8 agosto 2010 - Motoincontro dell'Est! Est! Est! Montefiascone


Eccomi a scrivere "il resoconto" del Motoraduno Est Est Est , non so da dove cominciare, il Presidente mi ha lasciata assolutamente libera.
Siamo partiti dal bar "Gabbiano" sabato alle 9,30 circa, punto di incontro per il Motoclub Scoordinati per ogni gita o viaggio che si sia organizzato.
L'ultimo ad arrivare, il Presidente che con il suo smagliante sorriso dopo aver salutato, si è rinfilato il casco e con la sorpresa di tutti era pronto a partire (c'ha provato, voleva scappare da solo) gli abbiamo chiesto se gradiva anche la nostra presenza e ci ha accolti
Kawa636 è passato solo per un caffè insieme, ci avrebbe raggiunti il giorno dopo.
Stupore, le donne la fanno da padrone, e si, siamo tante, belle ed orgogliose...
Si parte, si raggiungono altri amici sulla Cassia e tutti insieme, in gruppo si fa il percorso stabilito dal Presidente.
Una strada bellissima, con curve e curvette all'ombra degli alberi verdeggianti, qualche nuvoletta che rende più piacevole la passeggiata. Paesaggi di campagna, che non sono disturbati dai rombi dei nostri motori ma che ci accolgono con profumi e colori intensi.
Ci si ferma come da programma a Civita di Bagnoregio, è un esempio di meraviglia unico nel suo genere. Collegata al Mondo solo da un lungo e stretto ponte, la "Città che muore", ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle pareti di tufo, racchiude un ciuffo di case medioevali ed una popolazione di pochissime famiglie.
Appoggiata dolcemente su un cucuzzolo, la cittadina sovrasta imperiosamente l'immensa vallata sottostante, offrendo un incantevole e indimenticabile scenario.
Mi concedo una parentesi personale, abbiamo parcheggiato ed io ho fatto la classica caduta del c......e,da ferma. Il gruppo scoordinato mi dice che fa parte del gioco... comunque tutto ok...
Fatta la salita del ponte per raggiungere il paese i vicoli e gli scorci sono veramente belli, ti lasciano incantato a guardare e ti senti proiettato in un Mondo Antico.
Dopo un pranzetto ed essere stati bagnati da due gocce di pioggia (uscita bagnata uscita fortunata) si riprende il viaggio, mancano pochi chilometri all'arrivo.
Eccoci a Montefiascone e dopo un girotondo intorno ad un albero per un cambio di direzione dovuto ad una piccola incertezza sul Camping (vedo che si ripete ad ogni uscita, secondo me è un rito segreto antisfiga), si arriva al "Amalasunta". Il Camping è ben organizzato, semplice e pulito. Pausa caffè e dopo 10 minuti si parcheggia all'interno. Finalmente arriva il bello, il montaggio delle tende... Personalmente non avevo mai dormito in tenda, figuriamoci averla montata... E via, si comincia, tra una risata e l'altra, aver montato al contrario la tenda ci accorgiamo che diventa un vantaggio, si sta più "vicini vicini". Lo spirito di collaborazione, la disponibilità, l'allegria che ha contraddistinto il viaggio esplodono adesso: "chi ha un martello?" "me passi un picchetto?" "come se mette stò coso?" "ho un sasso per battere i picchetti, a chi serve?" . Io stessa, come altri di noi che erano spaventati da questa avventura ci rendiamo conto che è andata bene, siamo felici di esserci.
Lungo Lago di Bolsena per giocare, farci un bagnetto, chiacchierare, rilassarci senza veli...
Arrivano altri amici che sono partiti nel pomeriggio da Anguillara, siamo felici e pronti ad accoglierli, gli ultimi sono arrivati alle 22 pur di stare con noi nonostante gli impegni di lavoro, li abbiamo attesi volentieri, c'eravamo consolati con aperitivi, birre e salatini vari, poveri!!!
Via, tutti a cena per una pizzata all'interno del Camping, si è mangiato bene.
Grazie a chi ha organizzato il tutto.
Musica anni 80 (la migliore) e balli ci aspettano e la serata continua, sono stanca e decido di andarmi a sdraiare un po' ma sento chiari e forti gli Scoordinati, risate, urletti e poi alle 2 parte un "trenino" degno del Carnevale di Rio, non ero li a guardare ma posso immaginare...
Li ho sentiti tornare alle loro tende che ridevano ancora da matti...

Ci si sveglia presto nonostante le ore piccole, qualcuno è andato a correre, qualcuno pensava di ributtarsi sdraiato ed invece eccoci qui, vispi, col sorriso sulle labbra pronti per un buon caffè...
Ci raggiungono altri Scoordinati ultimi ma non ultimi... Eh eh direi fondamentali!!!
Con calma ci si prepara e si fa un percorso lunghissimo, si, circa 500 metri dal Camping per raggiungere "l'arrivo" al Motoraduno, iscrizioni, snack e tanti commenti su tutte quelle bellissime moto presenti e protagoniste. Abbracci e saluti con amici di altri Motoclub che non si vedono da un po'. Noi siamo come al solito veramente tanti, ci si nota nella massa, che belli!!!
Alcuni di noi partono per il giro turistico come da programma, altri si godono il Sole, l'ombra ed il prato curatissimo del Lungo Lago. Il paesaggio che si offre a noi è suggestivo, con le isole Bisentina e Martana che hanno un aspetto misterioso.
Per il pranzo si decide di fermarsi nel ristorante che ha proposto il Club Centauro Falisco, organizzatori del Raduno. Dura un po' troppo, le pietanze buone, nulla da eccepire data anche la notevole quantità di presenti ma l'organizzazione in questo ha lasciato a desiderare, al Ristorante hanno pranzato moltissime persone in più del previsto e non si è dato uno stop alle prenotazioni per cui indubbiamente la qualità del servizio ne ha risentito.
Premiazioni e targa per il Motoclub Scoordinati.
Anche in questa occasione il fatto che non sia andato il Presidente a ritirarla ma uno di noi su sua richiesta, denota la totale partecipazione attiva voluta per ogni membro del Club, è lo spirito che contraddistingue la realtà del Motoclub Scoordinati, c'è spazio per tutti e credo che siamo molto fortunati (ed intelligenti èvero) a farne parte.
Ecco è ora di rientrare, sono le 19 ed il Presidente Maximiliano Vittorini, suggerisce la via secondo lui più giusta per evitare il traffico ed intoppi di ogni genere. Si parte!
Il viaggio di rientro si conclude bene, quasi arrivati ci si saluta con gli amici che vanno verso Roma ed un altro gruppo procede direzione Anguillara.

Da questa esperienza, la prima per me nel gruppo Scoordinati, ho avuto la certezza che la cosa importante non è la meta ma il viaggio.

Amicizia, lealtà, rispetto, il gusto della trasgressione, la ricerca dell'ironia, il vero piacere della compagnia e dell'avventura hanno contraddistinto il nostro stare insieme.
Colgo l'occasione per ringraziare personalmente tutti, nessuno escluso, per essere stato disponibile nei miei riguardi ed avermi fatta sentire a mio agio e facente parte "del gruppo" dal primo momento in cui ci siamo visti pur non essendoci conosciuti prima.

Auguro buone vacanze a tutti. Alla prossima! Lamp!

By Icaro


PERCORSO

Il motoraduno è stato validato per il TTS