari, l'organizzazione degli eventi e delle gite, i percorsi e le staffette, la disponibilità dei membri del moto club organizzatore sono gli elementi che hanno caratterizzato il motoraduno. Rientro con molto traffico nel tratto autostradale con qualche rallentamento ma senza le temute code dei vacanzieri domenicali e soprattutto con il sole seppure accompagnato, in particolare nel primo tratto sino a Chianciano Terme,  da un vento alquanto fastidioso oltre che freddo. Come prima esperienza del nuovo regolamento devo esprimere molta delusione per la mancata e giusta valorizzazione dei giorni di presenza alla manifestazione a cui si aggiunge l'assenza di ogni riferimento alle distanze percorse.

Il risultato è che molti motociclisti arrivati sabato non si sono visti la domenica mentre altri sono giunti solo nella tarda mattinata di domenica mattina e alcuni  hanno fatto solo l'iscrizione ripartendo subito dopo. Nel 2010 il regolamento ha favorito  i pensionati e chi poteva permettersi giorni di vacanza e costi di partecipazione non indifferenti; per il 2011 saranno favoriti i moto club molto numerosi composti di motociclisti mordi e fuggi o meglio  prendi il punto e corri. Il tutto ovviamente a discapito della partecipazione attiva alla manifestazione e allo spirito di aggregazione tanto decantato dalla Federazione. Forse sarebbe meglio non parlare di classifiche e non pensare all'assegnazione di premi ma valorizzare solo lo spirito di amicizia e di voglia di vivere esperienze in liberta che accomuna e unisce migliaia di persone di ogni ceto sociale ed età. Con questo spirito Ettore, Sergio, Marianna, Salvo, Romina, Giovanni, Andreina e il sottoscritto si sono dati appuntamento alla prossima manifestazione motociclistica  organizzata dagli amici del Moto Club Bikers di Salerno.

A presto

by Ottavio