31° Motoraduno XIV° Internazionale Sant'Angelo in Vado

Il paese:


Sant'Angelo in Vado è una delle cittadine più ricche di storia, arte e cultura della Provincia di Pesaro e Urbino, nel territorio dell'Alta Valle del Metauro.

Il suo nucleo abitativo più antico è ancora facilmente leggibile in un centro storico ben conservato e nei borghi medioevali al di là delle mura e dei "fossi" d'acqua del tranquillo e generoso Metauro.

Sant'Angelo in Vado è anche natura incontaminata, tartufo, boschi secolari e campi arati con bellissimi colori e geometrie che testimoniano la presenza e il lavoro dei vadesi che operano da centinaia d'anni in questo territorio.



Il passo appenninico:

Bocca Trabaria , mt. 1049.
Unisce la valle del Metauro con la val Tiberina (San Sepolcro).
Valico posto sulla SS n. 73, separa geograficamente l'Appennino settentrionale da quello centro-meridionale, ed è punto di confine amministrativo fra le regioni Marche e Umbria.
Da qui quindi inizia (o termina) la parte di appennino definito Appennino Romagnolo, il cui altro estremo è costituito dal Passo della Futa. Da qui inoltre inizia il tracciato della GEA (grande escursione appenninica) che in 25 tappe e 400 Km, percorrendo quasi costantemente il crinale, conduce al Bocca dei due Santi (in Liguria).
Sul passo una stele ricorda il passaggio di Garibaldi avvenuto il 27.7.1849.

Il tartufo:

La produzione di tartufi è legata alla natura del terreno, al clima, all'esposizione, alle specie arboree (particolarmente la quercia, il nocciolo, il pioppo, il salice) ed erbacee con le quali essi convivono. Di questi fattori il tipo di terreno è di fondamentale importanza: il Tartufo Bianco Pregiato è strettamente legato alla presenza di terreni marnoso-calcarei e marnoso-argillosi di epoca terziaria. Il tartufo nero, che non attecchisce nelle condizioni litologiche appena citate, si riproduce in terreni a componente calcarea più elevata. Tutta la zona dell'Alto Appennino pesarese ed in particolare dell'alta Valle del Metauro (tra cui primeggia Sant'Angelo in Vado) è ricca del Tartufo Bianco Pregiato.
A Sant'Angelo in Vado è presente il centro di ricerca più importante d'Italia per lo studio e l'applicazione di tecniche di tartuficolura, all'avanguardia per le tecnologie di micorizzazione e di certificazione. A fianco del centro è presente un grande vivaio forestale che produce ogni anno migliaia di piantine tartufigene.
Sant'Angelo in Vado dal 1964 si propone come sede di questa prestigiosa manifestazione. La mostra si svolge nelle ultime tre settimane d'ottobre e nella prima di novembre e rappresenta un "contenitore" di diverse iniziative culturali, gastronomiche, sportive, scientifiche e di spettacolo. All'interno di questa dal 1978 ha luogo un motoraduno internazionale affiancato ad  un incontro di camperisti e  ad un raduno equestre.
La manifestazione prevede inoltre l'organizzazione di numerose mostre: sugli Antichi Mestieri vadesi, sui "Tesori ritrovati", sui reperti archeologici preistorici e dell'Antica "Tifernum Mataurense", quelle dedicata ai fratelli Zuccari ed al musicista Mercuri. Altri importanti eventi sono la consegna del "Tartufo d'Oro ", la massima onorificenza conferita a varie personalità ed organizzazioni, per il loro contributo, il premio giornalistico e la corte gastronomica presso Palazzo Mercuri.

Il motoraduno:

Il motoraduno che si svolge a Sant'Angelo in Vado è una delle manifestazioni motociclistiche più complete che si possano vivere con una moto e un gruppo di amici; è un'esperienza che contiene un mix di ingredienti per la ricetta del fine settimana che si aspetta per tutto l'anno. Mette insieme la grande passione per le due ruote, i chilometri, le belle curve, la compagnia del tuo gruppo di motoamici, la possibilità di incontrarne di vecchi e di conoscerne di nuovi e quella poter di gustare particolari specialità locali da mandare giù con del discutibile vino rosso, ma è praticamente gratis, il tutto "immerso" in tanto tanto tanto divertimento!
Il MCSCOORDINATI partirà Sabato 17 alle ora 8:30 da Anguillara Sabazia Bar "Il Gabbiano" per rientrare nella giornata di Domenica 18.

Percorso di andata (eventuali possibili modifiche saranno comunicate e pubblicate)

Per quanto riguarda la sistemazione notturna gli organizzatori del motoraduno mettono a disposizione un'area campeggio, con servizi, gratuita all'interno del campo sportivo del paese; oltre a questa possibilità ci hanno assicurato che ci verrà messa a disposizione una stanza dell'oratorio dove poter stendere un materassino e/o un sacco a pelo e dormire al chiuso e gratuitamente.
Nulla ovviamente impedisce ai soci di trovare una sistemazione in una struttura a loro piacimento!!
Non appena avremo dettagli su orari e costi questi verranno pubblicati!
Grazie!

by ~DeSmOsAnDrO~