8° TAPPA TTS - POSA SCULTURA UNIONE MOTOCLUB VITERBESE


LA SCULTURA PER FESTEGGIARE L'UNIONE MOTOCLUB VITERBESE.
Come nelle migliori storie, tutto nasce da una chiacchierata fra amici, accomunati da un’unica grande passione: la moto. Nel 2014 viene così fondata l’Unione Motoclub Viterbese da il Moto Club Scoordinati, il Ducati Club Desmotuscia, l’A.S.D. Amici In Moto Gallese, i Motobikers Fazzamaia, il Motoclub Moto Caccione e con la partecipazione dei Cerberi Bikersgroup.  
Fin da subito, questa realtà si è prefissa come obiettivo quello di unire alcuni Moto Club dell’alto Lazio per favorire lo sviluppo del mototurismo, creando appuntamenti in cui la sinergia dei vari gruppi, ognuno caratterizzato dal proprio modus vivendi, potesse dar vita a piacevoli giornate all’insegna della moto e dell’amicizia.  
Si sa, però, che spesso queste chiacchierate fra pazzi portano poi a idee un po’ folli, fuori dagli schemi. Una di queste è stata costruire una scultura, nominata L’UNIONE che si simboleggia l’Unione dei nostri club, ma anche un modo per ricordare tutti gli amici che purtroppo non ci sono più.  
Grazie al Comune di Caprarola, la statua verrà posizionata lungo la Strada Provinciale Cimina il giorno 25 Aprile 2016, con l’ augurio che possa trasformarsi in un monumento caro ai motociclisti e ricordare loro che la nostra passione, anche se fatta di ferro, bielle e pistoni, ha un’anima calda e avvolgente, in grado di farci sentire parte di un gruppo, di una Unione, basta incastrare questi elementi a formare una V, come quella fatta con le due dita alzate quando incrociamo un fratello e, immediatamente, un gesto così semplice porta a riconoscerci come parte di un’unica grande famiglia.  
Il progetto scelto è quello presentato da Sara Anzera, laureata in Disegno Industriale presso l’ISIA - Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, e realizzato interamente in ferro dall’A.C.I.T. s.n.c. di Piermartini Francesco & C. di Vignanello.  
Saranno presenti il Sindaco di Caprarola ed altre autorità comunali ed il Vescovo di Viterbo, che daranno vita al’inaugurazione della scultura e la dovuta benedizione