17° TTS - CASTELLUCCIO DI NORCIA


Resoconto 28 giugno 2015 – Castelluccio di Norcia
Già dall’inizio si intuisce che questa sarà un’uscita diversa, infatti i due Multi arrivano scoppiati all’appuntamento, per la prima volta dalla loro iscrizione al club. Alessio addirittura con 7 minuti e 45 secondi di ritardo, dirà che è stata la peperonata della sera prima (o chi per lei).

Fiorellino offre a tutti la colazione per festeggiare la nuova moto fiammante, fresca di concessionario, un bel Monster 821, pure molto comoda, debbo dire dopo aver provato il sedile posteriore.

Alla spicciolata arrivano anche gli altri, fra cui il ritorno del nostro Drago alla sua prima uscita dell’anno, se non erro, anche lui accompagnato da una signora Kawasaki Versys 1000, con tanto di faretti e bauletto frigo.

Alle 9.30 si parte ma di fronte a Sassacci, il dolce canto delle Sirene di Ulisse spinge la seconda parte del gruppo a fermarsi stordita. Arriviamo io e Mauri e ci rimettiamo tutti in viaggio.
Troviamo la prima parte del gruppo ferma ad aspettarci di fronte l’ingresso dell’autostrada di Magliano, belli freschi sotto lo spiombo del sole.
Ripartiamo per poi fermarci ad Otricoli, urgenza pipì, per la prima volta non mia, caffè e sigaretta, ma il sentore che faremo un botto tardi già aleggia!

Via si riparte per Narni, Terni, Marmore, Piediluco, Labbro e Leonessa, quest’ultimo tratto fantastico, poco traffico e strade abbastanza decenti fanno sì che ci si possa divertire un po’.
Prima di Cascia ci fermiamo per fare benzina e panino e visto che il rintocco delle 13 è vicino, si decide di arrivare in paese per la sosta pranzo.
Tutti con il panino tranne lui, Cavillo, con una bella scatola della Carte D’Or da 500 gr piena di insalata di riso, per poi proseguire con fruttino e yogurtino, cucciolino lui 
Emoticon smile
 Angela è proprio una donna da sposare! 
Emoticon grin

Mezzolitro cerca di dare una versione saggia di se stesso bevendo birra analcolica ma il tutto ha lo scopo di farsi un bicchierino di grappa in più!
Ad un certo punto vediamo scendere in moto, col casco sotto al braccio, il socio Fonseca, lo chiamiamo, lui si ferma e chiede indicazioni per Castelluccio, dopo averle ricevute pia e se ne va, senza un ciao, io gli urlo “il cascoooo”, chissà poi cosa ne sarà stato.
Insomma, è tempo di rimettersi in moto e alle 3 passate arriviamo finalmente a Castelluccio, riusciamo a parcheggiare proprio di fronte “l’Italia”, forse i controlli di pomeriggio sono più blandi.
La temperatura scende e i nuvoloni sono sopra la nostra testa.
Una mezz’oretta dopo si procede verso Visso, menzione speciale a questa nuova direttiva del Comune, un traffico che neanche in tangenziale alle 8 di mattina si trova, per arrivare in paese le moto si sono cotte! E pure noi! Con l’occasione dell’andatura ad 1 km/H, ci guardiamo meglio la fioritura e in mezzo a li campi scorgiamo Fonseca, quindi poi il casco se lo è messo.

Dopo un bel po’ di tornanti in mezzo a moto, macchine e camper, prima di Visso, a buffo qualcuno decide di fermarsi al benzinaio. Visto che gli accordi erano altri, Cavillo e Kirbis ritornano indietro e ci raggiungono.
Dopo un bel pezzo di Valnerina, si opta di prendere il Passo della Somma per fare un po’ prima.
Quindi tutta superstrada. 
Arriviamo ad un passo dalla fine, ma a Orte Scalo altra sosta, Kirbis c’ha bisogno di un goccetto per tirarsi su e gli facciamo compagnia Infermierina io, Mauri, Alessio e Fiorellino, ci facciamo un aperitivo gentilmente offerto dal mio cavaliere per questa uscita.
Alle 20.30 la mia domanda sorge spontanea:” Ma ‘na casa nun ce l’avemo??” 
Quindi alle 21.05 riesco ad entrare in casa, oggi Scoordinati più che mai però belle strade, bei posti e due risate ci sono scappate!

By Turan