408 GIORNI!!! PRIMA TAPPA TTS 2018 TUSCANIA



408!!! 
408 sono i giorni passati lontano dalla mia moto, dalla mia passione, dalla mia vita, dai miei soci, dai miei amici mentre erano on the road.. 
Domenica 21 Gennaio, finalmente termina questo calvario ed il mio volto torna a splendere di quella luce che solo chi è motociclista come me può comprendere.. Domenica mattina ero lì davanti a tutti, come un condottiero con i suoi seguaci e vi posso garantire che è stato stupendo.....
Ma, a piccoli passi, come per i 408 giorni, partiamo dall’inizio!
Inizio 2018, la stagione del Motoclub Scoordinati inizia ufficialmente e come tradizione vuole, si va tutti a Tuscania da Sora Alfreda.
Durante la settimana preparo l’evento con tutti i dettagli, orario, appuntamento, itinerario ed organizzazione menù...
Mano a mano che passano i giorni vedo il numero di partecipanti aumentare sempre di più, 20... 40...60...76 persone... 
Si ben 76 persone in lista per il 21 Gennaio, beh se non sono soddisfazioni queste, non so quali altre possano esserlo!
I Soci iniziano a scherzare sul fatto che non entriamo nel ristorante, che ci dovranno apparecchiare fuori in piazzetta, che dovremmo mangiare a turni e così via. A quel punto contatto Alfreda e gli prenoto tutto il ristorante così mi assicuro che entreremo tutti...OMG, quanti siamo!! 

Si avvicina sempre di più la domenica ed io sono sempre più convinto che sia arrivato il momento di prendere la moto, di tornare a guidare i miei ragazzi, di mettermi lì in testa e condurli verso qualsiasi meta...ma qui inizia l’ansia, quell’ansia preventiva che ti fa dubitare, che ti fa pensare se è ora o se devo aspettare ancora! 
Ma, assorto in questi pensieri, ricevo una serie di sms che mi portano a cacciare via ogni dubbio ogni pensiero, ogni ansia!
Arriva la domenica mattina, mi sveglio abbastanza presto ed il terrazzo di casa è tutto bagnato, alzo gli occhi al cielo ed è tutto nuvoloso e non promette nulla di buono, mi rattristo, ma non mi perdo d’animo ed a quel punto decido di rimettermi a dormire con la speranza che migliori e così è stato. 
Arrivano le 8:30 ed è ora di preparaci, ma di nuovo si insinua il dubbio di tornare in moto o aspettare ancora e mentre faccio questi pensieri, esce Elisabetta ( Eliducati) dalla camera e mi dice, “ allora che devo fare? mi vesto da moto o no?” Me la guardo ed esclamo con voce ferrea e convinta. “Vestiti da moto!”
A quel punto mi vesto “da moto!”
È Gennaio e quindi presumo lì fuori farà freddo...Salopette termica, maglietta termica, maglia del Club a maniche lunghe, felpa, giubbotto con l’imbottitura, gilet, jeans con protezione...la vestizione è finita...EVVIVAAAAAA!!! 
Passano 5 minuti ed inizio a schiumare, “ma che siamo impazziti? ma che devo andare all’Elefantentreffen? No!”

Così non va bene, troppo caldo. Via il giubbotto invernale, prendo il mio inseparabile giubbotto Ducati rigorosamente di pelle e senza imbottitura, via maglia termica e salopette...Ok ora si ragiona! Scendo in garage e lei è lì pronta ad aspettarmi neanche fosse il primo appuntamento. Bella come il sole, la mia Signorina, bella come una cosa bella, d’altronde anche lei aspetta da 408 giorni questo momento e finalmente oggi è arrivato! 
Salgo in sella e spingo lo start, il mio bicilindrico si accende e per le mie orecchie è musica, mi emoziono, ma so di essere in ritardo, perciò mi affretto a prendere la mia inseparabile zavorrina Eliducati e partiamo alla volta dell’appuntamento con gli altri. Inizialmente non bado a nulla, sembra che da quella moto non sono mai sceso, svincolo tra le macchine come nulla fosse!
Arrivo al Largo dello Zodiaco, dove è fissato l’appuntamento, e mi ritrovo una marea di gente, che come sente la mia moto si gira...”Cazzo” esclamo dentro il casco, vedo i volti increduli di molti, alcuni con le lacrime, altri che non vedevano l’ora che tutto questo accadesse, ma io cerco di stare tranquillo, di non dare troppo spazio alle emozioni, perciò mi tolgo casco e guanti ed inizio a salutare tutti come se nulla fosse mai accaduto!Beh “è andata” penso tra me e me, tutto sotto controllo! 
Si, ma non avevo fatto i conti con “abbassa la visiera via i pensieri” Beh io abbasso la visiera e ci mettiamo in marcia, ma da qui parte un turbinio di emozioni che è praticamente impossibile descrivere a parole!
Faccio le prime due curve, guardo lo specchietto e vedo loro, i miei STUPENDI soci, tutti che mi seguono, in quella danza armoniosa di piega che solo chi la vive può capirlo. Dietro di me c’è Gianni, immancabile agli appuntamenti importanti, lui c’è sempre quando ne ho bisogno e appena faccio questo pensiero scoppio a piangere di felicità nel casco... 
Cazzo, sono tornato, il vostro presidente è tornato in sella!

INVADIAMO TUSCANIAAAAAAAA!!!Il cordone di moto sfila armonioso per le vie, nessuno resta indietro, ogni tanto do spazio a qualcuno di allungare un po’, tanto so che più avanti aspetteranno, altri decidono di guardarmi le spalle ed altri decidono godersi questa meravigliosa giornata che nel frattempo da grigia e nuvolosa è diventata solare e splendente!
Arriviamo a Tuscania, la trattoria da Alfreda ci aspetta, le nostre moto invadono la piazza antistante, burla, risate, scherzi, foto e tanto altro ne fanno da padrone.
Io? Beh io in questo momento sono l’uomo più felice del mondo, mi sento rinato.
Finito il pranzo, scatta la foto di gruppo che andrà come ogni anno sulla Home Pages del nostro sito.
Click, click, le foto si sprecano, c’è chi si rotola sul prato, chi fa volare aquiloni, chi preso dal raptus di follia e dal dio bacco cerca di sedurre la moglie in mezzo a tutti, sperando che nessuno li vedesse, invece stavamo già distribuendo pop corn! 
Io me li guardo tutti e non smetto neanche per un istante di godermi questo momento.
Vabbè è ora di togliere le tende, caffè ammazza caffè e via si torna a casa, ma come dice Monellainsella, tutte le strade portano alla Cimina, perciò giù la visiera e questa volta VIA I PENSIERI e  su per la Cimina direzione Monumento dell’UNIONE! 

Anche qui scatta la foto di gruppo, qualcuno rivolge un pensiero ad un amico che non c’è più e si riparte.
Casa si avvicina, piano piano i soci si sganciano ognuno verso la propria casa, li vedo sfilare uno ad uno, li saluto alcuni con un cenno con la mano, altri con il piede, guardo lo specchietto e dietro di me c’è solo Gianni che in tutta la giornata non mi ha mai mollato un attimo, è stato sempre lì, sempre al mio fianco e qui salgono di nuovo le emozioni, quelle emozioni forti che mi lasciano per un attimo senza respiro!
Cazzo, la giornata è finita e siamo praticamente arrivati a casa, mi guardo Betta e le dico “proseguiamo?”
Beh non sarei più voluto scendere!Ma abbiamo una figlia a casa che ci aspetta con nonni ed è giusto dare attenzioni anche a lei.
Arrivo a casa, parcheggio la moto, mi tolgo il casco e la bacio come si bacia una bella donna, con tanta passione e tanto amore, mi giro e abbraccio mia moglie che in me ha sempre creduto!

Beh, oggi ho fatto un resoconto più da libro cuore, ma 408 giorni di attesa non potevano non essere descritti con il cuore!
Grazie a tutti di avermi aspettato.

P.S. Ringrazio mia moglie Eliducati per avermi dato fiducia, ringrazio Gianni perché nei momenti importanti della mia vita c’è sempre, ringrazio chi mi ha mandato un sms di incoraggiamento (loro sanno), ringrazio chi domenica mattina al mio arrivo aveva gli occhi lucidi di felicità, chi aveva un sorriso stupendo nel rivedermi in moto, ma ringrazio soprattutto voi che avete aspettato 408 giorni!!!

Il vostro Presidente Max.