13° TAPPA TTS 2018 - III giornata della U.M.V.

Ed eccomi qui a  fare il mio primo resoconto di un’uscita, la mia prima volta da zavorrina!!

Che dire.. dopo neanche un anno che ho conosciuto questa pazza famiglia e dopo pochissimi mesi di tesseramento, questo club è riuscito nel miracolo: farmi fare una gita in moto!! Io che non ho mai avuto, ne tantomeno giudato, neanche il motorino e che l’unico rapporto con le due ruote è stata la bicicletta (non usata ormai più già da qualche decennio…), io che vado in giro in moto?!? Fino ad un anno se qualcuno me l’avesse detto gli avrei risposto: seeeeeeeee tu sei matto!! E’ proprio vero, la vita non smette mai di sorprenderti…

Maaa cominciamo dall’inizio, il MIO inizio, ossia i preparativi: serviva proprio un casco nuovo, ed ecco qua il mio nuovo casco tanto amato da tutti in particolar modo dalla nostra Eliducati Betta :D

Giacchetto con i rinforzi, ginocchiere, guanti ed ecco qua, la trasformazione da Carla in Robocop è completata!!


Ora si può partire! Appuntamento alle 9 in clubhouse dove ci aspetta una bella colazione che ci dà l’energia per cominciare questa bellissima giornata primaverile.

Siamo in tantissimi e già si respira la consueta aria allegra e scansonata tipica di questo club.


Alle 9.30 si parte puntuali verso la cimina. Siamo un lungo corteo di moto che blocca tutte le macchine per strada. La prima cosa che mi ha stupito è stata la grandissima organizzazione e i bravissimi staffettisti, per citarne alcuni, gli espertissimi Lalli , Macina e i mitici Fiorellino e Giorgia. A tutti loro i miei sentiti complimenti. Certo non credo che sia stato così piacevole per le macchine aspettare chissà quanti minuti il passaggio di tutte le moto, ma oggi va così, oggi se la commannamo noi! E pure col semaforo rosso, noi passiamo!!

Durante la prima sosta in un bar sulla cimina ci uniamo agli amici degli altri motoclub, tra cui i grandissimi Fiorenzo ed Antonella, oggi nella doppia veste Scoordinati-Sabinacci.

Dopo questa breve sosta si riparte, ancora più numerosi di prima, questa volta verso il monumento dell’Unione. Siamo veramente tantissimi,si vocifera circa 350 motociclette,  non si riesce quasi a camminare, sole caldo ed AC/DC, ma che vuoi di più dalla vita? 


Quando siamo giunti tutti ci si raduna sotto il momento per la benedizione del prete, si perché non dobbiamo dimenticarci perché siamo qui ed il perché di questo monumento, simbolo dell’Unione di tutti i Motoclub del viterbese da qui il nome di U.M.V. e del ricordo degli angeli motociclisti che ci guardano da lassù.

Ed è bello constatare che questa unione tra i vari club è reale e non solo a parole.

Dopo il discorso e la benedizione del prete viaaa con le foto di rito!

Verso le 12 si riparte, sotto il sole cuocente, questa volta per la tappa finale, al ristorante dove ci attendono i cuochi e gli organizzatori, in particolare il mitico (o miticA? Mm) Gianni/A, veramente bellissimo/a!!! ahahhahahah

 

I panini con la salsiccia ed i wurstel erano eccezionali! Il posto anche, il prato fuori invitava proprio a buttarcisi sopra, e noi non ce lo siamo fatto ripetere due volte! :D

Svaccati sul prato con ottimo cibo ed ottima compagnia in una giornata primaverile perfetta, non si può chiedere di più dalla vita!!

E dopo un bel cappottone a Gianluca tutti a fare il tiro alla corda per smaltire un po' il pranzo.

 

Io e Gianluca a questo punto abbiamo dovuto incamminarci verso la via del ritorno per andare a prendere la gnappetta che ci aspetta dai nonni ma lì la festa continua e si conclude con una bella foto di gruppo



Come sempre gli scoordinati non deludono mai, sono sempre pronti ad accoglierti col sorriso e a farti passare ore in spensieratezza ed allegria, come la prima volta che sono uscita con voi, quasi un anno fa. Da allora vi ho conosciuto piano piano e piano piano mi sto innamorando di ognuno di voi.

Grandi scordy, rimanete e rimaniamo sempre così!!



By Carlix