1 maggio 2010 - Motolasagna

Scusa se ti chiedo che fai il 1° Maggio? Vado a Montebuono a spasso con gli Scoordinati…..
Immaginiamo di vedere un film, le scene sono tutte le nostre menti, basta scorrerle con l’immaginazione…. La bella giornata e l’odore della primavera che non vuole lasciare ancora il passo all’estate sono la prima scena che si svolge sul Molo di Anguillara. Sono circa le 9 quando le moto si mettono in bella mostra tutte in fila appena tirate a lucido per ciò che avverrà dopo…. Chiacchiere e sorrisi vengono scambiati insieme ai saluti a tante facce nuove e altre secolari che non smettono mai di brillare di felicità e contentezza…. Lasciamo il Molo per incamminarci verso la nostra meta… Il corteo conta la bellezza di 44 moto. Costeggiamo il lago di Bracciano il paesaggio è incantevole come sempre ma, non smette mai di stupirci.
La strada è coperta per quasi 2 km da uno sciame colorato e tonante delle noste moto, senza lasciar spazi ad altri mezzi…. Sulla cassia bis ci raggiungono altri amici e si continua sotto un bel sole…. Siamo tanti ma proprio tanti…. Il percorso è breve ma piacevole….
BEVENUTI A MONTEBUONO!
Sfiliamo sotto gli occhi di altri motociclisti….. Ormai siamo di casa, l’organizzazione ci ha riservato come sempre il posto per le moto! Le mettiamo nuovamente tutte belle in mostra! Da un raduno di moto che si chiama Motolasagna non ci si può aspettare che il meglio dell’accoglienza, tavoli imbanditi intorno alla piazzetta alberata offrono dolci, pizze salate e da bere. Ci organizziamo per l’iscrizione e qualche pensiero è volato in Algeria in mezzo al deserto…. Amica Shardy ci manchi.. Altri amici ci raggiungono nel frattempo, il numero degli scoordinati aumenta, come sempre siamo tanti e siamo allegri e scherzosi, ma questa volta siamo veramente tanti..
A fine iscrizione il gruppo SCOORDINATI conta la bellezza di 86 persone tra tesserati FMI e non.. Saluto il presidente del Motoclub ospite, Fiorenzo, gli occhi mi si fanno a cuore, non puoi non volergli bene è troppo grande, dolce e bello ma, soprattutto casereccio!!!! Il gruppo si divide, chi prende il sole, chi mangia ancora e chi invece si prepara per il giro turistico….
Sono le 11 e sotto il sole le moto osservano un minuto di silenzio per IL motociclista che ci ha lasciato… Si parte per il giro turistico, meta Montopoli in Sabina dove l’aperitivo ci aspetta.
Qualcuno durante il tragitto si ferma a far benzina mentre qualcun altro stacca un baccello di fava e mangia! Riempiamo il parcheggio di moto, altre risate, altra mangiata! La giornata è stupenda, sembra quasi estate! Il pranzo si svolge sotto un edificio grezzo che ormai non finisco di costruire più altrimenti non sanno dove fare il pranzo del motoraduno!!!!!….
Non bastano due tavolate per far accomodare tutti gli scoordinati, forse solo al nostro motoraduno eravamo così tanti….
Quanto abbiamo mangiato bene ed a sazietà, le mitiche lasagne che quest’anno sono state presentate in doppia versione classica e con carciofi, erano d’applauso ed anche tutto il resto….
Litri di vino scendevano a fiumi nelle gole assetate dei bikers… Al via la premiazione…. E qui che ve lo dico a fare!!!!! PRIMI Nota doverosa, le bikerine sono state omaggiate con un mazzo di fiori che io ho ceduto alla mia zavorrina in ricordo del suo primo motoraduno!!! Dove andiamo ci facciamo riconoscere alla riffa ci va abbastanza bene…. I premi sono prodotti tipici del posto ed articoli per moto… Si riparte i gruppi si dividono chi per Roma, chi per Anguillara e chi per altre avventure motociclistiche…..!!!!!!!
THE END
Doveroso ringraziamento alle staffette che non perdono mai le staffe dietro ai fermoni come me!
Detto così sembra aver detto tutto invece no, aggiungiamo un po’ di sottotitoli: n. scoordinati 52 n. amici scoordinati 34 TOTALE 86 Numero di MOTO finali 57.
Non basta manco dare i numeri a questo punto bisogna dirla tutta, l’organizzazione è partita un mese prima circa, postando sul forum e sul sito organizzazione e percorso.
Il fatto è vero e reale i protagonisti è meglio non elencarli, pessimi attori che entrano in maniera scoordinata sulla scena……
La scenografia è la strada, la sceneggiatura è improvvisata, l’unico punto fermo è la fotografa ma a detta di chi la trasporta non sta mai ferma sulla sella……

Pesciomancino