3° USCITA TTS - CASCATE DELLE MARMORE

ORGANIZZATORI: CESCO E VALERIETTO.
Arrivo al Gabbiano e: “Allora Ce’, chi apre e chi chiude?”
Cesco, mentre faceva finta di essere sveglio, seduto sulla panchina (ma si vedeva l’occhio vitreo): “Io chiudo, apre Valerio”
Valerio: “Ma io non so la strada” 
Da questo cappello introduttivo, potrete carpire subito la capillare e perfetta organizzazione che è stata il mood di questa terza uscita TTS!
Magilla si offre volontario come apritore e comincia il tragitto che ci vede fare le mille curve di Campagnano e poi tutta Flaminia fino a…arriviamo ad un distributore e mo ando annamo???!!
Santo Fiorenzo (nel frattempo abbiamo incrociato i Sabinacci, dopo averli fatti attendere ben 45 minuti sotto al sole, nella ridente piazzola dell’ingresso all’autostrada di Magliano, scusateci ancora) che ci porta fino al parcheggio del belvedere inferiore. In realtà, un gruppo si divide dentro Terni ma poi si sa, tutte le strade portano alla Cascate e ci riabbracciamo ad un semaforo.
Arrivati alla location definitiva, una quindicina di noi entra al parco mentre gli altri si dividono fra ristoranti e giri in moto. Un gruppetto rimane a chiacchierare dei massimi sistemi accanto al paninaro, Did dirà che è stato molto piacevole, immagino già le tematiche!
Il ritorno è vario ed eventuale: c’è chi parte prima per farsi un giretto, c’è chi fa un pezzetto di autostrada, c’è chi opta per ripetere la strada dell’andata. Ma, si sa anche un’altra cosa, che tutte le strade portano a Sassacci e ci ritroviamo quasi tutti lì, neanche a darci appuntamento!
Mi sono messa a scrivere io questo reportaggio perché oggi ho ripreso la moto e, dopo tantissimo tempo, ho guidato serenamente quasi per tutto il tragitto.
Certo, sono rimasta la pippa di prima, però sono contenta di essermi goduta la giornata e ci tenevo a dirvelo!
Grazie a chi ha condiviso questa mia gioia, a chi mi ha fatto un sorriso o dato un abbraccio.
Ma grazie soprattutto a Valerio, si è sentito il suo tocco in ogni particolare della giornata: ha scritto il post su FB, ha pensato al tragitto, si è portato la lista dei partecipanti proprio per stare attento a non lasciare indietro nessuno, ha segnato i km fatti per il TTS, ha studiato il percorso e ci tengo a precisare che da Sassacci a Roma ha aperto lui, in barba a tutte le malelingue!
Insomma, sei sempre er peggio! Per fortuna c’era il poro Cesco che ha messo qualche toppa…nevvvvero!!!!
P.S. non vi prendete mai il panino col ciauscolo e il pecorino, ammazza se era unto!
Baci e abbracci a tutti, belli de casa vostra!
by Turan