IL PIANO "B"

Ieri quando ho ricevuto il messaggio di Max in cui mi chiedeva di fare il resoconto di domenica 2 marzo, sono stato molto felice e lusingato, anche se devo dire non esente da  una certa apprensione.

Lasciatemi, prima di iniziare il resoconto vero e proprio, presentarmi. Io sono Attilio (attila), iscritto quest’anno, sono di  Montebuono, e come tutti voi, un appassionato di moto, con particolare riguardo al mototurismo. La mia passione per le moto nasce da molto lontano ed è durata fino al 2000 circa, ma poi è risorta, come per incanto circa due anni fa. Un mio grande amico ( lo conoscete anche voi ….. stò parlando di Fiorenzo) mi parlava spesso di questo motoclub, un po’ “sui generis”, in quanto costituito da persone amanti si delle moto, ma soprattutto da persone che consideravano l’ amicizia (quella con la A maiuscola ) la cosa più importante.

La cosa mi intrigava, per cui già lo scorso anno ho avuto occasione di avvicinarmi a questo MC, facendo l’uscita di Leonessa, partecipando  Motoraduno Scoo ed infine alla manifestazione andar per olio e per cultura svoltasi nel mio paesello, e devo dire che quello che mi riferiva Fiorenzo era veramente vero. Per cui ho chiesto a Max se era possibile iscrivermi a questo MC, e con mio sommo piacere sono stato accettato. Vi  rompo ancora con questo cappello, per spiegare una mia doppia veste, in quanto sono anche presidente dei Motociclisti Sabinacci (gruppo free non FMI). Il perché e percome sarebbe una tiritera molto lunga che annoierebbe tutti, ma mi tiene precisare che anche questo gruppo della sabina è nato da poco, dalle esigenze di un gruppo amante delle moto e  amante dello stare insieme e ritrovarsi, e come già successo per domenica 2 marzo, intende interagire con gli Scoordinati in maniera fattiva.

E adesso veniamo al resoconto vero e proprio (era ora…….starete pensando).

Domenica 2 marzo, come programmato dal calendario, si doveva tenere l’uscita alla Cascate delle Marmore, ma durate tutta la settimana che precedeva l’uscita c’era un continuo scambiarsi di opinioni sulle condizioni meteorologiche che ci sarebbero state. I siti delle previsioni erano costantemente intasati, e i commenti erano….” piove…..non piove, ma guarda che è ancora troppo preso per delle previsioni certe….” e così via, fino a quando venerdi 28 febbraio, su facebukke (così scriverebbe Giggi)  il presidentissimo Max comunicava a tutti noi, che se le previsioni fossero state avverse, sarebbe scattato il Piano B. Tutti a domandarsi cosa fosse questo Piano B, ma niente……. assoluta segretezza, manco fosse stato il piano per lo sbarco in Normandia.

Le previsioni che fino a venerdì davano bel tempo per domenica e tutti quindi a tifare per il Piano A (anche perché dopo tanta inattività, la voglia di prendere la nostra moto era  grandissima),  drasticamente sabato hanno dato ragione alla lungimiranza del presidente (non è presidente per niente) e quindi in tarda mattinata è scattato il piano B. Su “fb”  Max ha comunicato a me, Fiorenzo e Matteo di attivarci alla realizzazione di questo fantomatico piano. Ci siamo sentiti, ed è uscito fuori che il piano B prevedeva di vedersi a pranzo a Montebuono presso la casa che Matteo metteva a disposizione. E si che Matteo lo sapeva da molto tempo prima in cosa consisteva questo piano, ma era stato zitto, non ci aveva detto niente (penso che mi stò allevando una serpe in seno, in quanto è anche segretario dei sabinacci).

Comunque ci siamo subito attivati ed è partita l’organizzazione della giornata…………..e poi non potevamo fare brutta figura con la macchina da guerra rappresentata dagli scoordinati. 

Una piccola divagazione, durante il pranzo per il motoraduno di San Valentino, sono rimasto di stucco, quando dopo le premiazioni, si è avvicinato un signore del gruppo dei Neroniani il quale rivolto a noi ha detto “ voglio vedere quando voi scoordinati ci fate arrivare primi almeno una volta “. 

Io, Fiorenzo e Matteo, aiutati da alcuni dei Sabinacci, abbiamo approntato il tutto, naturalmente la scelta del menu non poteva farla nessuna altra persona se non il mitico Fiore, il quale strabilia sempre tutti con le sue scelte. La domenica mattina, guardando fuori dalla finestra ho notato che la giornata era bella e aprendo “fb” ho letto alcuni commenti degli Scoo che sarebbero voluti venire in moto a Montebuono (alcuni lo hanno fatto veramente), ed io in cuor mio mi sentivo di approvare la loro scelta. Comunque appuntamento davanti a Robybar alle 10:00, colazione di rito (non esagero a dire che il caffè di Roby è uno dei più buoni) e via di corsa a casa Colasante a preparare il tutto. Fiorenzo ai fornelli (non poteva essere altrimenti), e gli altri a fare il resto. Il tempo continuava ad essere bello, neanche troppo freddo (sarà forse perché stavamo davanti al braciere per preparare le brace per la grigliata).

A mezzogiorno sono cominciati ad arrivare i primi tre (quelli che erano venuti in moto,  scusatemi se ancora i nomi non li conosco tutti, ma siamo tanti, per cui un po’ di  pazienza)  e dopo un po’ è arrivato tutto il gruppone. Uno spettacolo vedervi arrivare……, tutti insieme uomini, donne e bambini………e si capiva a pelle e si respirava nell’aria, che quello che unisce questo gruppo è qualcosa che và ben oltre l’amore per la moto.

Dopo grandi saluti, scambio di battute, mentre io e Fiorenzo stavamo preparando il primo, ci si è avvicinato un ragazzo di cui non ricordo il nome (spero che mi scuserà) il quale ci ha offerto un bicchiere dicendoci “dai facciamoci un aperitivo”, noi pensando che fosse prosecco lo abbiamo mandato giù………..ma era grappa…………..caspita cominciamo bene (ho pensato).

Comunque dopo un antipastino niente male (c’era anche la mortadella vinta al motoraduno di San Valentino e dei salumi e formaggio portati dagli scoo, così pure come il vino), il Fiore ha sfornato delle penne alla scarpata da leccarsi i baffi, senza poi parlare del pane di Antonella fatto in casa (ma cosa si può volere di più), poi salsicce e pancetta alla griglia, vino  e quant’altro. 

Abbiamo gustato delle buone grappe (ma quanti ca..o de tipi erano……..molto buona quella di amarone) e ci siamo fatti quattro chiacchiere e risate.

Tra annunci di acquisti di moto nuove, di matrimoni, di prossime uscite, di incontri vari, cito solo per onor di cronaca l’esperienza avuta dal ns. “sgommarello” alias Andrea Colasante,  il quale da buon amante di curve (se nò che senso avrebbe il suo nick), se ne è gustate di veramente belle (e non dico altro).

Avvicinandosi  il tardo pomeriggio molti hanno deciso di andare via ( ma cacchio, il tempo fino all’ora era stato discreto………………) ci siamo lasciati tra baci e abbracci.

Forse sono stato un po’ lungo nel fare questo resoconto, ma lasciatemi dire che non volevo tralasciare nulla della splendida giornata passata insieme, non volevo che nella mia memoria tutte le sensazione che ho provato andassero perdute. E sì aveva proprio ragione il nostro grande amico, con voi si sta veramente bene.

Grazie a tutti della bella giornata, ed un grazie particolare và anche ai miei “SABINACCI “ 

Attila