Corso di guida sportiva donne - circuito del Sele

RESOCONTO By Doctorone

Allora ragazze (e ragazzi), finalmente ho trovato 2 minuti per scrivere 2 righe!
E' STATA UNA GIORNATA FANTASTICA, anche se l'arrivo al circuito non è stato dei migliori, con le moto di LadyKiller e Michela in pericolo di vita, per l'improvvisa rottura del carrello, fortunatamente a poche centinaia di metri dalla pista.
Mentre quel sant'uomo di Max scaricava le altre moto per portarle nel box, una rapida occhiata ed un intrigante occhiolino, convincevano Abib, il marocchino della pista, a preparare 2 bolidi su 4 ruote, dotati di motore plurivalvole modello falciatrice, per qualche giro di kart in pista (alla faccia della stanchezza).
Finalmente, dopo aver buttato i chiodi sull'asfalto per fermarle, riuscivamo a cacciarle fuori dal circuito, permettendoci di andarcene a casa per il meritato riposo, non prima di fare un giro notturno in auto su pista illuminata, per saggiare le "curvosità"!
L'indomani alle 8,30 erano tutte lì pronte per iniziare l'avventura.
In verità, sia Ladykiller che Michela, avevano espresso la chiara intenzione di ritornare a Roma in moto, per paura del carrello rotto.
Purtroppo per loro, non sapevano cosa le attendeva!!!
E dire che la sera e durante il breafing della mattina, più volte le avevo messe in guardia delle fatiche che dovevano sopportare.......ah beata gioventù!!
Comunque, la mattina alle 9,00 finalmente il breafing, con Michela che interrompendo più volte la lezione diceva: <>.
Alle 11,00 circa, erano tutte pronte con il casco in testa e le moto borbottanti (perchè so Ducati...se erano Jap avrei detto urlanti!!!).
Dopo qualche giro di riscaldamento e presa di confidenza della pista, io e Gino cominciavamo a dare le prime dritte sul modo di guidare, cercando ad una ad una, di aiutarle nella posizione in sella.
UNA TRAGEDIA!!!!!!
Non abbiamo ben capito se la moto portava loro o loro portavano la moto!!!
La preoccupazione serpeggiava in noi!
Poi.......................finalmente le abbiamo viste migliorare, anche se non è stato facile.
Michela la mattina era la più spregiudicata, piegando la moto al limite della fisica, prendendo grandi rischi ad ogni curva.
Elisabetta sembrava timorosa ed in difficoltà nelle pieghe, sicuramente da un trauma motociclistico passato, come mi ha più tardi spiegato il buon Max.
Claudia, sin dal primo momento, seguendo alla lettera le mie istruzioni, riusciva a standersi sul serbatoio, in una posa plastica da "Vog".
Ladykiller, con la sua Monsterina rosa-fuxia, cercava di trovare la giusta coordinazione, pur con molte difficoltà.
Per tutte i problemi erano gli stessi:
il culo troppo in sella, la testa sempre diritta, le braccia contratte ed il ginocchio chiuso!!!!
Ovviamente tralascio i tempi........
Piano piano però, le vedevo sempre di più convinte e man mano che i giri passavano, miglioravano a vista d'occhio!
Devo dire che faccio l'istruttore da diversi anni ed ho insegnato a decine di ragazzi, ma questa giornata è stata davvero emozionante!
La caparbietà e la tenacia di queste ragazze è stata proverbiale!!!
Sono rimasto colpito dalla grande passione per le due ruote e la voglia di imparare a tutti i costi.
SENZA PAROLE.........
Comunque, dopo 2 ore ininterrote, moltissimi giri e tante fermate a bordo pista per correggere gli errori, finalmente io e Gino riuscivamo a cacciarle fuori per andare a mangiare.
....e già la voglia di ritornare a Roma in moto.........vacillava (stanchezza docet!).
Prima però del pasto, 2 giri completi a testa, per riprenderle con le camere on-board e commentare al breafing i miglioramenti della mattina.
Durante il pranzo finalmente arrivavano i rinforzi, con gli altri 2 istruttori, Fabio e Gianluca, a darci una mano per tenere a bada queste scalmanate (e menomale che erano solo in 5).
Al pomeriggio il rapporto allieva-istruttore diventa 1:1, così da poter ottimizzare al meglio gli insegnamenti della mattina.
Infatti, tutte (o quasi), iniziano a migliorare sensibilmente le performances, tranne Michela che invece soffre dell'abbattimento post-prandiale!
Quindi mentre Ladykiller, Elisabetta e Claudia macinano giri su giri, migliorandosi, la povera Michela lotta con l'appesantimento pomeridiano ed una oggettiva difficoltà a posizionarsi correttamente in sella, per la conformazione particolarmente svantaggiosa del serbatoio della sua moto che la costringe a non aprire il ginocchio, come io vorrei.
Durante il pomeriggio assistiamo, sotto gli occhi sgranati di Max che ne frattempo gongola per la sua Elisabetta, ad una lunga sequenza di giri, con le ragazze ben appollaiate sul serbatoio, la testa fuori dal finestrino ed il ginocchio ben appiccicato all'asfalto, meglio di una gara del mondiale di Superbike!!!!
La prima a mettere il ginocchio a terra è Claudia che è anche la più indisciplinata, rallentando in piena curva delle tribune per gesticolare come una cavalletta impazzita per il ginocchio a terra.....fantastica!
A seguire Ladykiller che a furia di provare e riprovare, alla fine riesce a lasciare la strisciata nera sull'asfalto.
Grande performance per Betta, la più veloce del gruppo, con stile e tecnica, lasciandosi alle spalle i brutti ricordi di precedenti cadute, facendo a fine giornata, anche il miglior tempo sul giro.
Infine Michela: testarda come poche, ad un certo punto, sconsolata di non riuscire a migliorare i tempi, si fionda in pista minacciosa, e con grande caparbietà, inizia la discesa dei tempi, portandosi a ridosso delle sue compagne.
GRANDIOSA!!!
Purtroppo per fermarla le ho dovuto lanciare dietro la bandiera a scacchi...... con tutta l'asta!!!!!
Finalmente, dopo 3 ore ININTERROTTE di pista, litri e litri di benzina, grida urla ed improperi, la conclusione di una giornata bellissima e ricca di soddisfazioni, per noi istruttori e le nostre belle pilotine.
Tutti in sala breafing per discutere della giornata e per ricevere il diploma di pilota, da incorniciare e mostrare ai maschietti fermoni!
Ovviamente Ladykiller e Michela, si vedevano bene dal ritornare in moto fino a Roma!
Erano praticamente annientate!!!
Per concludere vorrei esprimere le mie emozioni, con un aggettivo per ognuna di queste ragazze:
Ladykiller: solare.
Claudia: incantata.
Michela: determinata.
Elisabetta: magnetica!
Speriamo presto di riaverle con noi in pista.
Grazie per la bellissima giornata che ci avete regalato!
DOCTORONE - Gino - Fabio - Gianluca.

www.tuttinpista.it


RESOCONTO By ELIDUCATI

....Inutile iniziare dai preparativi, viaggio e vicissitudini che già conoscete e che non hanno avuto importanza....
Apro gli occhi alle 07:00 prima del suono della sveglia e guardo il cielo (evviva oggi si gira) vado in bagno e mi rimetto a letto tanto è presto. Suona la sveglia e il mio dolce marito mi guarda ed esclama :" sei già sveglia? "lui che pensava di dovermi buttare giù dal letto, tanta era l'emozione che il sonno era finito già da un pezzo.
Colazione, bagagli e via al circuito del sele....
Arrivati tutte un po' frenetiche, ci cambiamo... gli stivali li ho, la tartaruga è qui, la tuta, i guanti, il casco anche, bene possiamo andare doctorone e i suoi compagni ci attendono per il briefing.
Mi sento emozionata e allo stesso tempo tranquilla, immagino un corso carino, dove imparerò alcune cose ma mi aspetto l'istruttore davanti che fa l'andatura al max a 100km orari e che non sarà una giornata troppo stancante a livello fisico, tutto il contrario...
Un po' di spiegazioni tecniche alle quali Claudia non riusciva a stare dietro, infatti, faceva domande alle quali avevano già risposto, chiedeva cos'è la staccata, la corda, ma ci stà anche questo per una motociclista provetta no...?
Ad un certo punto la nostra mitica Pescio non si teneva più ed esordisce: " ma quanto entriamo in pista???"...e si va...Siamo belle come non mai ci sentiamo tanto fiche chi con la canotta scoordinata, chi con la maglia rigorosamente motociclistica(spidi), chi come me con la maglia del proprio idolo come portafortuna..Insomma iniziamo a girare da sole, mi sento un fulmine, mi sento brava,ma non mi fido della pista, la ruota non tiene, la moto non mota e così via finchè entrano in pista i nostri cavalieri di battaglia ( istruttori ). Fanno subito due gruppi al comando di velocità miss pescio e miss eliducati al secondo gruppo miss key e miss claudiacat..pronti via..
Iniziamo a girare, sono avanti io mi segue l'istruttore e pescio, poi tocca a pescio stare avanti così inizia a correre come una forsennata e non la vedo più ( penso questa è matta )comunque ci raggiungiamo e iniziamo ad avere il proprio percorso con l'istruttore che ogni tanto ci ferma ci consiglia ci insegna e ci critica, cosa molto importante.Incomincio a capire qualcosa di più di cosa vuoldire uscire dalla moto,guardarsi nello specchietto,abbassare il gomito,abbracciare la propria moto(come se fosse mio marito ahahah),meno ho capito che si deve chiudere il ginocchio esterno e aprire solo quello interno,e ancora spingere sulla pedana,entrare e uscire da una curva, impostare la traiettoria insomma regà so una cifra de cose e chi se le ricorda tutte insieme?????Ma pian piano i risultati si sono visti,ginocchio non ginocchio,tempo non tempo io mi sono DIVERTITA alla grande...Vorrei ringraziare veramente tanto Doctorone e Luigi che sono i due che ci hanno dedicato più tempo e poi anche Gianluca e Fabio(spero di aver azzeccato i nomi)ma anche Raffaele che ci ha fotografate...
Un ringraziamento particolare va al nostro team manager nonchè presidente nonchè mio marito Max749 che ci ha cibate in tuttto e per tutto e che soprattutto si è fatto il mazzo per noi lady...
I miei risultati:
best lap
velocità massima raggiunta 150 kmh
guida fluida
giuste traiettorie
e tanta autostima
BELLISSIMA ESPERIENZA!!!!

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