19° Tappa TTS - PASSO DEL MURAGLIONE

04-05 Luglio 2015 Passo del Muraglione


 

1°Giorno
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"Si era detto puntuali al bar..." così cantavano gli 883...e da non crederci ci siamo riusciti. Carichi ed quasi in orario (siamo pure sempre Scoordinati) partiamo per quella che sarà una delle tappe memorabili dei nostri annali.

Si parte nonostante le mille paure di quasi tutti, scarico si/ scarico no...omologazione si...no..."ho sentito che ti fermano e ti tolgono patente moto mutande e pure medio ed indice della mano sinistra per non salutare più"...insomma la leggenda della forestale cattiva ci attanagliava...e chi per ovviare a questo ha montato uno scarico di un sh50 su un S4R...chi invece aveva il terminale in titanio dal sound prettamente Sì Piaggio...però si parte lo stesso...
Nessuna paura ferma gli Scoo

Appena partiti tutti gajiardi...i primi 30 km di curve li sappiamo a memoria...ma appena spunta il sole e scavallato in umbria iniziano i primi sfarfallamenti...del tom-tom ovviamente...questo inconveniente si ripercuoterà sulla salute mentale di tutti noi, visto che lo scherzo ci ha fatto fare più giri di rotonda di quanti ne abbiate mai fatti sui Calcinculo alla sagra in piazza.
Anche questo a noi SCoo non ci ha fermato

Si va di curva in curva fino alla sosta principale del pranzo ad Arezzo, dove la ragione prevale sul fomento e optiamo per un adeguamento di percorso agli evidenti 40° che ci stanno accompagnando, in favore di un tracciato più mite. 
Abbiamo detto che gli Scoo non li ferma nessuno e non hanno paura...ma mica semo cojioni...

Arrivati in prossimità dei passi si sono distinti subito i gruppetti...chi con dente avvelenato e chi con il passo da fondista esperto...grande spettacolo il paesaggio offerto al passo della Calla e grandioso giro sui suoi tornanti dove non smetterò di ringraziare il Presidente per averci portato su aprendo la strada fronte a me ed a toga...Da segnare sul libro dei ricordi le parole di Mimmo alla base del muraglione quando scambia Bubu per Prospect (me) ed esclama "Tu guarda sto stronzo...non ha camminato tutto il giorno e mo fa il matto su na ruota sola che manco riesco a riprenderlo"...


La giornata si concluderà con:
- 20 giri di rotatorie
- 2 pronti intervento ACI (Fuso+Max)
- Curve a quantità

Si ringrazia Mimmo&Furetto per l'intrattenimento post cena con il loro partecipare al gruppo folcloristico in piazza al paese. Una rappresentazione struggente e degna di Oscar.

2°Giorno
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"il mattino ha l'oro in bocca"...ma per favore montate i DB Killer a Toga...ore 7.30 il delicatissimo Sound dei TogaMivv cinguetta sotto la nostra finestra...lei un fuso in divisa da marina yachting ed un manico di impavidi decidono di scorrazzare sul muraglione fin dalle prime luci del giorno. Bravi loro...dormiglioni noi...

Dopo la colazione ci si prepara e tutti felici si riparte, tappa al muraglione e senza non quale imprevisto (ve lo ricordate che noi siamo Scoordinati sì?) scavalliamo e puntiamo verso il chianti (non essendoci mezzo litro sarà sicuramente un passaggio veloce). Il fresco delle alture ci accompagna e ci fa sperare per il meglio visto il gran caldo del 1° giorno.

Tappa veloce al "buco del diavolo" o Vulcanetto per gli amici dove una Pescio alla ricerca della foto ricordo rischia di diventare bruscata...Pescio arrosto insomma...

 

La strada ci offre mille curve e ci porta poco a nord di Firenze, un panino alla Casa del prosciutto e si riparte un poco sfalsati a causa di imprevisti meccanici...sì faceva caldo, ma nessuno pensava cosa sarebbe capitato a quei poveri disgraziati che in nome della passione decidono di partire alle 2 e attraversare la val d'arno...

100km di curve fino a siena tagliando per montepulciano e chianti...la poesia fatta strada...se non fosse per i 42° che investono i malcapitati...nessuna visiera aperta poteva aiutarci...qualcuno ha perfino invocato la pioggia...chi provava a piegare con il ginocchio a terra in curve da 10 km/h pur di esporsi al vento...tutto vano...ogni contromisura era deleteria e peggiorava la situazione...
Ma gli Scoo hanno sempre un luogo a loro caro....il Bar...ed a Siena il perggior Bar di Caracas sembrava Oasi...abbiamo svuotato il frigorifero e provato anche con il congelatore pur di placare i nostri effettivamente bollenti spiriti...
In virtu di questa esperienza abbiamo auto indetto la pausa bibita da frapporsi alla pausa rifornimento..unica speranza di sopravvivenza in queste condizioni...

I nostri eroi riusciranno a finire la giornata salutandosi fronte lago a Bolsena...ultimo crocevia dove ognuno riprenderà per gli ultimi chilometri verso le proprie case...

Questa tappa ci lascia tanta soddisfazione in corpo e la voglia di rifarla nonostante il meteo arcigno, ci lascia il sapore di vittoria, perchè questa è stata per tutti quelli con cui ho avuto l'onore di poterla condividere, ci lascia gli occhi pieni di posti meravigliosi e ci lascia una forte carica per i giorni che saranno....e chi come me ci lascia pure un treno di gomme...

un abbraccio a tutti...
vostro Pro...

By Prospect