21 giugno - Girovagando per le terre di mezzo

Il MC Scoordinati organizza per Domenica 21 Giugno '09 una bella scorrazzata per le "terre di mezzo" così articolata:
Partenza da Anguillara in direzione dei mitici Monti Cimini (ndr. tutte le strade portano sui Cimini) che valicheremo alla volta di Viterbo per poi fare rotta sulla bella Montefiascone che si affaccia sul lago di Bolsena. Da qui si lascia la via Cassia per andare verso Bagnoregio, la quale gode di grande fama per merito della presenza di Civita di Bagnoregio, paesino 100% tufo, arroccatissimo e raggiungibile solo percorrendo un suggestivo ponte a piedi ma la motovisita a Civita la faremo un'altra volta...
Superata Bagnoregio la strada ci cullerà un po' a destra e un po' a sinistra verso Orvieto, la città dal maestoso Duomo, da dove parte la famigera "1000 curve" Orvieto-Todi (o Todi-Orvieto a seconda di come la fai..). Alla fine della treccia d'asfalto arriveremo a Todi.
"...per primo fondò la città di Todi il fratello del re di Chiusi...Fuggendo quello da queste parti alla ricerca di proprie mura, credette opportuno costruirle su un colle che si chiamava Collemezzo. Ma apparve qualche cosa di meraviglioso che fu ritenuto un augurio. Comparve infatti un'aquila che teneva sotto le ali due aquilotti di colore diverso e differenti dalla madre che sorreggeva con gli artigli una piccola tela, che distese su una montagna, e lì ritennero che andavano fatte le prime fondamenta delle mura."
Dopo aver goduto della bellezza di una delle più caratteristiche e rappresentative città dell'Umbria ed aver percorso quale kilometro costeggeremo le rive del lago di Corbara.
"Il Lago di Corbara, grazie all'attraversamento del fiume Tevere è stato fin da epoca romana un'area con insediamenti testimoniati da diversi ritrovamenti tra cui ricordiamo le tombe ipogee Etrusche di Montecchio, il luogo di culto romano a Scoppieto, il porto di Pagliano alla confluenza tra Tevere e Paglia."
Dopo un breve costeggiare dell'autostrada si comincerà a salire per raggiungere un'altra delle città umbre considerate veramente caratteristiche: Amelia.
"Collocata su una dorsale collinare interposta tra le vallate del fiume Tevere e Nera, Amelia è il maggior centro dell'Amerino.
Di origine molto antica, è ritenuta una delle città piú antiche dell'Umbria. Citata nella "Storia naturale di Plinio" fu ricordata da Cicerone in una nota arringa, come Ameria un municipio militare romano iscritto alla tribú Clustumina."
Lasciata la città di Amelia si scende verso Orte fino ad incorciare la via Flaminia. Da qui si passa per Civita Castellana, Nepi, si fa un pezzo di Cassia, si percorre la Settevene Palo per poi tornare ad Anguillara.
L'appuntamento è fissato per le ore 9.00 al "Bar Gabbiano" a piazza del Molo ad Anguillara Sabazia.
Il pranzo sarà al sacco..

Itinerario da 280km

by DeSmOsAnDrO